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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avvesario
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Condotta
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Area attivitā
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1488
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Lug.
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Firenze
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Toscana
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Lascia Spello e passa in Toscana, ove milita nella
compagnia di Virginio Orsini.
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Nov.
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Umbria
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Rientra in Umbria
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1491
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Giu.
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Perugia
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Oddi Foligno
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Umbria
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Dopo alcuni assalti portati dagli avversari a Perugia, si
unisce con Ludovico da Marciano, Giampaolo Baglioni, Camillo Vitelli e Paolo
Orsini; con costoro espugna e brucia Schifanoia appartenente a Berardino
Ranieri. E' a Ripa ed a Resena, dā alle fiamme Civitella Benazzone.
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1494
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Napoli
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Francia
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Perugia
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Fuoriusciti Assisi
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Umbria
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Richiamato in Umbria, contrasta Jacopo Fiumi ed Alessandro
da Sterpeto, rientrati in Assisi con
l'aiuto del duca di Urbino Guidobaldo da Montefeltro e del signore di Pesaro
Giovanni Sforza. Con Giampaolo ed Astorre Baglioni, assedia la cittā e ne
bombarda la rocca. Raggiunge un accordo con gli abitanti.
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Sett. ott.
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Napoli
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Francia
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Romagna
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Si trova al campo di Sant'Agata. Sfida vanamente a duello
Gaspare da San Severino.
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Nov.
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Umbria
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Con i congiunti, sorprende a Mercatello di Monte Vibiano
Vecchio alcuni francesi che stanno portando del denaro destinato alle paghe di loro
funzionari.
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1495
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Primavera
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Perugia
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Oddi Foligno
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Umbria
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Difende Spello dagli attacchi portati dagli abitanti di
Foligno, di Gualdo Cattaneo e di Assisi.
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Nov.
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Francia
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Napoli
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Puglia
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Segue Virginio Orsini nel regno di Napoli. Rimane ferito
nei pressi di San Severo in uno scontro di cavalleria con Francesco Rustico e
Teodoro Boccali.
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1496
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Ago.
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Basilicata
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E' catturato nei pressi di Atella con l'Orsini, Simonetto
e Carlo Baglioni. E' liberato dal Montefeltro senza il pagamento di alcuna
taglia.
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1498
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Apr.
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Orsini
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Colonna
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Lazio
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Aiuta gli Orsini con 200 cavalli ed altrettanti fanti.
Attacca Palombara Sabina e ne č respinto da Troilo Savelli.
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Ago.
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Venezia
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Firenze
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Toscana
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1500
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Giu.
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Umbria
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Ritorna a Spello dopo le nozze del fratello Astorre con
Lavinia Colonna.
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Lug.
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Perugia
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Baglioni
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Umbria
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Dopo l'uccisione dei congiunti Astorre, Simonetto e Guido
Baglioni ad opera di Carlo Baglioni e di Girolamo dalla Penna, chiede al
fratello Gentile di prendere il suo
posto a Spello; si unisce, quindi, con Giampaolo Baglioni.
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Umbria
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Rimane al governo di Perugia e rifiuta di passare agli
stipendi dei fiorentini, che gli offrono una condotta di 100 lance e di 100
cavalli leggeri.
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1501
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Feb.
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Perugia
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Fuoriusciti
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Umbria
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Affronta Carlo Baglioni e Girolamo dalla
Penna che si sono impadroniti di Nocera Umbra.
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Umbria
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Alla notizia che i fuoriusciti condotti da Pompeo Oddi
radunano fanti e cavalli nel
territorio di Cortona, mette in ordine 200 stradiotti e con parte dei suoi
uomini d' arme raggiunge Castiglione del Lago e Paciano con il fratello
Gentile.
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Mag.
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Umbria e Toscana
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Giunge a Passignano sul Trasimeno; si dirige verso Borghetto,
dove gli avversari hanno posto il loro campo. Con Giampaolo Baglioni, sconfigge i
fuoriusciti in uno scontro in cui fra i nemici sono uccisi 250 uomini.
Insegue i fuggitivi sino alle porte di Cortona; razzia numeroso bestiame
e ritorna a Borghetto ed a Perugia
con il bottino.
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Chiesa
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Napoli
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100 lance
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Campania
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Affronta gli aragonesi nel regno di Napoli.
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1502
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Giu.
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Firenze
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Chiesa Medici
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130 lance e 200 fanti
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Umbria e Toscana
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E' incaricato di contrapporsi all'avanzata
di Vitellozzo Vitelli in Toscana. Il papa Alessandro VI e Cesare
Borgia cercano di proibirgli di proseguire nella condotta. Punta
con i suoi uomini verso Borghetto;
la strada gli č bloccata da Giampaolo Baglioni che si
impadronisce di Valiano. Gira lungo la val di Chiana e si dirige
verso il campo. Passato alla guardia di Cortona, consegna la
cittā a Piero dei Medici.
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Lug.
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Umbria
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Si ammala sul lago Trasimeno; lo vengono a trovare il
Vitelli ed il cugino Giampaolo. Vicino alla fine, si reca a Paciano e chiama al
suo capezzale il fratello Gentile. Muore a metā mese a Piegaro, non senza il
sospetto che sia stato avvelenato su ordine del cugino. E' sepolto a
Perugia nella chiesa di San Francesco.
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Giovane egregio per valore e per fama.
Uomo incline alla giustizia.