Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0058      GREGORIO D'ANGHIARI  (Gottifredo da Brigniano, Gregorio Mazzoni, Gregorio di Vanni). Fratello di Angelo.

               + 1458 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1433

 

 

 

 

 

Ott.

Firenze

Milano

 

Romagna

Con Baldaccio d'Anghiari e Leale d'Anghiari, consegna all'inviato dei fiorentini Guido Magalotti Castel del Rio, che il mese precedente il primo condottiero ha tolto a Ludovico Alidosi.

1437          
Giu. Firenze Milano   Liguria E' inviato in Liguria a contrastare i viscontei con pochi cavalle e fanti.

1440

 

 

 

 

 

Mar. apr.

Firenze

Milano

300 fanti

Romagna

Inviato a Modigliana con i suoi uomini, è catturato ai primi di aprile.

1441

 

 

 

 

 

................

Rimini

Urbino

 

Marche

E' agli stipendi Sigismondo Pandolfo Malatesta contro le truppe di Federico da Montefeltro.

Sett.

 

 

 

Marche

Con il fratello Angelo batte gli avversari a Montelocco.

1443

 

 

 

 

 

Lug.

Firenze

Milano

 

Emilia

Viene inviato con Simonetto da Castel San Pietro in soccorso dei bolognesi. Assedia Tartaro da Perugia nel castello di Galliera.

Ago.

 

 

 

Emilia

Convince Tartaro da Perugia alla resa dopo avere fatto depositare in Siena, a suo favore, 3500 ducati. Partecipa alla battaglia di San Giorgio di Piano.

Sett.

 

 

 

Romagna

Si sposta con il San Pietro e Guido Rangoni in  Romagna e depreda i territori di Imola e di Faenza appartenenti a Guidantonio  Manfredi.

1445

 

 

 

 

 

Autunno

 

 

 

Emilia

Ritorna alla difesa di Bologna con 400 fanti e 50 cavalli.

1446

 

 

 

 

Affronta i fuoriusciti bolognesi.

Lug.

Firenze

Fuoriusciti

300 fanti

Emilia

E' ancora a Bologna.

Ago.

 

 

 

Emilia

Compie una scorreria nel modenese e nel carpigiano ai danni di Alberto Pio e dei Canedoli.

Sett.  ott.

Firenze

Chiesa

 

Marche

E' spedito con 1000 fanti nelle Marche per soccorrervi Francesco Sforza dalle minacce dei pontifici. Guada il Foglia ed a ottobre con il Manfredi ed il Castel  San Pietro libera Urbino dall'assedio postovi dal cardinale legato Ludovico Scarampo e dal Malatesta. Assedia Gradara.

Nov.

 

 

 

Marche

E' sempre intento all'assedio di Gradara.

Dic.

 

 

 

Marche e Toscana

Nei primi giorni del mese è costretto a rientrare in Toscana a causa sia del maltempo  che della mancanza di munizioni.

1447

 

 

 

 

 

Ago.

Bologna

Fuoriusciti

300 fanti

Emilia

Contrasta ancora i fuoriusciti nel modenese e nel carpigiano. Costringe Alberto Pio a scacciare i Canedoli dai suoi territori.

Sett.

Firenze

Napoli

 

Toscana

Rientra in Toscana al servizio dei fiorentini per combattere gli aragonesi.

Ott.

 

 

200 fanti

Toscana

Si trova a Cortona; ottiene con il Malatesta il permesso di passare con 1000 fanti al soldo dei veneziani al fine di affrontare le milizie della Repubblica Ambrosiana.

................

Venezia

Milano

 

Lombardia

 

1449

 

 

 

 

 

................

Bologna

Fuoriusciti

 

Emilia

Al servizio di Sante Bentivoglio per opporsi a Romeo Pepoli ed ai suoi fautori.

Dic.

Bologna

Napoli

300 fanti

Emilia

Si unisce con Astorre Manfredi e Scariotto da Faenza e punta verso Riccardina per attaccarvi Ludovico Gonzaga, che sta ponendo a sacco il bolognese per  conto degli aragonesi. Prevenuto da tale capitano, è colto di sorpresa e viene messo in fuga.

1450

 

 

 

Emilia

E' sospettato di volere abbandonare il soldo del Bentivoglio: imprigionato, è condotto a Bologna; per essere liberato deve assicurare le autorità della sua lealtà.

1453

 

 

 

 

 

Gen.

Firenze

Siena

 

Toscana

I suoi uomini danno alle fiamme la porta di Ovile a Siena.

Feb.

 

 

 

Toscana

E' segnalato in val di Strove;  uomini della sua compagnia sono catturati dagli avversari.

................

 

 

 

Toscana

Viene licenziato dai fiorentini.

1454

 

 

 

 

 

Dic.

Siena

Pitigliano

 

Toscana

Milita agli ordini del Malatesta contro il conte di Pitigliano. E' all'assedio di Sorano. E' battuto nei pressi dalla cavalleria degli Orsini; è  licenziato perché sospettato di essere  complice nelle trattative tenute dal Malatesta con gli avversari.

1457

 

 

 

 

E' contattato dal Malatesta per passare ai suoi stipendi ed opporsi agli aragonesi capitanati dal Montefeltro e da Jacopo Piccinino.

1458

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Valentissimo e saggio connestabile.

Celebre capitano.