Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0357      ROBERTO CANOLLES  (Roberto Knolles, Roberto Knollys, Robin Canale) Tedesco. Di famiglia artigiana. Signore di Forgeray, di Chateaubriand, di Chateauneuf-sur-Loire e di Derval.

               + 1375 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attivitā

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

.............. Inghilterra Francia   Francia
Fa il suo apprendistato militare come arciere. Combatte i francesi in Bretagna nella guerra dei Cent'Anni.
1353 Inghilterra Francia   Francia
Prende parte alla battaglia di Trente. Il principe del Galles Edoardo, il Principe Nero, gli dona in quest'anno, o in quello precedente, i castelli di Fongeray e quello di Chateaubriand.

.............

Inghilterra

 

Francia 

 

Francia

Si incontra con un capo dei mercenari francesi, Bertucat d'Albret, e lo persuade ad abbandonare la causa del re di Francia per unirsi con le truppe del Principe Nero.

1357          
Giu. Inghilterra Francia   Francia
Affianca l'azione del duca di Lancaster e del conte di Montfort. Si unisce con costoro a Hogue: obiettivo è quello di prestare soccorso alle milizie dell'alleato re di Navarra, asssediate dai francesi in Pont-Audemer ed in Breteuil.
1358          
.............. Inghilterra Francia   Francia
Sostiene le operazioni condotte da inglesi e navarrini nel sud della Francia. In questo periodo controlla una quarantina fra castelli e fortezze, specie in Bretagna ed in Normandia.
Ott. dic. Comp. ventura Francia   Francia
Lascia i suoi accampamenti con 3000 bretoni e si dirige su Orléans. Durante la marcia devasta il territorio di Le Mans. Gli abitanti di Orléans cercano di difendersi ed abbattono tutti gli edifici (fra cui le chiese ed i monasteri) esterni alle mura cittadine, in modo che essi non servano da riparo agli avversari. I venturieri, che hanno costituito la Grande Compagnia, incendiano campagne, case e magazzini. Il Canolles, di seguito, prosegue la sua marcia verso est e si impadronisce di Chateauneuf-sur-Loire. Da qui inizia a scorrere tutto il territorio circostante. A fine mese, i suoi uomini occupano Chantecoq (Loiret) procedendo con i soliti saccheggi e le abituali arsioni; fra l'altro cade nelle loro mani l'abbazia di Saint-Thibaut o di Notre-Dame-des Brulés, i cui abitanti sono in gran parte fatti prigionieri. Il Canolles cavalca, da parte sua, nel Puisaye, si impossessa di Chatillon-sur-Loing, tocca Malicorne, guadagna la valle dello Yonne. Ai primi di dicembre, si ferma a Regennes, un castello appartenente al vescovo di Auxerre. A Malicorne respinge un attacco portato da Armand de Cervole, un ex-arciprete datosi alla macchia, che con l'aiuto dei contadini locali cerca di scacciarlo dalla località. Da Regennes il Canolles porta vari assalti ad Auxerre, al fine di occupare tale città.
1359        
Gen.       Francia A metà mese viene respinto un suo attacco alle mura di Auxerre.
Mar.       Francia
Irrompe in Auxerre e la città è messa a sacco. Quasi tutti gli abitanti sono catturati e costretti a pagare un riscatto per ottenere la libertà. I venturieri impiegano otto giorni per il saccheggio ed il trasporto del bottino in luoghi sicuri. Questo viene valutato in 600000 fiorini (moutons), senza contare i riscatti e le taglie imposte ai cittadini. Da ultimo, sono incarcerati alcuni notabili di Auxerre ed a essi è imposta una nuova taglia di 40000 fiorini in contanti e di 40000 perle del valore di altri 10000 fiorini: in caso di loro inandepimento viene minacciato l'incendio della città.
Apr.       Francia
Abbandona Auxerre dopo avene incendiate le porte ed abbattuto gran parte della cinta muraria. Con la Grande Compagnia si accompagnano un considerevole numero di uomini, di donne e di bambini di circa dieci anni. Dichiara di non combattere né per il re d'Inghilterra, né per quello di Navarra, ma solo per sé stesso.
Mag.       Francia Dà alle fiamme Chatillon-sur-Loing e ritorna nei suoi possedimenti di Chateauneuf-sur-Loire. Invade il Berry.
Giu.       Francia
Alla testa di 3000/4000 uomini, entra nell'Auvergne, prende la riva destra dell'Allier, conquiasta Cusset e Pont-du-Chateau, presso Clermont, con numerosi altri castelli; devasta, nel contempo, tutto il territorio circostante. Al suo fianco si segnalano altri capitani di compagnie quali James Wyn, Mathieu Buou (alle de Buef). Il Canolles viene fronteggiato con successo dal delfino d'Auvergne Bérard e da altri signori come Godefroy de Boulogne ed Henri de Montagu. Si dirige pertanto verso la Linguadoca.
.............. Comp. ventura Chiesa   Francia
Minaccia ora (secondo un esempio precedente del Cervole) di rapire il papa nel territorio di Avignone. Le sue devastazioni sono così terribili che le volte delle porte cittadine date alle fiamme, che segnano la sua strada, sono chiamate "volte di Knolles". Costretto ad abbandonare la scorreria in Provenza, si ritira nel Limousin: proclama che tutte le città ed i castelli da lui conquistati sono a disposizione del re d'Inghilterra Edoardo III. Il sovrano gli concede il suo perdono. Si dice che nel corso di tale spedizione abbia messo insieme un bottino di 100000 corone.Sulla sua bandiera campeggia il motto "Qui Robert Canolle prendra/ Cent mille moutons gagnera."

