Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0348      GIOVANNI DA CAMPOSAMPIERO  Di Padova. Guelfo.

               + 1343 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Veneto

Abita a Padova nel quartiere di ponte Molino.

1313          
Giu. Padova Verona   Veneto Segue Vinciguerra di San Bonifacio in un vano attacco ai danni di Verona.
1314          
Primavera       Veneto
Affronta nuovamente gli scaligeri. Cangrande della Scala riceve soccorsi da Matteo Visconti e dai ghibellini di Bergamo, Piacenza, Modena, Mantova e Lodi. Gli avversari si accampano prima nei pressi di Abano Terme e, in un secondo momento, sui colli di Montegalda.
Sett.       Veneto
Coopera con Vanni Scornazzani in un tentativo volto alla conquista di Vicenza. E' ferito nel combattimento da una freccia ad un piede. Fatto prigioniero, è condotto nella città.

1318

 

 

 

 

 

Gen.

Padova

Verona

 

Veneto

Comanda un distaccamento di truppe e difende le vie di accesso a Padova allorché la città è attaccata da Cangrande della Scala. Ricopre l'incarico di podestà a Bassano del Grappa.

..............       Veneto
Lascia Este per scorrere nel veronese: tocca Montagnana, Cologna Veneta e mette a ferro e fuooco le campagne circostanti. Allorché è scoperta una congiura che prevede da parte degli scaligeri l'occupazione di Lozzo Atestino, Este e Monselice lascia Padova e marcia contro gli avversari desiderosi di dare alle fiamme Arquà Petrarca, monte Venda, Cinto Euganeo e Baone. Il Camposampiero li affronta e li costringe a retrocedere.

Lug.

 

 

 

Emilia

Viene esiliato dai carraresi e dagli altri ghibellini di Padova; segue a Ferrara Macaruffo dei Macaruffi.

Ago.

 

 

 

Veneto

Rientra a Padova.

1319

 

 

 

Veneto

E' investito con il fratello delle decime di Bronzola dal vescovo di Padova.

1320

 

 

 

 

 

Gen.

Padova

Verona

 

Veneto e A. Adige

Affianca Ulrico di Wallsee e Rolando da Piazzola nell' incontro di Bolzano con il duca Federico d'Austria.

Sett.

 

 

 

Veneto

Partecipa alla battaglia del Bassanello.

1321

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Austria

Con Niccolò da Carrara ritorna presso il duca Federico d'Austria; è armato cavaliere.

Lug.

 

 

 

Germania

Sempre con il Carrara, affianca il Wallsee in Gemania.

1323

 

 

 

 

Con Albertino Mussato si reca presso Enrico, re di Boemia e duca di Carinzia.

Mag.

 

 

 

 

 

1324

Padova

Verona

 

Veneto

Con Niccolò e Marsilio da Carrara si oppone al rientro in Padova dei ribelli filoscaligeri. Spinge, pure, il vicario del duca di Carinzia a venire nel trevigiano contro gli avversari di sempre.

1325

Ferrara

 

 

Veneto e Emilia

Viene esiliato da Marsilio da Carrara per il ruolo avuto nella rivolta di Paolo Dente contro i carraresi. E' confinato a Venezia; rompe il bando e preferisce porsi al servizio degli estensi con Corrado da Vigonza.

1326          
Mar. Fuoriusciiti Padova   Veneto ed Emilia
Scende per il Po fino a Chioggia; con Corrado da Vigonza ed altri fuoriusciti si impadronisce della torre del Curano ai confini dello stato padovano. E' obbligato ad abbandonare la fortezza dopo breve tempo a seguito dell'assalto delle ilizie tedesche condotte da Niccolò e da Marsilio da Carrara. Il Vigonza, catturato in una palude, è decapitato. Il Camposampiero riesce a sfuggire ai carraresi e si rifugia nuovamente a Ferrara.

1327

 

 

 

Emilia

E' nominato da Rinaldo d'Este suo luogotenente.

1330

Ferrara

Chiesa Impero

 

Emilia

Combatte i pontifici con Rinaldo, Obizzo e Niccolò d'Este.

1331

 

 

 

 

I veneziani gli concedono la loro cittadinanza.

1332

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

Capitano g.le

Emilia

Ha da Rinaldo d'Este il comando delle truppe contro l'imperatore Giovanni di Boemia. Alla testa di 1100 cavalli e fanti, assedia il castello di San Felice sul Panaro. Fa costruire una bastia; quando le milizie scaligere abbandonano quelle della lega, viene affrontato da Carlo di Boemia e dal cardinale legato Bertrando del Poggetto che escono da Parma con 800 cavalli.

Dic.

 

 

 

Emilia

E' attaccato dalla cavalleria che proviene da Modena. Giovanni di Boemia è sbalzato due volte da cavallo; allorché la fanteria estense, sicura della vittoria, incomincia a depredare il campo, l'esercito collegato è sconfitto e disperso. Nella battaglia muoiono, d'ambo le parti, 800 cavalli e numerosissimi fanti. Il Camposampiero è catturato con Bartolomeo Boschetti, Guglielmo Scannacci ed altri 700 uomini.

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Germania

Viene condotto prigioniero in Germania e potrà recuperare la libertà solo anni dopo dietro il pagamento di una taglia di 3000 fiorini. Ritorna alla corte degli estensi.

1340

 

 

 

Emilia

E' procuratore di Obizzo d'Este nelle trattative iniziate con gli ambasciatori veneziani, poste per dirimere un conflitto tra scaligeri e Gonzaga da un lato, ed estensi e Taddeo Pepoli dall'altro.

1343

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Riceve l'investitura delle decime di Ronchi, nel padovano, dal vescovo della città.

Lug.

 

 

 

Veneto

Muore. E' sepolto a Padova nella chiesa di San Giacomo, più tardi demolita.

TRE CITAZIONI

Capitano valoroso.

Capitano famoso.