Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0119      BRACCIO BAGLIONI  Signore di Perugia, Spello, Cannara, Sterpeto,Torre d'Andrea. Figlio di Malatesta, fratello di Carlo, nipote cugino di Carlo di Montone, genero di Bosio Sforza.

               1419 - 1479 (dicembre)

Anno, Mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1437

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Diviene signore di Spello e di Cannara alla morte del padre. Gli si ribella Spello.

Nov.

 

 

 

Umbria

Doma l'insurrezione di Spello e questa termina con l'impiccagione di parecchi uomini.

1438

 

 

 

 

 

Lug.

Milano

Chiesa

25 lance

Umbria

Milita nella compagnia di Niccolò Piccinino. Si trova a San Gismondo, nei pressi di Marsciano, con 40 uomini d'arme; sfugge ad un tentativo di cattura perpetrato ai suoi danni da Simonetto da Castel San Pietro, che si è mosso da Orvieto con 400 cavalli.

1439

 

 

 

Marche

Affianca Federico da Montefeltro.

1440

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Toscana

Si reca a Firenze per rendere omaggio al papa Eugenio IV.

1442

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana e Umbria

E' ancora a Firenze presso il pontefice; rientra in Perugia con una bolla che assolve la città da alcuni assassini.

Ago.

Perugia

Sforza

 

Umbria

Difende Bastia Umbra dagli attacchi portati da Simonetto da Castel San Pietro, da Dolce dell'Anguillara e dal Sarpellione.

Ott.

 

 

 

Umbria e Marche

Occupa Valfabbrica; si trasferisce nelle Marche e vi si unisce con il Montefeltro. Rimette in Sassoferrato Luigi degli Atti.

1443

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Alcuni suoi uomini assalgono il seguito del patriarca Ludovico Scarampo e si impadroniscono dei bagagli del prelato. Il legato pontificio fa impiccare per strada quattro uomini; egli fa impiccare, a sua volta, due suoi famigli che hanno partecipato al furto e si incontra a Perugia con lo Scarampo.

Mar.

 

 

 

Umbria

Ospita in Perugia Carlo di Montone.

.................

 

 

 

Umbria

Viene eletto capitano del contado con altri cinque bracceschi.

Sett.

 

 

 

Umbria

Ha l'incarico di sorvegliare in Perugia la porta di San Pietro.

Nov.

 

 

 

Marche

E' sconfitto a Montelauro con Niccolò Piccinino, cui salva la vita. Catturato, Francesco Sforza lo preserva dalla furia dei fuoriusciti perugini che militano con il marchese della Marca. Viene rinchiuso nella rocca di Fano; lo Sforza per la sua liberazione chiede, invano, quella di Cristoforo da Tolentino.

Dic.

 

 

 

Marche

E' liberato per l'interessamento della moglie dello Sforza, Bianca Maria Visconti.

1444

 

 

 

 

 

Feb. 

 

 

 

Umbria

Ha ancora in Perugia l'incarico di sorvegliare la porta di San Pietro.

Giu.

 

 

 

Umbria

Lascia Montecchio con Carlo di Montone e Jacopo Piccinino ed incarcera  a Sterpeto Antonello della Torre, accusato di voler uccidere il Piccinino, o quanto meno di volerlo catturare per consegnarlo allo Sforza. Ottiene il comando della compagnia di tale condottiero appena questi viene giustiziato.

Ago.

 

 

 

Marche

Viene sconfitto a Treia con Francesco Piccinino.

Sett.

 

 

 

Umbria

Lascia Gualdo Tadino con Jacopo Piccinino e si porta ad Assisi: rende visita al  castellano Lorenzo della Lita e chiede di parlare con il Tolentino, ancora incarcerato nella torre del cassero. Il castellano invia alcuni famigli per trarre il capitano dalla prigione; Jacopo Piccinino suscita allora un tumulto ad arte e si impadronisce della città e della fortezza maggiore.

Nov.

 

 

 

Umbria

Ospita ancora a Perugia il cugino Carlo di Montone.

1446

Chiesa

Bologna

 

Emilia

Combatte i Bentivoglio per conto dei pontifici.

1447

 

 

 

 

 

Apr.

Firenze

150 lance

 

Umbria

E' assoldato dai fiorentini. Nella condotta sono pure compresi alcuni arcieri; gli viene concessa una prestanza di 50 fiorini per lancia. Accoglie a Perugia Piero dei Medici, figlio di Cosimo.

Giu.

Firenze

Milano

 

Emilia

Si reca a Firenze; è inviato a Bologna per contrastare Gaspare Canedoli. Raggiunge Cento con 200 cavalli e scorta con i suoi uomini i fuoriusciti, che lasciano il capoluogo per riparare nel ferrarese e nel modenese.

.................

 

 

 

Emilia

Passa alla difesa di Bologna con 400 cavalli.

1448

Firenze

Napoli

 

Toscana

Fronteggia gli aragonesi in Toscana.

1449

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Umbria

Ospita a Perugia il signore di Camerino Rodolfo da Varano.

1452

 

 

 

 

 

.................

