Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0060      DEIFOBO DELL'ANGUILLARA  Conte. Signore di Cerveteri, Anguillara Sabazia, Vico, Caprarola, Capranica, Vetralla, Ceri, Carbognano, Ronciglione, San Giovenale, Santa Severa, Monticelli. Figlio di Everso, padre di Ascanio e di Giacomo, cognato di Antonello da Forlì, suocero di Francesco Grasso.

              + 1490 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1443

 

 

 

 

 

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Napoli

Sforza

 

 

Viene inviato dal padre Everso al servizio di Alfonso d'Aragona.

Giu.

 

 

 

Lazio

Assiste all'incontro di Terracina tra il re di Napoli e Niccolò Piccinino.

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Anguillara

Viterbo

 

Lazio

Assale con il padre Viterbo, che è conquistata grazie al tradimento di Alessio Tignosini.

Ott.

 

 

 

Lazio

E' all'assedio di Proceno, alla cui difesa si trova Bernardo di Utri.

1452

 

 

 

 

 

Giu.

Napoli

Firenze

 

Umbria e Toscana

Si trova nel perugino per permettere il flusso dei rifornimenti al campo aragonese. Con il padre, si unisce con l'esercito napoletano comandato dal duca di Calabria Ferrante d'Aragona. Viene segnalato nei pressi di Montepulciano.

1455

 

 

 

 

 

Giu. lug.

Chiesa

Comp. ventura

100 cavalli

Lazio e Toscana

Raggiunge Giovanni Ventimiglia a Sesto, nei pressi del lago di Bolsena, con 4 squadre di cavalli al fine di contrastare la compagnia di Jacopo Piccinino.

1460

 

 

 

 

 

Gen.

Angiò

Napoli Chiesa

 

Campania

Abruzzi e Lazio

Lascia Aversa; si reca all'Aquila con 300 cavalli e 200 fanti; si collega con Pietro Lalle dei Camponeschi (500 fanti) e punta verso Moscufo, ove è Matteo da Capua. A seguito della ritirata dell'avversario, con Antonello da Forlì devasta il territorio di Cassino.

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Molise

Inviato dal principe di Rossano in soccorso di Venafro, costringe gli aragonesi a ritirarsi verso Calvi.

Lug.

 

 

 

 

Si unisce con Giovanni d'Angiò alla testa di 400 cavalli e 500 fanti.

Ago.

 

 

 

Lazio

Occupa Isola del Liri e la mette a sacco.

Autunno

 

 

 

Campania

Finge di defezionare dal campo angioino con Giacomo Montagano ed il principe di Rossano; chiede un colloquio a Teano con il re di Napoli Ferrante d'Aragona; nel corso dell'abboccamento si avventa  sul sovrano per colpirlo alla gola con una spada. Ferrante d'Aragona sfugge a stento all'insidia. Con Antonello da Forlì ed il Piccinino, l'Anguillara si sposta in Sabina e vi soccorre Jacopo Savelli dalle minacce dei pontifici.

................

 

 

 

Abruzzi

All'Aquila al fianco dell'Angiò.

1461

 

 

 

 

 

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Lazio

Parte da Montecchio e con Silvestro da Lucino e Corrado d'Alviano compie numerose scorrerie nella campagna romana.

Lug.

 

 

 

Lazio

E' assediato in Montecelio da Federico da Montefeltro.

1462

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Lazio

Con Onorato Gaetani viene in aiuto di Sant'Angelo, che è attaccata dagli abitanti di San Germano (Cassino).

1463

 

 

 

 

 

Inverno

 

 

 

Abruzzi

Con Antonio Caldora appoggia il Piccinino all'assedio di Sulmona.

1464

 

 

 

 

 

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Venezia

Impero Ottomano

 

Grecia

Combatte i turchi in Morea assieme con il fratello Francesco

Sett.

 

 

 

Lazio

Alla morte del padre presta atto d'omaggio al papa Paolo II e gli promette la consegna di alcuni castelli. Si rappacifica pure con Andrea e Jacopo Conti. Non ottempera ai suoi impegni e continua nelle  ruberie nel territorio.

1465          

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Anguillara

Vico

 

Lazio

Toglie Caprarola a Menelao di Vico. Il pontefice gli ingiunge inutilmente di restituire ai Vico la località.

Giu.

Anguillara

Chiesa

 

Lazio Toscana e Veneto

Scomunicato dal pontefice e condannato in contumacia, viene attaccato dalle milizie ecclesiastiche comandate da Federico da Montefeltro, da Napoleone Orsini e dal cardinale legato Niccolò Forteguerra che, in soli dodici giorni, si impadroniscono di tredici rocche (Giovi, Carbognano, Caprarola, Ronciglione, Capranica, Vetralla, Bieda, Bieda, Viano, Monterano, Cerreto, Carcari, Santa Severa e Monticelli). Fugge da Bieda con 4 cavalli in Toscana e da qui ripara a Venezia. Ha con sé 24000 ducati. Il figlio, il fratello Francesco ed i membri della sua corte, fatti prigionieri, sono rinchiusi in carcere a Roma per essere liberati, più tardi, sotto il pontificato di Sisto IV.

1467

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Firenze Milano

 

Emilia

Segue Bartolomeo Colleoni nella sua spedizione contro i fiorentini. Supera il Po ed irrompe nel bolognese.

Lug.

 

 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Molinella, ove rimane ferito: nel corso del combattimento si batte con il suo nemico personale Roberto Orsini, figlio di Napoleone.

