|
Anno, mese
|
Stato. Comp. ventura
|
Avvesario
|
Condotta
|
Area attività
|
Azioni intraprese ed altri fatti salienti
|
|
1499
|
Venezia
|
|
|
|
Ottiene una condotta di 50 cavalli leggeri dai veneziani
tramite il fratello Pietro Antonio.
|
|
1500
|
|
|
|
|
|
|
Sett.
|
|
|
|
Veneto
|
Viene aggregato alla nobiltà veneziana.
|
|
1508
|
|
|
|
|
|
|
Mar.
|
Venezia
|
Impero
|
|
Trentino
|
E' a Riva del Garda; compie una sortita con alcuni
provvigionati, recupera delle prede razziate in precedenza dai tedeschi e
ferisce il capitano di Tenno. Staziona tra Riva del Garda e Torbole.
|
|
Apr.
|
|
|
|
Trentino
|
Si trova alla difesa di Riva del Garda, assediata dagli
imperiali. Passa ad Arco. Il suo comportamento è lodato dal vicecollaterale
Gian Giacomo da Vilmercate.
|
|
Giu.
|
|
|
40 cavalli leggeri
|
|
Al termine del conflitto, il consiglio dei Savi gli concede
una condotta di 40 balestrieri a cavallo e gli riconosce una provvigione
mensile di 20 ducati, sia in guerra che in tempo di pace. Nell'anno la sua
paga complessiva ascende a 1480 ducati.
|
|
1509
|
|
|
|
|
|
|
Apr.
|
Venezia
|
Francia Impero
|
100 cavalli leggeri
|
Lombardia
|
E' al campo di Pontevico, inquadrato nella prima colonna
comandata da Niccolò Orsini.
|
|
Mag.
|
|
|
|
Lombardia
|
Viene sconfitto ad Agnadello e segue l'Orsini nella sua
ritirata.
|
|
Giu.
|
|
|
|
Veneto
|
Si trova al campo di Mestre; con 600 uomini tra cavalli
leggeri e stradiotti compie più scorrerie nei contadi di Castelfranco Veneto
e di Bassano del Grappa.
|
|
Lug.
|
|
|
|
Veneto
|
Alla difesa di Treviso con 40 cavalli leggeri.
|
|
Nov.
|
|
|
|
Veneto
|
Effettua numerose incursioni nel trevigiano; è alla mostra
di Noale dei suoi uomini.
|
|
1510
|
|
|
|
|
|
|
Feb.
|
Venezia
|
Francia Ferrara Impero
|
|
Veneto
|
Contrasta gli estensi nel Polesine; si reca a Venezia in
collegio e chiede del denaro. Gli è accresciuta la condotta.
|
|
Mar.
|
|
|
72 cavalli leggeri
|
Veneto
|
E' spostato dal Polesine a Treviso. Durante la marcia di
trasferimento si ferma a Venezia, si incontra con il doge Leonardo Loredan e
si lamenta per il ritardo delle paghe. E' al comando di 72 balestrieri a
cavallo, contro i 100 previsti dalla condotta. A Treviso gli viene consegnata
una paga, rispetto alle due da lui richieste: gli è imposto di rientrare nel Polesine, dove il suo operato è
ricercato con urgenza.
|
|
Mag.
|
|
|
100 cavalli leggeri
|
Veneto
|
Staziona in Polesine dopo avere completato l'organico della
propria compagnia. Passa alla difesa di Lendinara. Allorché il territorio
cade nelle mani dei francesi, affianca il provveditore Federico Contarini,
Meleagro da Forlì e Giovanni Greco tra Schio, Bassano del Grappa e Marostica.
|
|
Giu.
|
|
|
|
Veneto
|
Appoggia Taddeo della Volpe in una sortita nel veronese;
retrocede quando sa che da Vicenza sono usciti 4000 uomini per dirigersi su
Padova.
|
|
Lug.
|
|
|
|
Veneto
|
Si ammala. Ha sempre ai suoi ordini 100 cavalli leggeri.