Chiesa

 

 

Lazio

Ha il comando delle truppe pontificie dal papa Niccolò V. Assiste in Roma all'incoronazione dell'imperatore Federico d'Austria.

.................

Firenze

Napoli

 

 

Lascia presto il soldo della Chiesa perché i pagamenti della condotta non avvengono nei termini dovuti.

1453

Chiesa

Comp. ventura

 

Umbria

Combatte Carlo di Montone in un conflitto che si conclude con la cacciata da Todi delle milizie pontificie.

1454

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Spoleto

 

Umbria

E' inviato dal papa in soccorso di Norcia, assediata dagli spoletini comandati da Everso dell'Anguillara. Con la ritirata dell'avversario, si mette al suo inseguimento con Giacomo di Sangemini ed Angelo di Roncone per sbarrargli la via della Sabina.

.................

 

 

 

Umbria

Consolida in Perugia la sua signoria di fatto della città. Ha una condotta anche da Callisto III.

1455

Chiesa

Impero Ottomano

 

 

Si imbarca con 200 soldati su una galea della flotta pontificia e segue il cardinale Scarampo contro i turchi.

1456

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

Si sposa con la figlia di Bosio Sforza, Anastasia. Per la dote di costei gli sono consegnati 8000 ducati.

1457

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Umbria

Viene accusato dal Montone di avere cercato di farlo avvelenare.

1458

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Lombardia

Si porta a Milano in visita allo Sforza.

1459

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

E' a Perugia al solenne ingresso del papa Pio II: nell'occasione regge lo stendardo con l'insegna dello stato della Chiesa.

Feb.

 

 

 

Umbria

Ospita a Perugia Simonetto da Castel San Pietro, suocero del cugino Rodolfo; nella città organizza una giostra che viene vinta dal congiunto.

Mag.

 

 

 

Umbria

Predispone nel suo giardino presso San Pietro una festa con musiche e balli per la sua amante Margherita da Montesperelli.

.................       Toscana
Si reca a Siena dove si trova il pontefice. Transita per Città della Pieve e richiama alcuni fuoriusciti . Nasce un tumulto nella località tra le fazioni.

.................

 

 

 

Umbria

Si impossessa di Torre d'Andrea di cui viene investito dal pontefice.

1460

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Umbria

Organizza a Perugia una nuova giostra, sempre in onore della sua amata.

Ago.

 

 

 

Umbria

Doma una sollevazione nata nel borgo di San Pietro.

Nov.

 

 

 

Umbria

Con l'aiuto del cugino Rodolfo consolida la sua signoria con un colpo di mano su Spello. Uccide nella piazza di Perugia il cugino Pandolfo ed il figlio di costui Niccolò; fa ammazzare diversi cittadini (fra i quali Niccolò Crispolti) che hanno disapprovato la sua azione. Il papa Pio II invia in Perugia il cardinale Alessandro Oliva; il condottiero si pentirà pubblicamente del suo gesto ed otterrà più tardi una formale assoluzione del delitto da parte del pontefice. Gli sasanno inflitte solamente alcune pene spirituali.

Dic.

 

 

 

Umbria

Sempre tramite il cardinale Oliva viene conclusa la pace fra le varie fazioni cittadine.

1461

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Accompagna con i suoi uomini d'arme fino a Ponte San Giovanni il governatore di Perugia, il vescovo di Corneto Bartolomeo Vitelleschi, diretto a Roma perché eletto vicecamerlengo. A fine mese il Baglioni si trova a Cannara.

Feb.

 

 

 

Umbria

Assume la signoria di Spello.

1462          
.................        
Si sposa con Anastasia Sforza, figlia di Bosio, con la quale è fidanzato sin dal 1452.
Estate Perugia Fuoriusciti   Umbria I fuoriusciti occupano Spello con l'aiuto dei pontifici.

1463

 

 

 

 

 

Gen.

Perugia

Fuoriusciti

 

Umbria

Scaccia da Spello i fuoriusciti che si sono impadroniti della località: molti di costoro sono  giustiziati.

Giu.

Perugia

Fuoriusciti 

 

Umbria

E' costretto a fuggire da Spello; si rifugia a Cannara ed a Bastia Umbra; raccoglie i suoi partigiani e rientra in Spello. Sono impiccati 22 uomini.

.................       Umbria Riceve a Perugia il suocero Bosio Sforza di ritorno dal regno di Napoli.
Nov.       Umbria
Il papa Pio II invia un corpo di spedizione a Spello, che gode del sostegno di alcuni feudatari locali, ai danni dello stesso Baglioni.

Dic.

Perugia

Fuoriusciti

 

Umbria

Recupera con l'aiuto dei conti di Marsciano Torre d'Andrea, di cui si sono impossessati i fuoriusciti di Assisi.

1464

 

 

 

 

 

Primavera

 

 

 

Umbria

Ospita a Spello ed a Perugia Jacopo Piccinino.

Giu.

 

 

 

Umbria

Muore nel suo palazzo di Perugia Antonello dal Borgo, reduce dal napoletano. Sempre nel mese, ospita a Perugia il genero Bosio Sforza.

