Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0358      GABRIOTTO DA CANOSSA  Signore di San Polo d'Enza e Calenzano.

               + 1385 (settembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1340

 

 

 

Lombardia

A Mantova per le nozze di Ugolino Gonzaga con la sorella di Mastino della Scala.

1345

 

 

 

 

 

..............

Ferrara

Milano Mantova

 

Emilia

Accoglie le milizie estensi nel castello di San Polo d'Enza.

Giu.

 

 

 

Emilia

Segue gli estensi contro Reggio Emilia; riesce ad entrare nella città rompendone un tratto delle mura. Intervengono con prontezza Filippino Gonzaga, i Manfredi ed i da Sesso ed il Canossa si trova coinvolto nella rotta di porta Bernone con Guido e Giovanni da Fogliano, Carlotto da Piacenza e Maffeo da Ponte Carali.

Lug.

 

 

 

Emilia

Viene armato cavaliere da Giberto di San Vitale;  affianca Francesco d'Este a San Michele, presso Felino, ove gli estensi sfidano invano a battaglia i nemici.

1346

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Emilia

Si trova a Ferrara, allorché i Sassuolo, i Manfredi ed i Roberti si impegnano a combattere a favore degli estensi contro i Gonzaga.

1347

 

 

 

Emilia

Si accorda con i Gonzaga per i feudi di Bibiano, di Bianello, di Caviano, di Corniano, di Roncole Verdi, di Calenzano e di Castione.

1349

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Emilia

Si reca a Ferrara per giurare fedeltà ad Aldobrandino d'Este.

1351

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Emilia

Ripete il medesimo giuramento con altri capitani, fra cui Dondaccio da Piacenza.

1360

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Si reca a Mantova.

1370

 

 

 

Emilia

Si impossessa di Bianello e di San Polo d'Enza ai danni del congiunto Niccolò.

1373

 

 

 

 

 

Mag.

Milano

Chiesa

 

Lombardia

E' sconfitto e fatto prigioniero sul fiume Chiese da Giovanni Acuto.

1374

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Emilia

Viene segnalato nei suoi possedimenti di Bianello.

1385

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Emilia

E' sorpreso nel castello di Bianello da Niccolò da Canossa e da un figlio di costui. Viene finito a colpi di coltello e di lancia, mentre sta uscendo dalla camera da letto.

DUE CITAZIONI

Grande e reputato signore del suo tempo.