|
|
Ago.
|
|
|
|
Veneto
|
Ristabilitosi, ritorna nel Polesine: alcuni suoi uomini
intercettano un convoglio avversario nei pressi di Legnago. Segue frà Leonardo
Prato sul Po ed occupa Castelnuovo vicino a Badia Polesine.
|
|
Sett.
|
|
|
|
Veneto
|
E' sempre nel Polesine; si lamenta per il ritardo delle
paghe (più di 50 giorni). Non vuole accettare il fatto che i veneziani
vogliano pagare direttamente i cavalli della sua compagnia; chiede una
provvigione perché nella guerra in corso ha perso i suoi beni personali.
Minaccia di abbandonare il campo.
|
|
...
|
|
|
|
Veneto
|
Gli estensi lo forzano ad allontanarsi da Badia Polesine;
passa alla difesa di Montagnana. Si scontra nel veronese, a San Zeno, con 50
uomini d'arme, 100 arcieri a cavallo e 400 fanti che provengono da Legnago:
fra i francesi sono uccisi 150 uomini e molti sono i prigionieri.
|
|
1511
|
|
|
|
|
|
|
Giu.
|
|
|
|
Veneto
|
E' nel veronese con 134 cavalli leggeri.
|
|
Ago.
|
|
|
130 cavalli leggeri.
|
Veneto
|
Viene incaricato prima della difesa di Feltre e, successivamente, di
quella di Castelnuovo sul Piave con 50 cavalli leggeri e 1000 contadini:
preso dalla paura, all'avvicinarsi dei tedeschi, si allontana e si rifugia a
Belluno. Lascia, poi, anche tale località con 150 cavalli e convince gli
abitanti ad arrendersi agli avversari senza combattere. A Treviso con la sua
compagnia e 70 fanti: compie qualche sortita e fa alcuni prigionieri.
|
|
Sett.
|
|
|
|
Veneto
|
Si rifiuta di muoversi verso Conegliano per la non
puntualità nel pagamento delle paghe
(due mesi di ritardo); i suoi uomini si impadroniscono del grano appartenente ad
un cittadino. Il provveditore Giovanni Paolo Gradenigo lo va a trovare, si
lamenta per il furto perpetrato dai suoi cavalli leggeri e lo accusa della
perdita di Castelnuovo. Sdegnato, si
reca a Venezia; gli sono saldate le sue spettanze e parte per Conegliano.
All'avvicinarsi dell'esercito nemico, preferisce riparare a Motta di Livenza.
|
|
Ott.
|
|
|
33 cavalli leggeri
|
Veneto e Friuli
|
A seguito della caduta di Cividale del Friuli, si sposta alla
difesa di Gradisca d'Isonzo con Baldassarre di Scipione: intimorito,
abbandona di nascosto la località senza il permesso di alcuno.
|
|
1514
|
|
|
|
|
|
|
Ott.
|
|
|
|
|
Il consiglio dei Savi gli concede una provvigione annua di
20 ducati alla condizione di mantenere in campo al servizio dei veneziani
tre cavalli.
|
|
1516
|
|
|
|
|
|
|
Ott.
|
|
|
|
Veneto
|
Si reca a Venezia in collegio per una contesa con il fratello
Pietro Antonio, collaterale dell'esercito della Serenissima.
|
|
1517
|
|
|
|
|
|
|
Mar.
|
|
|
|
Veneto
|
Si porta ancora a Venezia per il medesimo motivo.
|
|
1518
|
|
|
|
|
|
|
Dic.
|
|
|
|
Veneto
|
Partecipa a Venezia ad una riunione del Gran Consiglio.
|
|
1520 Sett.
|
|
|
|
Veneto
|
Si discute in collegio su una sua possibile candidatura
come governatore dei cavalli leggeri a Cipro.
|
|
1533
|
|
|
|
Cipro
|
Viene nominato governatore dell'isola di Cipro.
|
|
1535
|
|
|
|
|
Muore.
|
Uomo perfetto.