.................

 

 

 

Lazio

Ha con Giovanni Conti l'incarico di sorvegliare i lavori del conclave conseguente alla morte del papa Pio II.

1466

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Umbria

Organizza in Perugia una giostra, che è vinta da Polidoro Baglioni.

1467

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Venezia

 

Romagna

Si trova nel cesenate per contrastarvi l'azione di Bartolomeo Colleoni.

1468

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Lazio

Si reca a Roma presso il papa Paolo II.

1469

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Accoglie gli ambasciatori veneziani, venuti a rendere omaggio in Perugia all'imperatore Federico d'Austria.

Giu.

Chiesa

Rimini

 

Romagna

Segue Alessandro Sforza all'assedio di Rimini.

Ago.

 

 

 

Romagna

E' sconfitto a Mulazzano dal Montefeltro e da Roberto Malatesta.

Ott.

 

 

 

Umbria

Riceve in Perugia il capitano pontificio Giulio Cesare da Varano.

1470

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

E' al campo pontificio con Alessandro Sforza, Ercole d'Este e Napoleone Orsini.

Feb.

 

 

 

Marche e Umbria

Si ammala ed è ospitato a Pesaro da Alessandro Sforza ; al suo rientro viene accolto in Perugia dal popolo in  festa.

Mag.

 

 

 

Toscana

Si porta a San Casciano dei Bagni, nel senese, per continuare la sua convalescenza.

Giu.

 

 

 

Umbria

Ospita in Perugia Alessandro Sforza.

1471

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Umbria

Riceve in Perugia Borso d'Este.

Lug.

 

 

 

Lazio

Viene convocato a Roma alla morte del pontefice.

1473

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Umbria

Ottiene in feudo Montebello, nel viterbese, a compensazione delle paghe arretrate.

Ott.

 

 

 

Umbria

E' nominato a Perugia tra i dieci dell'Arbitrio.

1474

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Umbria e Lazio

Si incontra a Foligno con il Montefeltro e Giulio Cesare da Varano, per concordare le linee della politica pontificia in Umbria; subito dopo, si reca a Roma.

Giu.

Chiesa

Todi  Spoleto

 

Umbria

Con il Varano, segue a Todi il cardinale di San Pietro in Vincoli Giuliano della Rovere; entra nella rocca cittadina, vi cattura il castellano e mette a sacco la città. Si sposta, poi, a Spoleto per un'altra azione di polizia, al fine di riammettervi i seguaci del partito ghibellino. Spoleto è data al saccheggio ed il territorio vicino è devastato: il Baglioni fa porre in salvo molte case si suoi partigiani ed alcuni monasteri.

Sett.

 

 

 

Umbria

Riceve in Perugia il cardinale Giuliano della Rovere al termine del conflitto dei pontifici con Città di Castello.

1475

 

 

 

 

 

Ott.

Chiesa

C.di Castello

 

Umbria

Alla testa di 8000 uomini, soccorre il patriarca Lorenzo Zane, assediato da Niccolò Vitelli nella rocca di Città di Castello. Con la sua presenza convince quest'ultimo a desistere dalla sua impresa. A fine mese, viene ringraziato per il suo intervento dal cardinale della Rovere a Ponte Pattoli.

.................

 

 

 

 

Per il suo operato viene investito di Viterbo dal papa Sisto IV.

1476

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Umbria

Fa venire da Bastia Umbra 49 some di frumento per fare diminuire il prezzo della derrata in Perugia.

1477

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Umbria

Uccide nella piazza di Perugia il cugino Rodolfo Baglioni con il figlio Francesco; per vendetta viene ammazzato dai suoi rivali a Monte Ricciolo, nell'urbinate, l'unico figlio Grifone.

Ago.

Chiesa

Comp. ventura

 

Umbria

Segue il Montefeltro contro Carlo di Montone.

Ott.

 

 

 

Umbria

Accompagna a San Costanzo Cesare degli Arcipreti, sospettato di avere fatto parte di un trattato del Montone e convocato, per tale motivo, a Roma per discolparsi.

1478

 

 

 

 

 

Ago.

Chiesa

Vitelli

 

Umbria

Viene inviato in soccorso di Città di Castello.

1479

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Firenze

 

Umbria

E' attaccato da Roberto Malatesta e dal Montone, che si avvicinano a Perugia: fa  venire da Spello numerosi armati e con costoro obbliga gli avversari a ripiegare.

Dic.

 

 

 

Umbria

Muore a Perugia . E' sepolto nella chiesa di San Francesco.

SETTE CITAZIONI

Buon soldato, senza appartenere al numero dei grandi condottieri.

Uomo di gran fama.

Si avvalse della reputazione militare e della parentela con Braccio di Montone per creare una base alla sua attività politica, volta alla signoria in Perugia. Lo aiutarono in tal senso anche gli appoggi esterni (i Medici) e le parentele (gli Sforza) che seppe coltivare.

Signore e condottiero di larghe vedute, spesso generoso.

Amico di letterati, poeti ed artisti.