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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avvesario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1484
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Ago.
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Mantova
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Venezia
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Lombardia
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Si trova a Bagnolo Mella per conto del marchese di Mantova
e presenzia alla firma del trattato di pace con i veneziani, che mette termine
alla guerra di Ferrara.
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1487
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Firenze
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Genova
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Liguria
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1488
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Romagna
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E' a Cesena.
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Apr.
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Chiesa
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Forlì
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Romagna
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Quando a Forlì è ucciso Girolamo Riario, segue il governatore
pontificio Bernardino Savelli con il padre e Carlo da Pian di Meleto. Assedia
Caterina Sforza nella rocca di Ravaldino; si avvicina un esercito sforzesco
condotto da Giovan Francesco da San Severino, Giampietro Bergamino, Rodolfo
Gonzaga e Giovanni Bentivoglio: il popolo si ribella ai pontifici ed egli è
costretto ad arrendersi. Condotto prigioniero nella rocca, è presto liberato.
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1492
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Lug.
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Romagna
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Entra in Cesena con i Tiberti. Toglie a Galeazzo Malvezzi
alcune some di mercanzie del valore di 2000 ducati.
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1493
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Ago.
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Lazio e Romagna
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Alla morte del padre, segue Polidoro Tiberti a Roma. Al
ritorno, toglie alla madre Ermellina Malatesta i castelli di Ghiaggiolo e di
Fontanafredda, le deruba il bestiame e la rinchiude in carcere. Cattura ed
ammazza un capo fazione a lui avverso.
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..............
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Romagna
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Si avvicina ai Tiberti e si scontra con il governatore
pontificio di Cesena Niccolò Cybo; semina tante discordie da doversi
rifugiare nel castello di Ghiaggiolo.
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Dic.
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Romagna
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Uccide a Cattolica il segretario apostolico Gaspare
Biondo, venuto a Cesena per portare la pace fra le fazioni.
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1494
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Mag.
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20 lance
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Romagna
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E' al servizio del papa Alessandro VI. Ottiene dal governatore
pontificio il permesso di rientrare a Cesena. In occasione di una processione
si scontra nella città con i Martinelli ed è obbligato a ritirarsi nei suoi
possedimenti.
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Sett.
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Firenze
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Francia
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Romagna
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Viene contattato dagli aragonesi affinché ritorni al soldo
dei fiorentini.
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Ott.
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Francia
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Napoli Firenze Chiesa
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Romagna
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Raccoglie truppe a Meldola e cambia partito. Gli è
concessa una condotta di 40 uomini d'arme, di 50 cavalli leggeri e di 200 fanti.
Con Achille Tiberti, si reca dal capitano Giovan Francesco da San Severino e
gli promette di consegnare Cesena al duca di Milano, alleato con i francesi,
allorché il suo esercito si avvicina a Forlì. Subito dopo tenta di fare sollevare
la città.
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Nov.
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Romagna
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Penetra in Cesena
con 50 cavalli leggeri e 150 fanti e vi assale Niccolò Orsini, che vi è
entrato con il marchese Alfonso d'Avalos e 700 fanti. Nello scontro rimangono
uccisi 40 avversari; il Bagno assedia per due ore e mezzo l'Orsini nel
palazzo dei Signori ed aspetta, invano, l'arrivo dei soccorsi promessigli dal
San Severino e dai Tiberti. Giungono, invece, in aiuto all'Orsini dei fanti
tedeschi, per cui, alla fine, ferito, è costretto ad una precipitosa fuga.
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1495
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Gen.
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Abruzzi
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Con Fabrizio Colonna, Antonello Savelli, Giovanni della
Rovere e Giovan Paolo Cantelmi, supera a Tagliacozzo Bartolomeo d'Alviano, che
vi si è asserragliato con due compagnie di fanti ed una di cavalli.
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Feb.
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Antonio Malatesta si impadronisce del castello di
Cusercoli, con l'aiuto del signore di Rimini, Pandolfo Malatesta.
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Mag.
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Romagna
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Rientra a Cesena e cerca di ricomporre le lotte tra i Tiberti
ed i Martinelli mediante un matrimonio tra i rappresentanti delle due
fazioni.
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Giu.
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Romagna
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Disturba in Cesena la processione del Corpus Domini.
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Lug.
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Romagna
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Dà l'assalto alla rocca di Cesena, alla cui difesa si
trovano 50 uomini. Entratovi, vengono uccisi i fuoriusciti bolognesi Troilo e
Pirro Malvezzi; li deruba di beni per un valore di 3000 ducati; fa pure
torturare e impiccare un cancelliere dei Malvezzi. Ciò provoca la cessazione
di ogni rapporto amichevole con i Tiberti. Uccide Polidamante Tiberti con
altri membri di tale famiglia. Bombarda la rocca nuova con le spingarde. E'
affrontato da Achille Tiberti, che riesce ad impadronirsi della fortezza in
cui si è insediato; decide, pertanto, di allontanarsi da Cesena e porta con
sé Polidoro Tiberti, catturato in precedenza. Il papa gli invia un breve, che
lo invita a desistere da ogni azione sotto pena di scomunica. Per tutta
risposta, fa impiccare il messo con il breve al collo. Si interpone anche la
signora di Forlì, Caterina Sforza; a
fine mese, travestito da contadino, si rifugia con pochi uomini prima nel
castello di Forlimpopoli e poi in quello di Ghiaggiolo.
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Ago.
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Romagna
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Irrompe in Savignano, vi cattura il maestro di casa del
vescovo di Arles e lo fa impiccare.
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Romagna
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Il pontefice cambia governatore a Cesena e viene incontro
ai desideri dei Tiberti.
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Nov.
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Bagno
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Forlì
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Romagna
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Chiede soccorsi a Pandolfo Malatesta; costui gli invia 200
cavalli per prendere posseso di Castelnuovo, nel ravennate, acquistato dai Gottifredi.
L'arcivescovo di Ravenna si lamenta con i veneziani per l'invio di tali
truppe; la Sforza, invece, gli invia contro Achille Tiberti e Cicognano da
Castrocaro, che gli conquistano Castelnuovo,Teodorano,Molino Vecchio e
Cusercoli. Il Malatesta lo manda a chiamare e, per dimostrare alla
Serenissima la propria innocenza, lo cattura. E' strangolato in carcere a
metà mese ed il cadavere è mostrato al popolo.
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Uomo molto valoroso. Di grande animo.
Di indole malvagia.
Capo di parte, pronto sempre ai delitti.
Il soldato più determinato del suo tempo e, secondo le
occasioni, il più pericoloso.
Di bella statura. Aitante e dotato di forza straordinaria.