Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0156      GIROLAMO BARISELLO  (Girolamo da Ravenna) Di Ravenna.

               + 1520 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avvesario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1495

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Firenze

100 fanti

Emilia

Riceve due paghe per sopperire alle necessità dei suoi uomini e viene trasferito nel parmense.

1496

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

 

Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 10 ducati.

1497

 

 

 

 

 

Dic.

Venezia

Firenze

 

Toscana

E' inviato in soccorso dei pisani con 100 fanti.

1498

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Toscana

Si trova alla difesa di Ripafratta..

...

Pisa

Firenze

 

Toscana

 

1499

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Toscana

 

Mag.

 

  

 

Veneto

Dopo la firma della pace fra veneziani e fiorentini, si reca a Venezia per conoscere le intenzioni della Serenissima nei confronti suoi  e degli altri capitani che, come lui, militano per i pisani.

Lug.

Venezia

Milano

100 fanti

Romagna  Lombardia

E' a Ravenna. Non manca di intervenire in Romagna ed invia nel cesenate alcuni suoi uomini in soccorso di Ercole Bentivoglio. Lascia Ravenna con 82 provvigionati e passa nel bresciano per combattervi gli sforzeschi.

Ago.

 

 

 

Lombardia

E' con 100 fanti alla guardia della rocca di Caravaggio.

Sett.

 

 

 

Trentino

E' inviato a Riva del Garda dal provveditore Paolo Trevisan.

Ott.

 

 

 

Veneto

E' spedito con Marco da Rimini, Antonazzo da Viterbo, Piero delle Corazine (400 fanti) a Feltre ed a Bassano del Grappa per sorvegliare i confini dello stato, in previsione di una possibile azione dal Tirolo di Ludovico Sforza.

...

 

 

 

Veneto

E' trasferito a Cittadella per controllare Alessandro da San Severino, sospettato di volere consegnare la città all'imperatore Massimiliano d'Austria.

1500

 

 

 

 

 

Ago.

Tiberti

Marti nelli

 

Romagna

Aiuta Polidoro Tiberti ed Ercole Bentivoglio (700 uomini) ad entrare in Cesena ed a saccheggiare le case dei loro nemici. Passa in rassegna i suoi uomini nella piazza: costoro sono accusati di compiere grassazioni nel contado limitrofo.

Sett.

 

 

 

Romagna

I pontifici chiedono ai veneziani  che restituisca le prede. E' difeso dal provveditore di Ravenna Antonio Soranzo; lascia Cesena, rientra a Ravenna ed informa la Serenissima sui movimenti delle truppe di Cesare Borgia.

1502

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Romagna

E' catturato a Meldola dagli uomini del Borgia mentre cavalca verso Castelnuovo; è presto rilasciato.

1503

 

 

 

 

 

Ago.

Malatesta

Chiesa

 

Romagna

Segue Pandolfo Malatesta alla riconquista di Rimini. E' segnalato a Cesenatico.

Nov.

 

 

 

Romagna

Il Malatesta cede la città ai veneziani ed egli accoglie nella rocca il nuovo castellano Vincenzo Valier. Ne entra alla guardia con 60 fanti.

Dic.

Venezia

 

 

Romagna

Rientra in Ravenna.

1504

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

Si allontana all'improvviso da Ravenna con Gregoliza da Spalato e Bernardino da Nona per scortare il castellano di Cesena Pietro Remiro che lascia la rocca dove è assediato dai pontifici. E' accusato dai veneziani perché per la sua uscita non ha chiesto alcuna autorizzazione; è incarcerato a seguito anche di sue malversazioni, durante la cessione della rocca di Rimini da parte dei Malatesta alla Serenissima.

Mar.

 

 

 

Veneto

Interviene a suo favore Carlo Malatesta; è assolto e rilasciato.

1508

 

 

 

 

 

Feb.

Venezia

Impero

250 fanti

Veneto

Staziona con i suoi uomini in Cadore.

Mar.

 

 

 

Veneto

E' a Serravalle (Vittorio Veneto). Alcuni uomini della sua compagnia disertano; 4 vengono catturati e sono torturati in pubblico a Venezia, in piazza San Marco. Partecipa alla battaglia di Tai di Cadore; il suo comportamento viene elogiato a Venezia, in collegio, da Bartolomeo d'Alviano. Alla conquista di Pieve di Cadore. 

...

 

 

 

Veneto

Rimane nel Veneto con Bortolo Malfato.

1509

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Chiesa

 

Romagna

E' alla guardia di Cervia; insegue Matteo di Cesenatico che ha effettuato una scorreria nel territorio e recupera i 300 capi di bestiame razziati.

Mag.

 

 

 

Romagna

Esce da Ravenna per depredare il cesenate.

1510

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Venezia

 

Romagna

Con l'ingresso dei pontifici in Ravenna, spoglia delle armi 20 fanti veneziani.

1512

 

 

 

 

 

Mag.

Chiesa

Francia Ferrara

 

Romagna

Cerca di avere la rocca di Ravenna che è nelle mani dei francesi.

...

 

 

 

Emilia

Combatte gli estensi.

Nov.

 

 

 

Emilia

E' accusato, presso i pontifici,  dal capitano del Po Andrea Contarini di tenere un comportamento ambiguo nei confronti degli avversari.

1516

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Impero

 

Veneto

A Chioggia con 400 fanti raccolti in Romagna ed avviati alla volta di Padova.

Giu..

 

 

 

Veneto

A Villafranca di Verona, pronto ad attaccare il capoluogo con il provveditore generale Andrea Gritti.

Sett.

 

 

 

Veneto

E' costretto a ritirarsi ad Albaredo d'Adige alla notizia dell'ingresso in Verona di numerose forze imperiali. Con Antonio da Castello ha l'incarico dal provveditore Giovanni Paolo Gradenigo di sorvegliare un ponte sull'Adige.

Ott.

 

 

 

Veneto

Con Giovanni Naldi scorta un convoglio di 42 carri carichi di polvere da sparo ed altri carri di vettovaglie, destinati  tutti alle truppe rimaste nei pressi di Verona. Si lamenta per il ritardo delle paghe dei suoi uomini.

1517

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

E' al comando di 150 fanti.

Apr.

 

 

 

Veneto

Va a Venezia in collegio e riferisce sull'andamento della guerra nelle Marche tra  i  pontifici ed i feltreschi di Francesco Maria della Rovere.

Mag.

 

 

 

Veneto

E' di stanza a Padova. Gli viene tolto ogni comando di fanti e gli è riconosciuta una provvigione di 12 ducati per 8 paghe l'anno.

1518

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

 

Gli viene dimezzata la provvigione annua per la riduzione delle spese militari.

1520

 

 

 

 

Muore.

NESSUNA CITAZIONE