Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0515      ANTONELLO DA CORNETO  (Antonello della Cornia) Detto "Piccinino" per la bassa statura.

               + 1475 (marzo)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1443

 

 

 

 

 

Sett.

Sforza

Chiesa

 

Marche

Si trova alla difesa di Fano. Esce dalla città per una scorreria ed è catturato da Carlo di Montone. Viene condotto da Niccolò Piccinino, che cerca invano di avere da lui informazioni sull'esercito avversario. Il Piccinino sfida lo Sforza a battaglia  campale ed egli ha il compito di recapitare a Fano il cartello di sfida.

1448

 

 

 

 

 

Lug.

Milano

Venezia

 

Lombardia

E' al soldo della Repubblica Ambrosiana e fronteggia i veneziani nel lodigiano agli ordini di Francesco Sforza. Si distingue alla battaglia di Morengo.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Prende parte all'assedio di Caravaggio: conduce con Roberto da San Severino un assalto portato con balestrieri e schioppettieri al campo nemico.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Caravaggio.

1452

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Milano

200 lance e 200 fanti

Lombardia

Passa agli stipendi dei veneziani contro lo Sforza, divenuto duca di Milano, su interessamento di Gentile da Leonessa e del provveditore generale Andra Dandolo: la sua defezione suscita aspre ire nello Sforza. Il Corneto si reca  a Brescia è gli è data una condotta per un anno di ferma ed uno di rispetto.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Si scontra ripetutamente con gli avversari. Ha una scaramuccia presso Castelleone con Donato del Conte.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Esce da Porzano con Jacopo Piccinino, Tiberto Brandolini ed Orso Orsini e si batte  con i nemici, comandati da Bartolomeo Colleoni, dal del Conte e dal Sasso: la cavalleria e la fanteria veneziana sono bloccate dagli schioppettieri sforzeschi.

Nov.

 

 

 

Lombardia

Espugna Offlaga con il Brandolini ed Anastasio da Sant'Angelo; giorni dopo è battuto dal Colleoni presso Asola.

Dic.

 

 

 

Lombardia

Viene segnalato a Pontoglio.

1453

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lombardia

Gli è notificato l'anno di rispetto.

Mag.

 

 

 

Lombardia

Si muove verso Seniga con il Piccinino; è obbligato a rientrare a Pontevico per l'opposizione incontrata.

Giu.

 

 

 

Lombardia

E' nei pressi di Alfianello: vi è attaccato dal Brandolini, passato nel campo avverso, con 3 bande di cavalli e 200 fanti. Viene in suo soccorso il Piccinino con 15 squadre di cavalli e quasi 2000 fanti.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Si trova ancora presso Alfianello con Matteo da Capua ed ostacola il foraggiamento alla cavalleria nemica: ne seguono alcune scaramucce che terminano con la razzia di 70 capi di bestiame. Cerca di liberare Ghedi dall'assedio postovi dagli avversari ed in una mischia salva dalla cattura Matteo da Capua; in un'altra occasione, con Angelo Polibetti, mette in fuga gli sforzeschi presso la torre di Montirone.

Ago.

 

 

 

Lombardia

All'alba, attacca con Matteo da Capua la bastia di Montirone, posta vicino al campo veneziano; attraversa una palude che divide i due eserciti, viene loro incontro il Brandolini, che ne è alla difesa. Il capitano avversario è forzato a rientrare nella torre: accorre allora lo Sforza ed i veneziani sono obbligati a ripiegare. Sempre con il Capua, il Corneto si scontra ancora con gli sforzeschi sotto Ghedi. Si unisce con Cesare da Martinengo e, alla testa di 600 cavalli e 600 fanti, penetra nelle paludi, dove pascolano gli armenti destinati al campo ducale; impadronitosene, vi è la reazione degli avversari che porta alla cattura di 40 fanti veneziani.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Con carlo di Montone viene sconfitto a Ghedi dal Brandolini.

1454

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

Gli è rinnovata la condotta per un anno di ferma ed uno di rispetto.

1457

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lazio

Gli abitanti di Corneto (Tarquinia), grazie ai suoi buoni uffici, permettono che le  galee e le galeazze veneziane possano scaricare nel loro porto merci e persone senza il pagamento di dazi o di diritti di sorta.

1458

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Veneto

Si trova a Venezia per un torneo organizzato in onore del nuovo doge Pasquale Malipiero: vince un palio do broccato d'oro. In un altro torneo, disposto per la medesima circostanza, combatte in una squadra di cui ha il comando con Bertoldo d'Este; nell'altra sono presenti vari giostratori con Ludovico Malvezzi ed Orso Orsini.

1460

 

 

 

 

 

...

 

 

 

Veneto

Gli è regalato un palazzo a Vicenza.

Lug.

 

 

 

Veneto

Si trasferisce nel veneziano con i suoi famigliari.

Ott.

 

 

 

 

Gli è rinnovata la condotta a far data dall'aprile precedente.

1463

 

 

 

 

 

Ago.

Venezia

Trieste

 

V. Giulia

All'assedio di Trieste con il Montone, Antonio da Marciano e Gerardo da Martinengo.

Ott.

 

 

 

Veneto

Al termine del conflitto, partecipa a Venezia ad una giostra in cui i suoi uomini sono sconfitti da quelli di Bertoldo d'Este.

1467

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lombardia

Controlla le frontiere del bergamasco.

Lug.

Venezia

Firenze

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Molinella: al termine dello scontro, è tra i capitani chiamati a controllare il rispetto di una tregua firmata tra le parti.

1469

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Veneto

I veneziani sono informati di sue trattative con il duca di Milano per  disertare a favore degli Sforza. Il consiglio dei Dieci incarica Angelo da Bologna, forse il delatore, di recarsi a Cologna Veneta e di prestarsi alle sue pratiche.

Lug.

 

 

 

Veneto

Invia lo Scarino, un suo uomo d'arme, a Milano per la definizione degli accordi. Costui è arrestato ed a fine mese è incarcerato anche il Corneto. E' condotto prigioniero a Venezia con il cancelliere ed un figlio.

Ago.

 

 

 

Veneto

Viene obbligato ad acquistare proprietà nel veneziano per 12000 ducati; è confinato a Creta con l'obbligo di presentarsi due volte al giorno ai rettori del posto. Il figlio ed il cancelliere sono, viceversa, scarcerati.

1470

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Grecia

Il Colleoni chiede la grazia nei suoi confronti.

1472

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Grecia

Il Colleoni chiede una seconda volta la grazia nei suoi confronti.

1475

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Grecia

Muore in un carcere senza luce (l'Orba), dove è stato rinchiuso probabilmente a seguito di un qualche tentativo di fuga.

SEI  CITAZIONI

Di animo acre, bellicoso. Valorosissimo.

Famosissimo capitano di cavalleria. Tenuto in molta stima da tutti.

Agile di corpo.