1362

 

 

 

 

 

Apr. Inghilterra Francia   Francia
Prende parte alla battaglia di Brignais nella quale viene vinto ed ucciso Giacomo di Borbone conte de la Marche.
.......... Navarra Francia   Francia
Si collega con Luigi di Navarra, fratello cadetto de re Carlo il Malvagio, per desolare con vari venturieri, quali Bernardo della Sala, Robert Ceni, Robert Briquet ed il Creswey, il territorio compreso tra la Loira e l'Allier, il borbonese e, soprattutto, i dintorni di Moulins, di Saint-Pierre-le-Moutier e di Saint-Pourçain.

Nov.

Monferrato

Milano Conte  Savoia

 

Piemonte

Segue Alberto Sterz in Italia con la Compagnia Bianca e combatte le truppe di Amedeo di Savoia. Quando sa che il conte č a Lanzo Torinese con una piccola guarnigione, si allontana di notte da Rivarolo Canavese e perviene a tale castello con lo Sterz, Giovanni Acuto ed il de la Neuf: ne scala le mura e vi cattura Amedeo di Savoia con molti dignitari della sua corte. Solo il principe Giacomo di Savoia-Acaia riesce a salvarsi fuggendo da una finestra. Alla cattura, seguono le trattative per il riscatto dei sabaudi (180000 fiorini), tramite Guglielmo di Grandson, che prevedono anche la restituzione di Rivarolo Canavese, di San Martino e di altre localitā saccheggiate in precedenza dai venturieri. 

1363

 

 

 

Piemonte

Pone il suo quartiere generale a Sicciano di Novara.

1365 Inghilterra Francia   Francia
Combatte inm Normandia a favore di Jean de Montfort contro Bertrand du Guesclin.
1366       Francia
Restituisce ai proprietari i castelli di Gravelle e di Ingrandes, siti nelle diocesi di Angers e di Le Mans.
1371          
Lug. ago. Inghilterra Francia Capitano g.le Francia
E' inviato in Piccardia dal re d'Inghilterra. Parte da Calais a fine luglio con 1600 uomini d'arme e 2500 arcieri. Lo accompagnano Alan of Buxhall, Thomas de Granson, il Fitz-Walter ed altri capitani. La spedizione perde ben presto ogni caratteristica offensiva per trasformarsi in una mera razzia. Il Canolles tocca con le sue devastazioni Fiennes, Thérouanne, Mont-Saint-Eloi; sono messi a fuoco i borghi di Arras; prosegue nel suo cammino per Bapaume, Roye e Ham nel Vermandois. E', successivamente, alla volta di Noyon, incendia Pont-l'Eveque; attraversa l'Oise, pone il suo campo nell'abbazia cistercense di Ourscamp, punta sul Laonnais; supera la Marna nei pressi di Dormans, attraversa l'Aube e l'Aisne; marcia su Troyes. Si porta a Saint-Florentin e verso Joigny (sempre saccheggiando il territorio) provoca con la sua presenza l'allarme in Borgogna, specie nelle città di Flavigny, di Montbard, di Semur e di Braux. Si dirige, di seguito, sul Gatinais, discende per Chateau-Landon e Nemours; si getta su Corbeil ed Essomes.
Sett. ott.       Francia
E' segnalato attorno a Mons ed Albon; successivamente, fra Villejuif e Parigi. Sono date alle fiamme Villejuif, Gentilly, Cachan, Arcueil e Bicetre. Si colloca davanti a Parigi. Si sposta ora verso la Normandia, finché, dopo quattro giorni, cambia bruscamente il senso della marcia. Si dirige su Etampes e Milly; avanza su Vendome, tocca Chartres e Chateaudur. A questo punto il suo esercito si divide a causa degli intrighi di John Menstreworth, che contrasta in continuazione tutte le sue decisioni. Il Canolles pensa, infatti, dato l'avanzare della stagione, di rientrare rapidamente in Bretagna per porvi gli alloggiamenti invernali; gli viene rinfacciata dal Mentreworth l'età e la mancanza di una precisa strategia; costui sobilla i suoi luogotenenti e li persuade a non sottostare più ai suoi ordini.
Nov.       Francia
Rientra nel suo castello di Derval in Bretagna, accontentandosi di impadronirsi di qualche piccola piazzaforte nella valle del Loir. Il resto dell'esercito, viceversa, ai primi di dicembre sarà sorpreso dal du Guesclin , da Arnoul di Andrehem e da Olivier de Clisson nei pressi del castello di Faigne, vicino a Pontallain: uomini d'arme ed arcieri saranno quasi tutti uccisi o fatti prigionieri.
..............        
Lo sfortunato esito della spedizione rappresenta un disastro per l'Inghilterra. Il re Edoardo III ne è talmente irritato che esige dal Canolles la somma di 10000 marchi a titolo di risarcimento.

1375

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Le plus redoutable chef de partisans des Anglais