Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0054      GIAMPAOLO DA SANT'ANGELO  Di Crema. Figlio di Angelo Francesco.

               + 1516 (settembre)

Anno, mese

Stato Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509

 

 

 

 

 

Ago.

Venezia

Francia

18 lance

Veneto

Si trova alla difesa di Padova; è inquadrato nel colonnello di Niccolò Orsini.

1510

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Veneto

E' nel veronese con soli16 uomini d'arme, rispetto ai 40 previsti dalla condotta.

Ago.

Venezia

Francia  Impero

23 lance

 

 

1511

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Veneto

Lascia Cologna  Veneta con Teodoro Clada, si dirige verso San Bonifacio e si porta al soccorso di Soave. Ha uno scontro con gli stradiotti di Mercurio Bua che subiscono l'uccisione e la cattura di 30 cavalli.

Lug.

 

 

 

Veneto

Nel veronese con 22 lance.

Nov.

 

 

 

Friuli

E' alla difesa di Treviso e da qui passa in Friuli.

Dic.

 

 

 

Friuli

Varca l'Isonzo e partecipa agli attacchi volti al recupero di Gradisca.

1512

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Veneto

Al campo di Vicenza con 22 lance.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Lascia San Martino del Lago, nel cremonese, con Pietro da Longhena ed assale Crema: è costretto a ritirarsi.

Ago.

 

 

22 lance

Lombardia

Si unisce con 600 fanti pagati dagli abitanti del cremasco e con 150 stradiotti del provveditore Andrea Civran; si pone a Pianengo e mette in fuga alcuni soldati che dalla Colombaia degli Alfieri tirano con due falconetti contro la porta di Ombriano. Attacca Crema dalla parte di San Bernardino con due falconetti contro la porta del Serio; assedia la città.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alle trattative che sfociano nella resa di Crema ed assedia Brescia.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Con altri condottieri accompagna a Ghedi il provveditore Leonardo Emo, che si deve incontrare con il viceré di Napoli Raimondo di Cardona. Si trasferisce alla difesa di Crema con Renzo di Ceri e Giovanni Battista da Fano.

Dic.

 

 

31 lance

 

 

1513

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Veneto

La sua compagnia (29 lance) alloggia fra Montagnana, Este e Monselice.

Mar.

 

 

 

 

Il suo comportamento è lodato in collegio dal provveditore generale Paolo Capello.

Apr.

 

 

 

Veneto

Si reca a Venezia ed ha il permesso dal consiglio dei Savi di completare l'organico della propria compagnia.

Mag.

Venezia

Spagna  Milano

40 cavalli

Lombardia e Veneto

Lascia Crema e si unisce con i veneziani sotto Verona. Viene in Ghiaradadda: si scontra con 1000 contadini di Fontanella, Antegnate e Covo, che mette in fuga facendo 40 prigionieri: costoro sono fatti liberare dal Ceri. E' ritenuto da Bartolomeo d'Alviano in collegio, a Venezia, giovane e senza esperienza.

Lug.

 

 

 

Veneto

Si trova alla difesa di Padova; a fine mese contribuisce a respingere un attacco spagnolo al Bassanello. L'Alviano ora loda il suo comportamento.

Ott.

 

 

 

Veneto

Esce da Padova con l'Alviano e lo affianca in Limena; partecipa alla battaglia di Creazzo, inquadrato nello schieramento centrale. Ferito ripetutamente, è catturato. L'Alviano lo loda ancora per il coraggio dimostrato a Creazzo ed interviene sui veneziani affinché la sua compagnia sia completata nell'organico.

Nov.

 

 

 

Veneto

E' liberato sulla parola per trattare il riscatto; dopo tre giorni ritorna presso gli spagnoli. A dicembre è rilasciato in cambio di Ludovico di San Bonifacio. A Padova.

1514

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

A Venezia, a fianco dell' Alviano.

Apr.

 

 

 

Veneto

E' segnalato a Castelfranco Veneto.

Giu.

 

 

50 lance

Veneto

 

Lug.

 

 

 

Veneto

Dal campo di Brentelle passa a quello di Brusegana. Si unisce con Malatesta Baglioni, Giulio Manfrone, Mercurio Bua e Cola Moro e  sorprende a Camisano Vicentino 100 lance, 300 cavalli leggeri e 300 fanti spagnoli. L'azione termina con la cattura di 100 cavalli, l'uccisione o l'imprigionamento di tutti i fanti ed il pieno recupero delle prede.

Sett.

 

 

 

Veneto

E' alla volta di Saletto e Valancone con Giulio Manfrone e parte degli uomini di Giovanni Battista da Fano; si dirige verso Frassine, dove è l'Alviano: si perde nei colli Euganei  e fa ritorno a Battaglia Terme.

1515

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Veneto

Si reca ancora a Venezia con l'Alviano.

Lug.

 

 

 

Veneto

Lascia il campo di Este per Badia Polesine.

Ott.

 

 

 

Veneto

E' all'assedio del castello di Cremona, che cerca di avere per trattato. Nel veronese.

Nov.

 

 

 

Veneto

Viene sconfitto a Valeggio sul Mincio da Marcantonio Colonna.

1516

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lombardia

A Polpenazze del Garda con 130 cavalli.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Si unisce con il Baglioni, Mariano da Lecce, Baldassarre Signorelli ed il provveditore Giovanni Vitturi e prepara un'imboscata alle truppe del marchese di Brandeburgo tra Brescia e Monticelli Brusati: vengono sorpresi 200 fanti, che sono tutti uccisi tranne 3 per avere da essi informazioni.

Mag.

 

 

 

Lombardia

E' al campo di Spirano con Teodoro da Trivulzio.

Sett.

 

 

 

Veneto

All'assedio di Verona. Rimane ucciso in combattimento.

UNA CITAZIONE

Ardito e valoroso.