Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0330      PAOLO DA CALBOLI  (Paoluccio da Calboli) Di Forlì. Figlio di Fulceri, padre di Francesco.

               +1348

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1314

Calboli

Forlì

 

Romagna

Con il padre Fulceri torna all'obbedienza degli angioini, che hanno il controllo di Forlì.

1315

 

 

 

 

 

Ago.

Ghibellini

Forlì

 

Romagna

Sempre con il padre, appoggia Cecco Ordelaffi ed altri ghibellini nel rientrare in Forlì ai danni degli Orgogliosi. Il comando viene preso dall'Ordelaffi; Paolo e Fulceri da Calboli hanno il comando della prima squadra, la seconda è condotta da Uberto Malatesta, conte di Ghiaggiolo, e da Sinibaldo Ordelaffi, la terza da Ranieri e da Giovanni da Calboli, la quarta da Cecco da Pietracuta e da Cecco Zappettino; la quinta, agli ordini di Cecco ed Antio Ordelaffi, comprende tutti i ghibellini fuoriusciti.

Sett.

 

 

 

Romagna

Entra in Forlì e si impadronisce della piazza Maggiore. Al rumore accorre Marchese degli Orgogliosi con i suoi soldati e quelli di Ferrandino Malatesta. Lo scontro si rivela sanguinoso. Gilberto di Santilla è mandato a chiamare a Castrocaro Terme. Costui si presenta alla porta cittadina e non ha il coraggio di contrastare il popolo in armi. Gli Orgogliosi devoono abbandonare la città.

Nov.

Calboli

Forlì

 

Romagna

Ancora con il padre, è espulso da Forlì dall'Ordelaffi.

1322

 

 

 

 

 

Mag.

Orvieto

 

Capitano di guerra

Umbria

Viene nominato per un anno capitano di guerra di Orvieto.

1333

 

 

 

 

 

Mar.

Orvieto

Baschi

50 cavalli e 50 fanti

Umbria

E' eletto dagli orvietani anche difensore del popolo. Gli è riconosciuto uno stipendio di 2100 fiorini. Contrasta i Baschi e condanna alla decapitazione i membri dell' ufficio dei Sette con l'accusa di cospirazione. La sentenza verrà convertita, in un secondo momento, con il confino.

Dic.

Chiesa

Forlì

 

Romagna

Ritorna in Romagna; si unisce con il vescovo di Sarsina Francesco da Calboli ed il capitano pontificio Gherardo da Castelnuovo, per combattere i fuoriusciti di Cesena Francesco Ordelaffi e Ramberto Malatesta. Occupa Formignano, Polenta ed ottiene, senza trovarvi resistenza, Scanello, Diolaguardia ed altre località.

1334

 

 

 

 

 

Gen.       Romagna E' costretto a ritirarsi a causa dei rigori invernali.

Dic.

 

 

 

Romagna

Si impadronisce di Montecavallo. Stipula un trattato di pace con gli avversari.

1335

Chiesa

Forlì

 

 

 

Mag.

 

 

 

Romagna

E' nominato podestà di Meldola. Viene assediato nella località da Francesco Ordefaffi e da Giovanni degli Ubaldini.

Ott.

 

 

 

Romagna

Soccorso dai fiorentini, costringe gli assalitori a desistere dalle operazioni di assedio ed a ripiegare. Segue la riconciliazione fra le parti.

1337

 

 

 

 

 

Apr.

Siena

 

Capitano di guerra

Toscana

Viene eletto dai senesi capitano di guerra per sei mesi.

Lug.

 

 

 

Toscana

Ottiene pure l'incarico di podestà di Siena.

1344

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Toscana

Capitano del popolo a Firenze. Fa condannare ingiustamente il conte Bandino di Romena.

1348

 

 

 

 

Muore

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