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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1372
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Nov.
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Venezia
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Padova
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Friuli e Veneto
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Combatte le truppe di Francesco da Carrara. Con il
provveditore Taddeo Giustinian, cerca di contrastare sul Livenza, presso
Sacile, Giovanni Unghero che conduce i rinforzi mandati da Ludovico
d'Ungheria in soccorso dei carraresi. Fallisce un suo tentativo di imboscata
a Cudrignano. Si apposta a Nervesa della Battaglia con 300 lance e 2000
fanti. E' colto alle spalle da Giovanni Unghero; Ludovico Unghero gli uccide
con un colpo di spada il cavallo, per cui deve combattere a piedi. Viene catturato
e tutte le bandiere di San Marco cadono nelle mani dei nemici.
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1373
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Mag.
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Veneto
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E' condotto in Ungheria con altri nobili trevigiani. A
Conegliano i veneziani di Giorgio Contarini attaccano Benedetto e Giorgio
Unghero, che stanno scortando il convoglio: le truppe della Serenissima sono respinte
con notevoli perdite.
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Ungheria
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Viene liberato sulla fine dell'anno alla conclusione della
guerra.
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1376
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Venezia
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Austria
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Veneto
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Affronta le milizie del duca Leopoldo d'Austria. Si trova alla
difesa di Treviso; sventa un agguato dei nemici e li sconfigge ad Onigo.
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Giu.
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Veneto
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Segue Giacomo Cavalli contro la Chiusa di San Vittore;
espugna rocca e rocchetta di tale fortezza.
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Autun.
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Veneto
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E' inviato con Giorgio Cavalli alla guardia della torre di
San Boldo, occupata dagli abitanti di Serravalle (Vittorio Veneto) e di
Valmareno. Attaccato dagli austriaci, è catturato con l'altro capitano e più
di 100 uomini d'arme, in gran parte trevigiani.
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1378
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Lug.
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Padova
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Venezia
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Veneto
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Si ribella ai veneziani per passare nel campo avversario.
Esce segretamente da Treviso e porta con sé 50000 ducati rubati alla
Serenissima; depreda il trevigiano e si fortifica nei suoi castelli. Avuti in
rinforzo 500 ungheri, mette in rotta a Conegliano Boldo Galluccio: recupera
al capitano le prede di cui costui si è impadronito in una recente scorreria in
Friuli.
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Ago.
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Veneto
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Viene assalito dai conti di Collalto e gli sono tolti i
castelli di Rui, San Piccolo, Cassalto e Solighetto. Appoggia i carraresi
all'assedio di Treviso.
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Sett.
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Veneto
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Con Francesco da Carrara, aggredisce il campo veneziano di
Casale sul Sile; si ritira ed attira gli avversari in un bosco dove sono nascoste le milizie padovane. Saracino
Dandolo è obbligato a fuggire.
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1379
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Veneto
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Partecipa ad inutili trattative di pace sotto le mura di
Treviso; quando la città perviene in potere del duca Leopoldo d'Austria, il
Camino è compreso nella pace.
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Sett.
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Veneto
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Si trova nel padovano a rendere omaggio a Carlo di Durazzo
proveniente dall'Ungheria.
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1380
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Ago.
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Padova
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Venezia
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Veneto
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Staziona nel serraglio di Treviso. Si oppone all'avanzata sul
Sile di una flottiglia capitanata da Marino Caravello e diretta a soccorrere
il capoluogo. Seguono varie scaramucce a Casale sul Sile, dove i nemici riescono
ad abbattere in tre giorni due file di pali conficcati nel letto del fiume
per sbarrare la navigazione. Alla fine, i veneziani sono forzato a ripiegare
su Musestre e Mestre.
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Veneto e Ungheria
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Il Camino fa ricostruire il serraglio ed assedia Noale.
Durante i negoziati di pace, cerca di fare entrare vettovaglie in Treviso per
ingraziarsi l'animo degli abitanti. Scoperto dai carraresi, è portato
prigioniero in Ungheria.
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1381
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Camino
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Aquileja
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Veneto
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Riacquistata la libertà al termine del conflitto, occupa
Lorenzago ed il castello di Motta di Livenza. Il patriarca di Aquileja
Filippo d'Alençon gli manda contro Niccolò di Spilimbergo e Bojano Bojani,
che gli tolgono subito la seconda fortezza. In un secondo momento perde anche
Lorenzago.
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1382
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Veneto
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Assedia invano il castello di Lorenzago.
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1383
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Austria
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Padova
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Veneto
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E' alla difesa di Treviso per conto del duca d'Austria
Leopoldo.
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Mag.
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Veneto
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Con Guecellone da Camino (700 lance), protegge grandi
quantità di carri carichi di biade, vino ed altre vettovaglie destinati agli
abitanti di Treviso. A fine mese, scorta un secondo convoglio di 250 carri:
attraversa il Piave e giunge a Lembraia, di fronte fronte a San Palladio di
Spineta ed a Santa Maria della Carità, con Corrado Cragien, Corrado di
Rotistein: i carraresi non si muovono da Quinto di Treviso
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Sett.
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Veneto
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Viene attaccato a Motta di Livenza da Giovanni da Barbiano:
ferito gravemente da due verrettoni mentre guida la difesa della torre della
porta, ripara nel girone interno. I provvigionati padovani superano la
resistenza dei difensori e mettono a sacco il castello. Obbligato ad arrendersi con la
moglie ed i figli, il Camino è condotto dal Barbiano a Padova, previa la
consegna della torre di Fregona e del
castello di Lorenzago.
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...
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Veneto
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Liberato, si ritira a Lorenzago.
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1387
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Feb.
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Friuli
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Acquista Attimis per 475 ducati dal capitano carrarese
Pietro Bello di Portogallo.
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1388
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Treviso passa sotto il controllo dei veneziani e non ha il
pemesso di rientrarvi.
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Milano
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Venezia
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Veneto
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Aiuta nella marca i viscontei ai danni dei veneziani.
Tenta di fare ribellare Belluno alla Serenissima.
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1393
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Muore.
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Valoroso. Audace.
Capitano di gran nome.
Ambizioso.