Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0043      CORRADO DI ALTINBERG  (Corrado di Altemberg, Achilberg, Achillach, Aschillach, Aichelberg, Attinberg, Heidelberg, Elchimbris, Echilberg, Alimberg ). Di  Hechilberg. Conte.

              + 1400 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1374

 

 

 

 

 

Estate

Comp. ventura

Siena

 

Toscana

Depreda il senese con Giovanni Acuto.

1380

 

 

 

 

 

Giu.

Durazzo

Napoli

 

Marche

Fa parte della Compagnia di San Giorgio di Alberico da Barbiano. Con altri capitani promette a Rodolfo da Varano di non molestare le sue terre per quindici mesi in cambio di 5000 fiorini.

1381

 

 

 

 

 

Primavera

Comp. ventura

 

 

Romagna

Si trova in Romagna; costituisce una compagnia di 2000 cavalli e 1000 fanti con Corrado Lando, Boino, Angelino d'Austria ed Amerigo Unghero con la quale trasferirsi nella marca d'Ancona.

Giu.

Siena

Comp. ventura

 

Toscana

Con il Lando, il Boino e Giovanni degli Ubaldini fronteggia la compagnia dei bretoni.

1385

Camerino

Chiesa

1000 cavalli

Marche

Milita agli ordini di Gentile da Varano.

1388

 

 

 

 

 

Giu.

Comp. ventura

 

 

Toscana

 

Dic. Chiesa Comp. ventura   Marche
E' assoldato dal rettore della Marca per contrastare nelle Marche la compagnia di Boldrino da Panicale. Stanzia nel territorio di Camerino. Gli stipendi della sua compagnia devono essergli pagati per due mesi da Gentile di Berardo da Varano, venuto a patti negli stessi giorni con i pontifici.

1389

 

 

 

 

 

Gen.

Comp. ventura

Siena

 

Toscana

Dà il guasto al senese con Bernardo della Sala, Giovanni Acuto e Corrado Lando.

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Milano

 

 

 

 

Mar.

Antipapa

Chiesa  Siena

1000 cavalli

Marche  Toscana e Umbria

Alla fine del conflitto della Chiesa con Ascoli Piceno, penetra nella Marca, si rappacifica con Boldrino da Panicale. Rientra in Toscana; scorta ad Orvieto un convoglio di vettovaglie e con Bernardo della Sala assale in Benano Francesco da Montemarte. Coadiuva i Farnese ai danni di Bertoldo Orsini, che si è impadronito della rocca di Vallocchia. Interviene con Corrado Prospero e costringe l'avversario a lasciare la fortezza. Sempre nel mese, con Niccolò Orsini ed il della Sala soccorre i difensori di Farnese e l'Orsini è ancora costretto a desistere dalle operazioni.

Apr.

 

 

 

Toscana

Si unisce con Rinaldo Orsini e combatte i senesi.

Mag.

 

 

 

Umbria  e Marche

Ritorna ad assediare Benano; con il della Sala devasta i contadi di Castel Peccio (San Michele in Teverina), Fabro e Salce. Il Montemarte gli consegna 165 fiorini.

Giu.       Umbria
A fine mese stipula un patto con il comune di Perugia mediante il quale si impegna a non danneggiare il suo territorio durante una marcia di trasferimento della sua compagnia.

Ott.

Comp. ventura

 

 

Toscana

Firma una convenzione con i fiorentini per la quale si impegna a non attaccare per tre mesi i loro territori e quelli dei raccomandati della repubblica.

1392

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Marche

Viene contattato da Angelino d'Austria per passare agli stipendi di Ladislao d'Angiò.

1393

 

 

 

 

 

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Comp. ventura

 

 

Umbria

Si accampa nel perugino con Biordo dei Michelotti ed Azzo da Castello.

Mag.       Umbria
Viene invitato dai fiorentini a non molestare il territorio di Città di Castello.

Nov.

Firenze 

 

 

Toscana

E' assoldato con altre compagnie di venturieri dai fiorentini affinché non scorra la Toscana con i suoi uomini. Promette di non invadere né di danneggiare i territori di Lucca e Pisa in cambio di 480 fiorini. A tale fine, a Lucca sono aumentatele gabelle sulle vettovaglie e vengono imposte nuove tasse sulle doti, sulle divisioni di beni e sulle vendite degli animali.

1394

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Marche

Si trova a Castelfidardo alla firma dei preliminari di pace tra Pandolfo Malatesta, gli osimani ed i Varano (di cui l'Altinberg è il rappresentante) e gli abitanti di Jesi, Ancona e Cingoli.

