Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0342      GERARDO DA CAMINO  Signore di Cordignano, Soligo, Motta di Livenza, Lorenzago.

               + 1393

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1372

 

 

 

 

 

Nov.

Venezia

Padova

 

Friuli e Veneto

Combatte le truppe di Francesco da Carrara. Con il provveditore Taddeo Giustinian, cerca di contrastare sul Livenza, presso Sacile, Giovanni Unghero che conduce i rinforzi mandati da Ludovico d'Ungheria in soccorso dei carraresi. Fallisce un suo tentativo di imboscata a Cudrignano. Si apposta a Nervesa della Battaglia con 300 lance e 2000 fanti. E' colto alle spalle da Giovanni Unghero; Ludovico Unghero gli uccide con un colpo di spada il cavallo, per cui deve combattere a piedi. Viene catturato e tutte le bandiere di San Marco cadono nelle mani dei nemici.

1373

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Veneto

E' condotto in Ungheria con altri nobili trevigiani. A Conegliano i veneziani di Giorgio Contarini attaccano Benedetto e Giorgio Unghero, che stanno scortando il convoglio: le truppe della Serenissima sono respinte con notevoli perdite.

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Ungheria

Viene liberato sulla fine dell'anno alla conclusione della guerra.

1376

 

 

 

 

 

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Venezia

Austria

 

Veneto

Affronta le milizie del duca Leopoldo d'Austria. Si trova alla difesa di Treviso; sventa un agguato dei nemici e li sconfigge ad Onigo.

Giu.

 

 

 

Veneto

Segue Giacomo Cavalli contro la Chiusa di San Vittore; espugna rocca e rocchetta di tale fortezza.

Autun.

 

 

 

Veneto

E' inviato con Giorgio Cavalli alla guardia della torre di San Boldo, occupata dagli abitanti di Serravalle (Vittorio Veneto) e di Valmareno. Attaccato dagli austriaci, è catturato con l'altro capitano e più di 100 uomini d'arme, in gran parte trevigiani.

1378

 

 

 

 

 

Lug.

Padova

Venezia

 

Veneto

Si ribella ai veneziani per passare nel campo avversario. Esce segretamente da Treviso e porta con sé 50000 ducati rubati alla Serenissima; depreda il trevigiano e si fortifica nei suoi castelli. Avuti in rinforzo 500 ungheri, mette in rotta a Conegliano Boldo Galluccio: recupera al capitano le prede di cui costui si è impadronito in una recente scorreria in Friuli.

Ago.

 

 

 

Veneto

Viene assalito dai conti di Collalto e gli sono tolti i castelli di Rui, San Piccolo, Cassalto e Solighetto. Appoggia i carraresi all'assedio di Treviso.

Sett.

 

 

 

Veneto

Con Francesco da Carrara, aggredisce il campo veneziano di Casale sul Sile; si ritira ed attira gli avversari in un bosco dove sono  nascoste le milizie padovane. Saracino Dandolo è obbligato a fuggire.

1379

 

 

 

 

 

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Veneto

Partecipa ad inutili trattative di pace sotto le mura di Treviso; quando la città perviene in potere del duca Leopoldo d'Austria, il Camino è compreso nella pace.

Sett.

 

 

 

Veneto

Si trova nel padovano a rendere omaggio a Carlo di Durazzo proveniente dall'Ungheria.

1380

 

 

 

 

 

Ago.

Padova

Venezia

 

Veneto

Staziona nel serraglio di Treviso. Si oppone all'avanzata sul Sile di una flottiglia capitanata da Marino Caravello e diretta a soccorrere il capoluogo. Seguono varie scaramucce a Casale sul Sile, dove i nemici riescono ad abbattere in tre giorni due file di pali conficcati nel letto del fiume per sbarrare la navigazione. Alla fine, i veneziani sono forzato a ripiegare su Musestre e Mestre.

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Veneto e Ungheria

Il Camino fa ricostruire il serraglio ed assedia Noale. Durante i negoziati di pace, cerca di fare entrare vettovaglie in Treviso per ingraziarsi l'animo degli abitanti. Scoperto dai carraresi, è portato prigioniero in Ungheria.

1381

Camino

Aquileja 

 

Veneto

Riacquistata la libertà al termine del conflitto, occupa Lorenzago ed il castello di Motta di Livenza. Il patriarca di Aquileja Filippo d'Alençon gli manda contro Niccolò di Spilimbergo e Bojano Bojani, che gli tolgono subito la seconda fortezza. In un secondo momento perde anche Lorenzago.

1382

 

 

 

Veneto

Assedia invano il castello di Lorenzago.

1383

 

 

 

 

 

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Austria

Padova

 

Veneto

E' alla difesa di Treviso per conto del duca d'Austria Leopoldo.

Mag.

 

 

 

Veneto

Con Guecellone da Camino (700 lance), protegge grandi quantità di carri carichi di biade, vino ed altre vettovaglie destinati agli abitanti di Treviso. A fine mese, scorta un secondo convoglio di 250 carri: attraversa il Piave e giunge a Lembraia, di fronte fronte a San Palladio di Spineta ed a Santa Maria della Carità, con Corrado Cragien, Corrado di Rotistein: i carraresi non si muovono da Quinto di Treviso

Sett.

 

 

 

Veneto

Viene attaccato a Motta di Livenza da Giovanni da Barbiano: ferito gravemente da due verrettoni mentre guida la difesa della torre della porta, ripara nel girone interno. I provvigionati padovani superano la resistenza dei difensori e mettono a sacco il castello. Obbligato ad arrendersi con la moglie ed i figli, il Camino è condotto dal Barbiano a Padova, previa la consegna  della torre di Fregona e del castello di Lorenzago.

...

 

 

 

Veneto

Liberato, si ritira a Lorenzago.

1387

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Friuli

Acquista Attimis per 475 ducati dal capitano carrarese Pietro Bello di Portogallo.

1388

 

 

 

 

Treviso passa sotto il controllo dei veneziani e non ha il pemesso di rientrarvi.

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Milano

Venezia

 

Veneto

Aiuta nella marca i viscontei ai danni dei veneziani. Tenta di fare ribellare Belluno alla Serenissima.

1393

 

 

 

 

Muore.

TRE CITAZIONI

Valoroso. Audace.

Capitano di gran nome.

Ambizioso.