Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0031      GHERARDO ALDIGHIERI (Gherardo degli Ardinglieri, Gherardo da Parma). Di Parma.

               +1403 ( settembre )

Anno. Mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1363

 

 

 

 

Inizia l'attività come scudiero.

1373

 

 

 

 

 

Ott.

Comp. ventura

 

 

Lombardia

Nel mantovano. Fa parte con Alberico da Barbiano della Compagnia di San Giorgio.

1387

 

 

 

 

 

Dic.

Comp. ventura

Pisa  Firenze

 

Toscana

Devasta il pisano con Bernardo della Sala, Everardo della Campana e Guido d'Asciano; si muove in Valdarno ed entra in Pisa ove ottiene 8000 fiorini di taglia; ciò non impedisce alla compagnia di imperversare nel territorio catturando più di 100 persone e razziando più di 1000 capi di bestiame. I pisani consegnano alla compagnia 8000 fiorini. Lascia Cascina, preda sulle colline di Cevoli e Bagno ad Acqua; tocca Laiatico e Volterra.

1388

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Staziona a Colle di Val d'Elsa e prosegue verso Perugia.

Mag.

Comp. ventura

Siena

 

Toscana ed Emilia

Chiede una taglia ai senesi sempre con il della Sala, l'Asciano ed il della Campana. Giunto in Emilia, è incarcerato dagli estensi a causa di una congiura ispirata,  probabilmente, da fiorentini e carraresi. E' liberato su intervento dei fiorentini.

Giu.

Comp. ventura

 

 

Umbria

Ritorna in Umbria e si trova a Cannara con 150 cavalli assieme con il della Sala, il della Campana e Corrado Lando.

Lug.

Chiesa

Antipapa

 

 

 

Ago.

 

 

 

Umbria

E' a Narni. Batte nella piana di Orvieto la compagnia dei bretoni e costringe gli avversari a ritirarsi a Ripeseno. Assale la città;  ripiega con l'Asciano dopo due giorni.

..........

Milano

 

 

 

 

1396

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Toscana

Jacopo d'Appiano lo invia a Lucignano d'Arbia presso Brandolino Brandolini e Ceccolo Broglia, per indurre i due condottieri ad abbandonare il senese.

1397

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

Gian Galeazzo Visconti lo infeuda di molte proprietà nel veronese.

Dic.

 

 

 

Lazio

Opera a Roma per conto del Visconti.

1398

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Emilia

Accoglie in Modena Astorre Manfredi e lo scorta a Parma.

1401

Milano

 

 

Veneto

Ricopre l'incarico di capitano e podestà a Bassano del Grappa.

1402

 

 

 

 

 

Autunno

Pisa

 

 

Toscana

Si trova a Pisa per sostenere la signoria di Gabriele Maria Visconti.

1403

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Parma

150 lance

Emilia

Rientra nel parmense ed affianca i Rossi, i da Fogliano ed i da Correggio contro Ottobono Terzi.

Sett.

 

 

Emilia

 

Lascia Castelfranco Emilia ed è sorpreso dal Terzi a Montecchio Emilia: catturato, viene condotto a Guardasone da Simone da Canossa e qui è fatto uccidere dal signore di Parma.

DUE CITAZIONI

Di grande valore.

Uno dei più famosi capitani di Parma.