1468

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

 

66 lance 

 

Viene assoldato dai veneziani (200 cavalli) per un anno di ferma ed uno di rispetto.

Sett.

 

 

 

Friuli

Si trova a Cividale del Friuli.

1469

Venezia

Impero Ottomano

 

Croazia

Fronteggia i turchi in Istria.

1470

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

Gli è rinnovata la condotta per un anno di ferma ed uno di rispetto.

1471

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Friuli

E' in Friuli con Andrea da Parma (1000 cavalli e 500 fanti), per impedire eventuali scorrerie dei turchi.

Nov.

 

 

 

Friuli

Affronta gli avversari con Anastasio da Sant'Angelo e Giovanni Quirico di San Vitale: gli sono consegnati 2000 ducati per le paghe delle truppe.

1473

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

210 cavalli

 

 

1477

Venezia

Impero Ottomano

 

Friuli

Combatte ancora i turchi dopo la sconfitta dei veneziani a Gradisca d'Isonzo.

1478

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Friuli

Alla difesa di Gradisca d'Isonzo. Con Carlo di Montone respinge i nemici in Bosnia: gli è dato il comando di un quarto della compagnia di lance spezzate del Colleoni. 

Lug.

 

 

 

Friuli

E' a Gradisca d'Isonzo con 1200 cavalli e 500 fanti di Tommaso da Imola: con il provveditore generale Vittore Soranzo si oppone a 5000 cavalli di Amarbey. Il suo operato è anche richiesto da Lorenzo dei Medici per coadiuvare in Toscana l'azione di Carlo di Montone contro i pontifici.

1479

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Chiesa Napoli

200 cavalli

Toscana

E' inviato dalla Serenissima in soccorso dei fiorentini. E' a Firenze con Carlo di Montone; fronteggia nel pisano Roberto da San Severino e obbliga quest' ultimo ad abbandonare il territorio.

Mag.

 

 

 

Toscana

Entra in Lunigiana con il Montone e tallona il San Severino verso Avenza.

Giu. lug.

 

 

 

Umbria e Toscana

Fiancheggia il Montone, Roberto Malatesta e Niccolò Vitelli nel perugino con più di 40 squadre di cavalli e molti fanti; sono conquistati tre castelli ed altri trenta si arrendono nelle loro mani. Cavalca in val d'Orcia con Bernardino di Montone e dà alle fiamme Bagno Vignoni con Bernardino di Montone.

1481

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

Friuli

Si trova in Friuli con la sua compagnia assieme con Giovan Francesco Gambara ed Annibale da Martinengo.

1482

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Milano Ferrara

 

Lombardia

Attraversa il Mincio con il provveditore Giovanni Emo per difendere il bresciano da improvvise scorrerie.

Giu.

 

 

 

Lombardia

E' sull'Adda con 2000 cavalli e 2000 fanti.

Lug.

 

 

 

Romagna

Viene trasferito nel ravennate, allorché Roberto Malatesta lascia la Romagna per recarsi a Roma e contrastare gli aragonesi nel Lazio.

Ago.

 

 

 

Veneto

Occupa Lendinara e Badia Polesine agli estensi.

1483

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Lombardia

E' preposto da Roberto da San Severino alla guardia di Martinengo.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Ha ai suoi ordini 4 squadre di cavalli. E' segnalato ad Asola.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Si trova a Calcinato con 20 squadre di uomini d'arme. Si porta a Castenedolo, Travagliato, Pontoglio e Palazzolo sull'Oglio, finché Romano di Lombardia non cade nelle mani degli avversari. Dopo la perdita del forte della Cappella a Bergamo, entra in tale città con 34 squadre.

Nov.

 

 

 

Lombardia

Con Gaspare da San Severino, assale Bagnolo Mella, alla cui difesa è il capitano pontificio Virginio Orsini con 300 cavalli: costui è costretto ad arrendersi a  patti. L'Anguillara recupera Brandico ed Ognato ed ha la Motella di Padernello.

1484

 

 

 

 

 

Ago.

Anguillara

Chiesa

 

Lazio

Alla morte del papa Sisto IV, rientra nel Lazio; con Giovanni Savelli si impossessa di Cerveteri e di Anguillara Sabazia. Occupa le rocche di Ronciglione e di Vetralla.

................

 

 

 

Lazio

Il nuovo papa Innocenzo VIII lo riceve benevolmente, gli concede in feudo un piccolo castello sui confini dei Volsci ed una pensione annua di 1200 ducati.

1487

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Austria

 

Veneto

Si muove con Bernardino di Montone verso Bassano del Grappa alla difesa del vicentino con i provveditori Cristoforo Moro e Domenico Dolfin.

Ago.

 

 

 

Trentino

Dopo la riconquista di Rovereto prosegue, sempre con il Montone, la sua marcia vittoriosa in Valsugana e verso Trento.

1488

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

Si ritira dal mestiere delle armi ed i veneziani decidono di mantenergli una provvigione mensile di 50 ducati.

1489

 

 

 

 

 

Estate

Anguillara

Orsini

 

Lazio

Gli abitanti di Anguillara Sabazia lo proclamano loro signore al posto di Virginio Orsini: l'Anguillara viene affrontato da Gian Giordano Orsini. L'arcivescovo di  Cosenza blocca ogni operazione di guerra e la località perviene nelle mani del figlio del papa Franceschetto Cybo. 

1490

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Veneto

Fa testamento a Soave.

Lug.

 

 

 

Veneto

Muore.

UNA CITAZIONE

Condottiero valoroso ed esperto nelle cose di guerra.