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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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Regno di Napoli
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Milita agli stipendi prima di Carlo di Durazzo e,
successivamente, a quelli di Ladislao d'Angiò
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1402
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Napoli
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Croazia
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E' inviato in Dalmazia per predisporre i preparativi atti
a ricevere il re di Napoli in visita in tale territorio.
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1404
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Ott.
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Lazio
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Si trova a Roma quando Ladislao d'Angiò compone le fazioni
avverse dando una nuova costituzione alla città. L' Andreis entra per la porta di San Giovanni
in Laterano, supera ponte Milvio ed è a Castel Sant'Angelo. Gli è consegnato
il Campidoglio.
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Nov.
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Lazio
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A Roma; rappresenta il re all'incoronazione in San Pietro
di Innocenzo VII; affianca il papa nella cavalcata solenne da San Pietro a
San Giovanni in Laterano.
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Dic.
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Lazio
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Viene nominato dal pontefice rettore della Campania
Marittima.
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1405
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Ago.
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Napoli
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Chiesa
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Lazio
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Con Conte da Carrara, è invitato dai Colonna a
riconquistare Roma. Con Gentile da Monterano (300 cavalli) entra nel Borgo
Leonino, occupa il portico di San Pietro; viene respinto dal ponte di Castel
Sant'Angelo. A fine mese deve ritirarsi per l'energica azione dei pontifici
comandati da Paolo Orsini, Ceccolino dei Michelotti e Mostarda da Forlì, che
lo vincono ai Prati di Nerone.
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1406
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Giu.
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Lazio
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Ritorna nella campagna romana, tocca Marino e devasta il
contado circostante. Stipula a Tor di Mezza con l'Orsini una tregua di undici
giorni.
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Ago.
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Lazio
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Entra in Roma dopo la firma della pace fra i contendenti.
Nella città presenzia, nella chiesa di Santo Spirito, al battesimo di un figlio
dell'Orsini.
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1408
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Apr. mag.
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Napoli
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Antipapa
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Capitano g.le
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Lazio ed Umbria
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Ricopre gli incarichi di capitano generale e di viceré della Sicilia. penetra nel Patrimonio ed a metà maggio si accampa sulla via Cassia presso i Bagni di Viterbo. Attacca ancora Roma al comando di 12000/15000 cavalli e di
8000 fanti. Espugna Ostia ed investe la capitale; pone il campo a San Paolo
fuori le Mura, assale porta San Paolo. Incomincia l'assedio della città; con
il Carrara si scontra con l'Orsini vicino a Trastevere; si incontra con il
capitano avversario e dopo qualche giorno entra in Roma. Si trasferisce nel
todino; rientra in Roma ed accompagna il sovrano in una cerimonia svoltasi a
San Paolo fuori le Mura.
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Estate
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Umbria
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E' sostituito alla difesa di Roma da Ciucio da Paterno. Si
trova ancora nel todino con Ottino Caracciolo; è qui avvicinato da un
condottiero di Braccio di Montone, Guglielmo Lancellotti.
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Sett.
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Napoli
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Comp. ventura
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Umbria
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Si porta con 6000 uomini all'attacco del Montone e lo
insegue nelle Marche quando costui abbandona Todi per passare nelle Marche.
E' battuto con Giulio Cesare da Capua sul Promeno.
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Ott.
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Marche
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Assedia vanamente in Jesi il Montone: è costretto a
desistere.
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1409
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Gen.
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Umbria
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Si trova a Foligno.
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Apr.
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Napoli
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Firenze Antipapa
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Toscana
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Cavalca nella maremma con Bertoldo Orsini e vi razzia
numerosi capi di bestiame, che sono condotti nella contea di Pitigliano.
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Mag.
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Toscana
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E' al campo di Ossaia.
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Giu.
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Toscana
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Occupa Cortona a seguito di un tumulto e vi cattura Luigi
Casali ed il commissario fiorentino Jacopo Gianfigliazzi (300 morti fra gli
avversari); ottiene la rocca. Scorre
nella maremma con Paolo e Bertoldo Orsini. Sempre nel mese, è presente
alle manifestazioni in cui Antonio di Sangro è infeudato di Anglona.
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Umbria
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Viene nominato governatore di Perugia.
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Sett.
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Umbria e Lazio
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Con la defezione di Paolo Orsini nel campo avverso,
riconduce a Roma tutti i presidi napoletani (2000 cavalli).
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Ott. nov.
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Lazio, Umbria e Marche
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Respinge un assalto portato dall'Orsini e da Malatesta
Malatesta e con i colonnesi depreda le terre degli Orsini nella campagna
romana; passa alla difesa di Roma con Bertoldo Orsini. Fatta la rassegna dei
suoi uomini nel rione Ponte, con Nicola Colonna e Betto da Lipari esce da
porta Settimiana , penetra nel portico di San Pietro e fa costruire alcune
bertesche nei pressi. Compie una sortita con il Colonna; è obbligato da Paolo
Orsini a fortificarsi in Santo Spirito.
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Dic.
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Lazio
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Fa bruciare la porta dietro l'ospedale, distruggendo così
completamente il portico di San Pietro; attua un'incursione verso Monticelli
a sostegno dei colonnesi in Tivoli. Gli ultimi giorni dell'anno il Malatesta
si acquartiera a Sant' Agnese e la notte stessa l'Orsini irrompe nel Borgo
Leonino. L'Andreis è disfatto vicino a porta Settimiana lungo la strada che
conduce a Trastevere; sfugge alla cattura, ripara in una vigna e da qui in
una piccola torre grazie ad una fune lanciatagli da una finestra.
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1410
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Campania
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E' segnalato con i suoi uomini
prima nel ducato di Sessa e poi a Napoli.
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1412
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Giu.
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Napoli
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Antipapa
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Lazio
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Si trova sotto Ostia con Muzio Attendolo Sforza e Conte da
Carrara.
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1413
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Giu.
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Lazio
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Occupa Roma con il Tartaglia; rimane nella città, a
Trastevere, come vicario regio.
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Nov.
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Lazio
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Fa costruire una torre in Campidoglio ed entra in Castel
Sant'Angelo. Partecipa in San Pietro ai funerali di Lazzaro Cancellieri, già
castellano di Castel Sant'Angelo per conto dell'antipapa. Rientra a Napoli e
viene sostituito nel suo incarico da Betto da Lipari.
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1414
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Ago.
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Campania
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Alla morte di Ladislao d'Angiò viene rafforzata la sua
compagnia di uomini d'arme.
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Campania
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E' eletto gran siniscalco. Contrasta il favorito di
Giovanna d'Angiò Pandolfo Alopo; si reca dalla sovrana a protestare quando
costui fa incarcerare lo Sforza.
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1415
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Mar.
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Viene aggregato alla nobiltà veneziana.
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Lug.
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Puglia
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Con Giulio Cesare da Capua e Giovan Piero Origlia, accoglie
a Manfredonia Giacomo di Borbone, conte de la Marche, che deve sposarsi con
Giovanna d'Angiò. Lo riceve contro le istruzioni come re per abbattere il
potere dell'Alopo e dello Sforza, ora alleato del favorito di corte.
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Ago.
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Campania
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E' a Benevento, dove lo Sforza ed il Capua si sfidano a
duello con le spade sguainate. Interviene come siniscalco e fa rinchiudere i
due nemici in camere separate. Lo Sforza è incarcerato ed il Capua è subito
rilasciato.
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1417
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Campania
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Sospettato da Giacomo di Borbone, muore a Napoli,
probabilmente per veleno.
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Capitano egregio.
Famoso condottiero del suo tempo.