Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0335      GIOVANNI ANTONIO CALDORA  Padre di Berlingieri, nipote di Antonio. Signore di Monteodorisio.

               + 1500 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1441

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Campania

Viene dato in ostaggio dal nonno Antonio al re Alfonso d'Aragona.

1448

 

 

 

 

 

Sett.

Napoli

Firenze

 

Toscana

Si distingue nella battaglia di Piombino con Giovanni Antonio di Fixia.

1452

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Campania

Partecipa a Napoli ad una giostra indetta in onore dell' l'imperatore Federico d'Austria.

1455

 

 

 

 

Sfida a duello il marchese di Vasto Ignazio di Guevara, che ha definito i Caldora come traditori per definizione. Interviene il re Alfonso d'Aragona ed impedisce ai due di battersi.

1459

Angiò

Napoli

 

 

Contrasta le truppe di Ferrante d'Aragona.

1462          
Lug.       Abruzzi
Con lo zio Antonio si prefigge di andare incontro a Sigismondo Pandolfo Malatesta ed a Silvestro da Lucino in marcia verso gli Abruzzi.

1463

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Abruzzi

Affianca Jacopo Piccinino all'assedio di Sulmona.

1464

 

 

 

 

 

Giu. lug       Abruzzi
Gli è conquistata Monteodorisio. Gli sono confiscati i suoi beni e questi vengono concessi al figlio del conte di Ariano Ignazio di Guevara. Il Caldora lascia gli Abruzzi al seguito del Piccinino, diretto a Milano per sposarvi la figlia di Francesco Sforza, Drusiana.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Si trova a Milano e presenzia, come testimone, alla consegna dei beni parafernali e del  corredo di Drusiana Sforza, moglie del Piccinino.

................. Venezia     Lombar Milita agli stipendi dei veneziani nelle compagnie di Bartolomeo Colleoni.

1467

 

 

 

 

 

Lug.

Venezia

Firenze

 

Emilia

Segue Bartolomeo Colleoni nella sua azione a favore dei fuoriusciti fiorentini contro i Medici. Partecipa alla battaglia di Molinella.

1468          
Lug.        
E' contattato da Sforza Secondo Sforza per passare agli stipendi del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Gli è offerta una provvigione di 450 ducati l'anno.

1477

 

 

 

 

 

Ott.

Venezia

Impero Ottomano

 

Friuli

Fronteggia i turchi agli ordini di Girolamo Novello. E' sconfitto e catturato con un figlio nei pressi di Gradisca d'Isonzo.

Nov.

 

 

 

Bosnia

Condotto in Bosnia, viene poco dopo liberato con Giovanni Giacomo Piccinino dietro il pagamento di una taglia di 3200 ducati.

Dic.

 

 

 

Veneto

Gli è consegnato del denaro dai veneziani a titolo di risarcimento per i danni subiti nelle traversie precedenti.

1479

 

 

 

 

 

Gen.

Venezia

Napoli Chiesa

 

Toscana e Liguria

Viene inviato in Toscana in soccorso dei fiorentini. Catturato nel contado di Sarzana da Roberto da San Severino, è condotto a La Spezia. Liberato, rientra a Sarzana.

1482

 

 

 

 

 

.................

Venezia

Ferrara

40 lance

Romagna

Prende parte all'assedio di Bagnacavallo con i suoi 200 cavalli.

Mag.

 

 

 

Romagna

Viene posto alla guardia di Ravenna con Niccolò Secco, allorché Roberto Malatesta  si reca a Roma per affrontarvi le milizie aragonesi.

Ago.

 

 

 

Romagna Lazio

Con il Secco, coadiuva Carlo da Pian di Meleto a difendere Forlì dagli attacchi degli avversari. Si sposta anch'egli nel Lazio e partecipa alla battaglia di Campomorto inserito nella terza schiera.

Ott.

 

 

 

Romagna

Si porta ad Argenta con il provveditore Giacomo di Mezzo alla testa di 300 cavalli.

Nov.

 

 

 

Romagna

Batte gli estensi nei pressi di Argenta.

1483

 

 

 

 

 

.................

 

 

 

Romagna

E' sempre in Romagna al comando di 2 squadre di cavalli; assedia Bagnacavallo.

Ago.

Chiesa

Venezia

 

Emilia

Diserta nel campo nemico e passa al soldo dei pontifici con 60 cavalli: ha l'incarico di opporsi ai veneziani e di prestare soccorso alle truppe del duca Ercole d'Este.

Sett.

 

 

 

Emilia

Si trova al campo con gli estensi.

Ott.

 

 

 

Emilia

E' a Ferrara con i suoi uomini d'arme. Muove verso Pontelagoscuro con gli estensi: è costretto e ripiegare in gran disordine per il mancato arrivi di rinforzi.

1486

 

 

 

 

 

Primavera

Chiesa

Napoli

 

Lazio

Asseconda Roberto da San Severino contro gli aragonesi. Giunge nell'alto Lazio con Lucio Malvezzi; lascia Corneto (Tarquinia) e cavalca verso Bracciano. Viene assalito dal duca di Calabria Alfonso d'Aragona e da Virginio Orsini, che tolgono ai due condottieri tutte le prede (50000 capi di bestiame tra piccoli e grandi). Si rafforza con il Malvezzi e muove contro gli avversari. Ne segue una nuova razzia di bestiame, che viene portata a Barbarano Romano.

.................

 

 

 

Lazio

E' ancora a Tarquinia e blocca il passo a Giovan Francesco da San Severino.

Apr.

 

 

 

Toscana e Lazio

Viene inviato a Montepulciano per lottare contro Alfonso d'Aragona. Quando costui riceve notevoli rinforzi dai suoi alleati, il Caldora retrocede ad Aquapendente.

1492

 

 

 

Campania

Rientra nel regno di Napoli alla corte di Ferrante d'Aragona.

1494

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Campania

Si trova a Napoli all'incoronazione di Alfonso d'Aragona.

1500

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Capitano di gran nome.

Uomo fortissimo.