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Siena

 

 

Toscana

 

 

Ott. Firenze     Toscana

1395

 

 

 

 

 

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Firenze

Comp. ventura

 

Toscana

Contrasta nell'aretino la compagnia di Ceccolo Broglia e di Brandolino Brandolini.

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Ferrara

Cunio

 

Romagna

Agli ordini di Astorre Manfredi, combatte le truppe di Azzo d'Este e di Giovanni da Barbiano.

Apr.

 

 

600 lance

Romagna

Muove da Faenza con Ugo di Monforte (600 cavalli); con una marcia notturna attraversa i territori di Barbiano e Lugo e per Argenta raggiunge Consandalo, ove si unisce con il resto delle truppe estensi. Batte Conselice da Barbiano e lo costringe a ritirarsi in Portomaggiore.  Obbliga il capitano nemico alla resa dopo un cruento combattimento. A seguito della sconfitta, Azzo d'Este si arrende nelle sue mani con Conselice da Barbiano, Lancillotto Montecuccoli ed Ato di Rodiglia.

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Romagna

Accerchia Barbiano; Gian Galeazzo Visconti usa la propria influenza e lo convince a desistere.

Giu. Firenze Forlì   Romagna E' inviato dai fiorentini in Romagna. Si accampa presso Castrocaro Terme.

Ago.

 

Romagna

Assedia Castrocaro Terme. Alcuni suoi soldati si recano a Faenza. Pino e Cecco Ordelaffi assoldano il Broglia ed il Brandolini, che si dirigono verso Oriolo (Oriolo dei Mille Fichi) per tendere un'imboscata a costoro. L'Altimberg lascia immediatamente il campo con 300 cavalli e cavalca verso Faenza per soccorrere i suoi soldati. Ad Oriolo dei MIlle Fichi vi è una scaramuccia; l'Altimberg è messo in fuga; gli sono levate le bandiere dal Broglia e dal Brandolini. Sono pure catturati molti fiorentini, che sono tutti condotti a Forlì.

1397

 

 

 

 

 

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Milano

Mantova

 

Lombardia ed Emilia

Combatte nel mantovano Francesco Gonzaga con Jacopo dal Verme. Ottiene Suzzara, devasta il contado di Quistello e ne assale invano il castello. Attacca Luzzara; supera il Mincio con 300 cavalli e 1000 fanti e sorprende gli abitanti di Castellucchio mentre sono intenti a pascolare le loro pecore: dalla fortezza esce Bartolomeo Gonzaga, che mette in fuga i suoi uomini con la cattura di 60 cavalli e 120 fanti.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Segue il dal Verme ed Ugolotto Biancardo all'assedio di Borgoforte.

Lug.

 

 

 

Lombardia

E' ferito nella battaglia di Borgoforte. Occupa Marcaria e mette all'erta il campo visconteo da un possibile attacco di Ugo di Monforte, suo vecchio amico. Il Monforte gli chiede un colloquio e lo sfida a duello perché si ritiene offeso da certe sue espressioni; l'Altinberg non accetta la sfida e si rifugia fra i suoi. Con il dal Verme ha per trattato Luzzara e Suzzara.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Dopo la battaglia di Governolo, devasta il mantovano con più di 1500 cavalli.

1398

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

300 lance

Toscana

Scorta a Pisa Antonio Porro ed il vescovo di Novara Pietro Visconti per impedire che vadano in porto le trattative di pace tra Jacopo d'Appiano, fiorentini e lucchesi, nonché per ottenere la liberazione di Paolo Savelli, imprigionato in precedenza.

Mag.

 

 

 

Toscana

Viene ricondotto da Gian Galeazzo Visconti ed è avviato alla guardia di Pisa.

1399

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Sostiene nella signoria di Pisa Gherardo d'Appiano in occasione di alcuni tumulti.

Feb.

 

 

 

Toscana

A metà mese è consegnata a lui, al Porro ed al vescovo di Novara la cittadella e la città di Pisa dagli Appiano.

Lug.

Milano

Firenze

1500 cavalli

Toscana

Ritorna alla difesa di Pisa e contrasta i fiorentini.

Ago.

 

 

 

Toscana

Prende possesso di Siena a nome del Visconti con il vescovo di Novara, Balzarino Pusterla, Franchino Crivelli, Guido da Bagno e Pietro Suardi.

Sett.

 

 

 

Toscana

Il consiglio di Siena approva all'unanimità il passaggio della signoria.

1400

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Egregio comandante, uomo molto attivo.