Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0115      BADINO  (Badino Parravicini, Bernardino Parravicini) Di Pavia o di Caspano in Valtellina.

              +1515 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attivitā

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1494

Milano

Napoli

 

Toscana

E' alla guardia di Pontremoli con 300 fanti. I suoi uomini hanno una contesa con gli svizzeri che militano per i francesi e ne ammazzano alcuni. Come conseguenza, la cittā č messa a sacco da costoro.

1495

 

 

 

 

 

Lug.

Milano

Francia

 

Emilia

Prende parte alla battaglia di Fornovo.

1499

 

 

 

 

 

Feb.

Milano

Venezia

100 cavalli

Emilia e Romagna

Viene inviato nel bolognese; si oppone ai veneziani a Castrocaro Terme.

Mag.

Milano

Grigioni

 

Lombardia

Si trova a Bormio con 700 armati per proteggere la localitā da possibili incursioni dei grigioni.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Scorta con 70 fanti un convoglio di merci destinate a raggiungere l'esercito imperiale in guerra con i grigioni: trova la strada sbarrata e deve rientrare a Bormio.

Lug.

Milano

Francia

 

Piemonte

Contrasta i francesi agli ordini di Galeazzo da San Severino.

Ago.

 

 

500 fanti

Piemonte

E' alla difesa di Castellazzo Bormida. E' inviato con 1500 uomini in soccorso di   Valenza;  al suo arrivo trova che la localitā č giā pervenuta nelle mani degli avversari. Entra nel castello; Donato Raffagnino apre una porta della fortezza ai francesi ed il Badino viene catturato con Ottaviano da San Severino.

Dic. Sforza Francia Venezia     Liberato, segue Ludovico Sforza nel suo tentativo di recuperare il ducato di Milano.

1500

 

 

 

 

 

Gen. feb.

 

 

 

Lombardia

Al comando di alcune compagnie, attraversa le Alpi per la Pregalia e da lì avanza di notte su Chiavenna. Ottiene facilmente la resa del debole presidio francese con la minaccia di mettere a ferro e fuoco la località; con i soccorsi portatitigli dal conte di Chiavenna, Annibale da Balbiano, controlla il territorio circostante. Allestita, quindi, una flottiglia di 12 imbarcazioni sul lago di Mezzola ed in quello di Como, vi traghetta  il cardinale Ascanio Sforza e Galeazzo da San Severino con 1500 fanti svizzeri. assale Sorico; il castellano francese, corrotto dal dnaro del cardinale, cede la fortezza agli sforzeschi. A febbraio occupa Musso, abbandonata da Andrea da Fano.

Apr.

 

 

 

Emilia

Viene catturato a Rivalta Trebbia, con il cardinale Sforza, da Soncino Benzoni e da Carlo Orsini.

Mag.

 

 

 

Lombardia e Veneto

Il Benzoni lo trattiene prigioniero in Crema; č condotto a Venezia, dove viene messo ai ferri. I francesi gli confiscano i suoi beni nel ducato di Milano.

Giu.

 

 

 

Veneto e Lombardia

Liberato, prende contatto con i veneziani per passare ai loro stipendi; avuto un rifiuto, ripara a Mantova, dove possiede alcuni beni che gli permettono do godere di una rendita annua di 167 ducati.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Cerca di avere una condotta anche da Francesco Gonzaga; al diniego, si offre all' imperatore Massimiliano d'Austria.

Sett.

 

 

 

 

Si discute a Venezia su un suo possibile arruolamento.

1510

 

 

 

 

 

Ott.

Ferrara

Chiesa Venezia

 

Emilia

Combatte i pontifici a Rubiera con Galeazzo Pallavicini ed il Montaison; a metā mese č catturato dai veneziani presso Mirandola. Liberato, passa alla difesa della rocca di Rubiera, che lascia  poco dopo con Vestitello Pagani.

1512

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Si trova all'espugnazione della bastia del Zaniolo con Masino dal Forno e Cesare Pioli.

1515

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Molto valoroso.

Di gran fama.