Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0007      ANDREA MATTEO ACQUAVIVA Di Atri. Conte di Conversano, duca di Atri, conte di San Flaviano , marchese di Bitonto, duca di Teramo. Signore di  Ripatransone, Eboli, Controguerra. Figlio di Giulio Antonio, fratello di Belisario, padre di Gian Francesco.

              1457-1529 ( gennaio )

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1464

 

 

 

 

Viene nominato marchese di Bitonto da Ferrante d'Aragona.

1478

Napoli

Firenze

 

Marche

E' inviato in soccorso degli Sforza, signori di Pesaro, minacciati da Girolamo Riario.

1481

 

 

 

 

 

Mag.

Napoli

Impero  Ottomano

 

Puglia

Partecipa alla guerra di Otranto contro i turchi. Ferrante d'Aragona lo investe sia dei beni paterni, che di quelli materni.

1482

 

 

 

 

 

Ago.

Napoli

Chiesa

 

Lazio

Contrasta i pontifici; è sconfitto e catturato nella battaglia di Campomorto.

1483

Napoli

Venezia

 

Puglia

Nominato luogotenente generale, ha l'incarico di difendere le coste pugliesi.

1484

 

 

 

 

Acquista Controguerra da Francesco Cantelmi.

1485

Baroni

Napoli

 

Puglia

Occupa Rutigliano e Spinazzola con il principe di Altamura Pietro del Balzo.

1486

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Campania

Si arrende a Napoli nelle mani degli avversari ed è perdonato. Gli sono tolte Teramo e Bitonto; ha in cambio il titolo di gran siniscalco e la signoria di Martina Franca.

1490

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Campania

Presenzia a Napoli alle esequie del re d'Ungheria Mattia Corvino.

1492

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

Dà in mutuo 230 ducati al principe di Capua.

1494

 

 

 

 

 

Mag.

Napoli

Francia  

 

Campania

Si trova a Napoli per l'incoronazione di Alfonso d'Aragona.

1495

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Puglia

Soccorre Brindisi con Bartolomeo d'Alviano alla testa di 3000 fanti biscaglini e di 500 cavalli. I suoi uomini si sbandano per l'azione di Fabrizio Colonna.

........

Francia  

Napoli

 

 

Diserta nel campo avversario.

1496

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Abruzzi

E' sconfitto e catturato nel piano di Sulmona da Annibale da Varano. Gli sono confiscati i feudi di Casamassima e di Conversano.

1497

 

 

 

 

Il re Federico d'Aragona gli fa restituire Casamassima e Conversano.

1499

 

 

 

 

Gli viene restituita anche Acquaviva delle Fonti.

1501

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Puglia

Chiede al duca di Nemours la signoria di Teramo.

1502

Francia  

Spagna

 

Abruzzi e Puglia

Combatte agli ordini del duca di Nemours le truppe di Consalvo di Cordoba. E' preposto alla difesa del litorale abruzzese. Abbandona Andria e si accampa vicino a Bitonto. Fa invano pressioni affinché i francesi concentrino le loro forze attorno a Barletta. Si impadronisce di Castellaneta , si rafforza in Conversano e  si unisce ad Altamura con Luigi d'Ars.

1503

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Puglia

Al comando di 400 uomini d'arme, 100 cavalli leggeri e 600 fanti , cade in un' imboscata tesagli a Rutigliano da Pietro Navarro. Catturato dopo avere subito 17 ferite, viene condotto a Gaeta.

1504

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Campania

A Napoli. E' rinchiuso in Castelnuovo nel fondo di una torre chiamata "del Miglio", con Onorato ed Alfonso da San Severino.

Nov.

 

 

 

 

Gli vengono confiscati i suoi beni a favore di Fabrizio Colonna.

1506

 

 

 

Campania

Liberato dopo il trattato di Segovia, si stabilisce a Napoli. Si sposa con Caterina della Ratta che gli porta in dote la contea di Caserta, Sant'Agata de' Goti, Eboli, Limatola e la baronia di Valle.

1509        
Il re di Spagna gli conferma il feudo di Vitulano, che fa sempre parte della dote della moglie. Vende Vitulano al marchese di Montesarchio Giovanni Vincenzo Carafa.

1510

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Campania

Si trova con altri baroni nella cattedrale di Napoli per protestare contro l'entrata nel regno dell'inquisizione.

1511

 

 

 

 

Restituisce ai francesi il collare dell'ordine di San Michele.

1516

 

 

 

 

Vende Vitulano al marchese di Montesarchio Giovanni Vincenzo Carafa.

1521

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

Carlo V lo investe di Teramo e del suo contado dietro l'esborso di 40000 ducati. Gli abitanti si oppongono al suo ingresso e riconoscono all'imperatore una analoga cifra per liberarsi dal dominio degli Acquaviva.

1528          
Apr.        
Favorisce la spedizione francese del Lautrec nel regno di Napoli perché gli imperiali non hanno mai voluto riconoscere le sue pretese sul marchesato di Bitonto e sul principato di Teramo. Il nipote Giulio Antonio, conte di Conversano, si unisce con i francesi.

1528

 

 

 

 

Con la morte del Lautrec gli è confiscato il ducato di Atri a favore di Ascanio Colonna. Coinvolto in un processo, è trovato innocente e gli viene restituita Atri.

1529

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Muore a Conversano carico di debiti ( un milione di ducati ).

NOVE  CITAZIONI

Prode nelle armi ed eccellente nelle lettere.

Uno dei più dotti uomini del regno. "Di vivace ingegno accompagnato da filosofia e leggiadramente tinto di poesia, amatore d'uomini letterati ed apprezzatore delle scienze, e la corte sua era tutta piena di tal sorta d'uomini, che erano trattati con molto onore." Santoro

Uno dei maggiori feudatari del regno di Napoli ,di grande esperienza nei fatti di guerra e di pace.