Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0145      GALEOTTO BALDASSINO  (Galeazzo Bardasso) Di Catania. Barone di Martini, signore di Oppido Mamertina.

               + 1477 (gennaio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1445

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Belgio

Lasciato il ducato di Milano con il suo seguito di 30 cavalli, si reca a Mons; è diretto in l'Inghilterra alla ricerca di avversari con cui combattere nelle giostre cavalleresche.

1446

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Francia

Duella ad Arras con il signore di Ternant davanti al duca Carlo il Temerario.

1448

 

 

 

 

 

Estate

Napoli

Firenze

 

Toscana

Prende parte all'assedio di Piombino; porta tre attacchi alle mura e tre volte viene respinto. Si distingue ancora per alcuni duelli (4) con gli uomini di Rinaldo Orsini ed i fiorentini.

Sett.

 

 

 

Toscana

Partecipa all'attacco generale contro Piombino.

1462

 

 

 

 

 

..............

Napoli

Angiò

 

Calabria

Depreda Nicastro. E' assalito in Oppido Mamertina da Maso Barrese, che espugna e mette a sacco la località.

.Apr.

 

 

 

Calabria

Si trova a Pleifano con Giovanni Battista Grimaldi; attaccato ancora dal Barrese sul fiume Medina, sconfigge e costringe alla fuga il capitano avversario, cui infligge numerose perdite. Devasta il territorio di Seminara. Sorgono tumulti nel suo campo, causati dal fatto di avere bastonato alcuni soldati; è, pertanto, obbligato ad allontanarsi ed a portarsi a Gerace. Si sposta vicino a Cosenza e tenta di impadronirsi di una torre: è affrontato dal duca di Calabria Alfonso d'Aragona, che lo assedia nella rocchetta di Cosenza. Vista l'inutilità di ogni resistenza, si imbarca di notte con tutti i suoi famigliari e si rifugia in Sicilia.

..............

 

 

 

Spagna e Francia

Al termine del conflitto, si trasferisce in Catalogna ed in Lorena al servizio del duca Renato d'Angiò.

1474

Borgogna

Cantoni Svizzeri

 

Francia

E' al servizio del duca Carlo il Temerario

1477

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Francia

Viene ucciso da un colpo di colubrina nella battaglia di Nancy, dove combatte all' ala destra.

SETTE CITAZIONI

D'animo e di cervello gagliardo.

Precipitoso nell' ira. Feroce di natura.

Fortissimo e famoso cavaliere, giostratore sia a cavallo che a piedi. Era tanta la sua destrezza che con tutta l'armatura, mettendo la mano sinistra sopra l'arcione, e con la lancia nella destra, era in grado di saltare senza difficoltà a cavallo.

Modesto nei suoi rapporti con il prossimo.

D'alta statura e robusto,