Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0155      MANNO BARILE  (Manaporello Barrile) Di Napoli. Signore di Montagano, Notaresco e Montepagano.

               1379 - 1449 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Napoli

 

 

 

Milita nella compagnia di Muzio Attendolo Sforza.

1417

Napoli

Perugia

 

Lazio

Tende un agguato al Tartaglia sotto Toscanella (Tuscania) e lo costringe alla fuga.

1419

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Lazio

E'  fatto prigioniero a Montefiascone; è rinchiuso con altri capitani in un'isola del lago di Bolsena, dalla quale fugge a seguito di un assalto notturno dello Sforza.

1424

 

 

 

 

 

Giu.

Napoli

Re d'Aragona

 

Abruzzi

Alla battaglia dell'Aquila. Si distingue nell'arginare la controffensiva nemica.

1425

 

 

 

 

 

Dic.

Milano

 

 

Lombardia

Il duca di Milano Filippo Maria Visconti gli regala una panciera o panziera.

1434

 

 

 

 

 

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Chiesa

Fortebraccio

 

 

Appoggia Lorenzo Attendolo contro Niccolò Fortebraccio.

Mag.

 

 

 

Lazio

Contribuisce alla vittoria di Mentana; assedia il Fortebraccio in Tivoli. Lascia Roma con 200 cavalli e 300 fanti per raggiungere Francesco Sforza e combattere Niccolò Piccinino.

1435

 

 

 

 

 

................

 

 

 

Marche

Segue Alessandro Sforza e Taliano Furlano in soccorso di Camerino.

Ago.

 

 

 

Marche

Sconfigge il Fortebraccio sotto la rocca di  Fiordimonte.

1436

 

 

 

 

 

Mag.

Sforza

Chiavelli

 

Marche

Con Pietro Brunoro ha l'incarico di snidare dal castello di San Donato, nell'anconetano, Nolfo Chiavelli che molesta Fabriano.

Giu.

 

 

 

Marche

Costringe il Chiavelli ad un accordo.

Autunno

Chiesa

Milano

 

Toscana

Segue Francesco Sforza nel lucchese per fronteggiarvi il Piccinino.

1437

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna e Marche

Lascia la Romagna con Taliano Furlano per raggiungere i campi invernali di Macerata con 211 cavalli.

1438 Sforza     Abruzzi
Gli sono donati dallo Sforza, nel teramano, i castelli di Lotarisco (Notaresco), Cantalupo e Montepagano.

1439

 

 

 

 

 

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Venezia

Milano

 

Veneto

Affianca lo Sforza contro i ducali.

Giu.

 

 

 

Veneto

Batte gli avversari a Soave.

Nov.

 

 

 

Veneto

Si trova al recupero di Verona ed ha un pericoloso scontro con Giacomo da Caivana.

1441

 

 

 

 

 

Gen.

Venezia

Milano

 

Lombardia

Contrasta ancora il Piccinino ed è fatto prigioniero a Chiari .

Nov.

 

 

 

Lombardia

Liberato attraverso uno scambio con Astorre Manfredi, è presente all'assedio di Martinengo. Affianca a Cremona lo Sforza, che è stato scelto da veneziani e fiorentini a rappresentarli per stipulare la pace con Milano.

Dic.

 

 

 

Romagna

E' alle sue stanze a Solarolo.

1443

 

 

 

 

 

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Sforza

Napoli Chiesa

 

Marche

Ha il compito di difendere gli stati sforzeschi nella marca di Ancona.

Ago.

Napoli

Sforza

200 lance

Marche

Defeziona nel campo avverso senza motivo e gli viene aumentata la condotta dagli aragonesi.

1444

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Con Cesare da Martinengo, Troiano Caracciolo e Sante Carillo affronta gli sforzeschi attorno ad Ascoli Piceno.

Apr.

 

 

 

Marche

Si accosta a Fermo.

Mag.

Sforza

Napoli Chiesa

 

Marche

Ritorna agli ordini dello Sforza.

Ago.

 

 

 

Marche

Sbaraglia a Montolmo (Corridonia) i nemici comandati da Francesco Piccinino: con Dolce dell'Anguillara ed Alessandro Sforza compie una mossa aggirante e coglie alle spalle i pontifici, che sono in tal modo costretti alla fuga.

Nov.

 

 

 

 

Viene compreso nella pace con i pontifici come aderente dello Sforza.

1445

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

Si trova nel riminese con l'Attaccabriga: alcuni cavalli delle due compagnie sono accusati di avere rubato in una fattoria 60 maiali e 10 scrofe.

Ago.

Sforza

Chiesa

 

Marche

Assedia Pergola con Fiasco da Giraso.

1447

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Marche

Presenzia in Pesaro alla stipula della pace garantita da Francesco Sforza, che coinvolge Alessandro Sforza e Federico da Montefeltro da un lato,  Sigismondo Pandolfo e Domenico Malatesta dall'altro.

Lug.

 

 

 

Marche

Viene inviato a Rocca Contrada (Arcevia) per consegnare Jesi al re di Napoli Alfonso d'Aragona, il quale, a sua volta, la deve trasferire nelle mani del papa Niccolò V.

Ott.

Milano

Venezia

 

Emilia e Lombardia

E' all'assedio di Piacenza; è mandato dallo Sforza con Giacomo da Salerno verso Cremona, quando si viene a sapere che Antonio Ventimiglia sta tagliando nei pressi della città un ponte sul Po.

1448

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Staziona nel parmense.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Segue Roberto da San Severino alla guardia di Cremona.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Caravaggio e con il Giraso ha l'incombenza di difendere un ponte dall'assalto nemico. Sbalzato da cavallo, è fatto prigioniero e  portato nel padiglione di Gentile da Leonessa;  fiducioso nella vittoria , risponde con orgoglio alle domande di Micheletto Attendolo e di Ludovico Gonzaga.

1449

 

 

 

 

 

Feb.

Sforza

Milano

 

Lombardia

Sempre con il Giraso, sconsiglia vivamente lo Sforza a rappacificarsi con Francesco e Jacopo Piccinino: preferisce, invece, che siano uccisi o incarcerati.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Combatte sotto Lodi; ottiene Sant'Angelo Lodigiano dopo due/giorni di cannoneggiamento  con le bombarde. Si ferma al campo sul Lambro con 300 cavalli: vuole fare abbeverare il cavallo nel fiume; l'animale cade ed egli muore affogato. Trascinato dalle acque il Barile riaffiora con l'armatura, ma non riesce a salvarsi sotto gli occhi dei suoi compagni. Roberto da San Severino porta la sua salma a Paviadove sarà tumulata. Con la nascita del ducato sforzesco, nel 1454 sarà concessa dallo Sforza una provvigione alla moglie.

NOVE CITAZIONI

Valoroso nelle armi. Uno dei più valorosi capitani sforzeschi.

Esperto nell'arte della guerra.

Capitano famoso.

Di acuto ingegno.

Leale d'animo.