Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0129      MORGANTE BAGLIONI  (Adriano Baglioni) Signore di Perugia, Bettona e Spello. Fratello di Gentile e di Astorre, cugino di Giampaolo e di Simonetto.

               +1502 (luglio)           

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attivitā

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1488

 

 

 

 

 

Lug.

Firenze

 

 

Toscana

Lascia Spello e passa in Toscana, ove milita nella compagnia di Virginio Orsini.

Nov.

 

 

 

Umbria

Rientra in Umbria

1491

 

 

 

 

 

Giu.

Perugia

Oddi  Foligno

 

Umbria

Dopo alcuni assalti portati dagli avversari a Perugia, si unisce con Ludovico da Marciano, Giampaolo Baglioni, Camillo Vitelli e Paolo Orsini; con costoro espugna e brucia Schifanoia appartenente a Berardino Ranieri. E' a Ripa ed a Resena, dā alle fiamme Civitella Benazzone.

1494

 

 

 

 

 

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Napoli

Francia

 

 

 

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Perugia

Fuoriusciti Assisi

 

Umbria

Richiamato in Umbria, contrasta Jacopo Fiumi ed Alessandro da Sterpeto,  rientrati in Assisi con l'aiuto del duca di Urbino Guidobaldo da Montefeltro e del signore di Pesaro Giovanni Sforza. Con Giampaolo ed Astorre Baglioni, assedia la cittā e ne bombarda la rocca. Raggiunge un accordo con gli abitanti.

Sett. ott.

Napoli

Francia

 

Romagna

Si trova al campo di Sant'Agata. Sfida vanamente a duello Gaspare da San Severino.

Nov.

 

 

 

Umbria

Con i congiunti, sorprende a Mercatello di Monte Vibiano Vecchio alcuni francesi che stanno portando del denaro destinato alle paghe di loro funzionari.

1495

 

 

 

 

 

Primavera

Perugia

Oddi  Foligno

 

Umbria

Difende Spello dagli attacchi portati dagli abitanti di Foligno, di Gualdo Cattaneo e di Assisi.

Nov.

Francia

Napoli

 

Puglia

Segue Virginio Orsini nel regno di Napoli. Rimane ferito nei pressi di San Severo in uno scontro di cavalleria con Francesco Rustico e Teodoro Boccali.

1496

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Basilicata

E' catturato nei pressi di Atella con l'Orsini, Simonetto e Carlo Baglioni. E' liberato dal Montefeltro senza il pagamento di alcuna taglia.

1498

 

 

 

 

 

Apr.

Orsini

Colonna

 

Lazio

Aiuta gli Orsini con 200 cavalli ed altrettanti fanti. Attacca Palombara Sabina e ne č respinto da Troilo Savelli.

Ago.

Venezia

Firenze

 

Toscana

 

1500

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Umbria

Ritorna a Spello dopo le nozze del fratello Astorre con Lavinia Colonna.

Lug.

Perugia

Baglioni

 

Umbria

Dopo l'uccisione dei congiunti Astorre, Simonetto e Guido Baglioni ad opera di Carlo Baglioni e di Girolamo dalla Penna, chiede al fratello Gentile di prendere il  suo posto a Spello; si unisce, quindi, con Giampaolo Baglioni.

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Umbria

Rimane al governo di Perugia e rifiuta di passare agli stipendi dei fiorentini, che gli offrono una condotta di 100 lance e di 100 cavalli leggeri.

1501

 

 

 

 

 

Feb.

Perugia

Fuoriusciti

 

Umbria

Affronta Carlo Baglioni e Girolamo dalla Penna che si sono impadroniti di Nocera Umbra.

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Umbria

Alla notizia che i fuoriusciti condotti da Pompeo Oddi radunano  fanti e cavalli nel territorio di Cortona, mette in ordine 200 stradiotti e con parte dei suoi uomini d' arme raggiunge Castiglione del Lago e Paciano con il fratello Gentile.

Mag.

 

 

 

Umbria e Toscana

Giunge a Passignano sul Trasimeno; si dirige verso Borghetto, dove gli avversari hanno posto il loro campo. Con Giampaolo Baglioni, sconfigge i fuoriusciti in uno scontro in cui fra i nemici sono uccisi 250 uomini. Insegue i fuggitivi sino alle porte di Cortona; razzia numeroso bestiame e  ritorna a Borghetto ed a Perugia con il  bottino.

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Chiesa

Napoli

100 lance

Campania

Affronta gli aragonesi nel regno di Napoli.

1502

 

 

 

 

 

Giu.

Firenze

Chiesa  Medici

130 lance e 200 fanti

Umbria e Toscana

E' incaricato di contrapporsi all'avanzata di Vitellozzo Vitelli in Toscana. Il papa Alessandro VI e Cesare Borgia cercano di proibirgli di proseguire nella condotta. Punta con i suoi uomini verso Borghetto;  la strada gli č bloccata da Giampaolo Baglioni che si impadronisce di Valiano. Gira lungo la val di Chiana e si dirige verso il campo. Passato alla guardia di Cortona, consegna la cittā a Piero dei Medici.

Lug.

 

 

 

Umbria

Si ammala sul lago Trasimeno; lo vengono a trovare il Vitelli ed il cugino Giampaolo. Vicino alla fine, si reca a Paciano e chiama al suo capezzale il fratello Gentile. Muore a metā mese a Piegaro, non senza il sospetto che sia stato avvelenato su ordine del cugino. E' sepolto a Perugia nella chiesa di San Francesco.

DUE CITAZIONI

Giovane egregio per valore e per fama.

Uomo incline alla giustizia.