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Lug.
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Venezia
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Spagna
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Lombardia e Veneto
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E' a Salò. E' lasciato da Bartolomeo d'Alviano alla
guardia di Peschiera del Garda con Vigo da Perugia e Scipione degli Ugoni. Respinge
un attacco nemico, che termina con l'uccisione di 150 uomini; è assediato
nella rocca dagli spagnoli. Dopo un intenso bombardamento Vigo da Perugia si
arrende a patti con i suoi fanti, mentre quelli degli altri due capitani
devono arrendersi a discrezione. I suoi fanti vengono alle mani con i
perugini; alcuni, presi dalla paura, si gettano dalle mura nel fossato, ove
sono massacrati; altri aprono le porte agli spagnoli. Il dalla Barba è
catturato da Francesco Maldonado e gli è imposta una taglia di 50 ducati
"sulla fede"; i suoi uomini sono
svaligiati. Si reca a Venezia e gli sono consegnati 100 ducati per
ricostruire la sua compagnia al campo di Padova.
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