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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Avversario
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1443
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Sett.
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Sforza
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Chiesa
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Marche
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Si trova alla difesa di Fano. Esce dalla città per una scorreria
ed è catturato da Carlo di Montone. Viene condotto da Niccolò Piccinino, che
cerca invano di avere da lui informazioni sull'esercito avversario. Il
Piccinino sfida lo Sforza a battaglia
campale ed egli ha il compito di recapitare a Fano il cartello di
sfida.
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1448
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Lug.
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Milano
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Venezia
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Lombardia
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E' al soldo della Repubblica Ambrosiana e fronteggia i
veneziani nel lodigiano agli ordini di Francesco Sforza. Si distingue alla
battaglia di Morengo.
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Ago.
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Lombardia
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Prende parte all'assedio di Caravaggio: conduce con Roberto da
San Severino un assalto portato con balestrieri e schioppettieri al campo
nemico.
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Sett.
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Lombardia
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Partecipa alla battaglia di Caravaggio.
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1452
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Apr.
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Venezia
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Milano
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200 lance e 200 fanti
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Lombardia
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Passa agli stipendi dei veneziani contro lo Sforza,
divenuto duca di Milano, su interessamento di Gentile da Leonessa e del
provveditore generale Andra Dandolo: la sua defezione suscita aspre ire nello
Sforza. Il Corneto si reca a Brescia
è gli è data una condotta per un anno di ferma ed uno di rispetto.
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Sett.
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Lombardia
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Si scontra ripetutamente con gli avversari. Ha una
scaramuccia presso Castelleone con Donato del Conte.
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Ott.
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Lombardia
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Esce da Porzano con Jacopo Piccinino, Tiberto Brandolini
ed Orso Orsini e si batte con i
nemici, comandati da Bartolomeo Colleoni, dal del Conte e dal Sasso: la
cavalleria e la fanteria veneziana sono bloccate dagli schioppettieri
sforzeschi.
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Nov.
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Lombardia
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Espugna Offlaga con il Brandolini ed Anastasio da
Sant'Angelo; giorni dopo è battuto dal Colleoni presso Asola.
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Dic.
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Lombardia
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Viene segnalato a Pontoglio.
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1453
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Mar.
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Lombardia
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Gli è notificato l'anno di rispetto.
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Mag.
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Lombardia
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Si muove verso Seniga con il Piccinino; è obbligato a rientrare
a Pontevico per l'opposizione incontrata.
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Giu.
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Lombardia
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E' nei pressi di Alfianello: vi è attaccato dal
Brandolini, passato nel campo avverso, con 3 bande di cavalli e 200 fanti.
Viene in suo soccorso il Piccinino con 15 squadre di cavalli e quasi 2000
fanti.
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Lug.
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Lombardia
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Si trova ancora presso Alfianello con Matteo da Capua ed
ostacola il foraggiamento alla cavalleria nemica: ne seguono alcune
scaramucce che terminano con la razzia di 70 capi di bestiame. Cerca di
liberare Ghedi dall'assedio postovi dagli avversari ed in una mischia salva
dalla cattura Matteo da Capua; in un'altra occasione, con Angelo Polibetti,
mette in fuga gli sforzeschi presso la torre di Montirone.
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Ago.
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Lombardia
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All'alba, attacca con Matteo da Capua la bastia di
Montirone, posta vicino al campo veneziano; attraversa una palude che divide
i due eserciti, viene loro incontro il Brandolini, che ne è alla difesa. Il
capitano avversario è forzato a rientrare nella torre: accorre allora lo
Sforza ed i veneziani sono obbligati a ripiegare. Sempre con il Capua, il Corneto si
scontra ancora con gli sforzeschi sotto Ghedi. Si unisce con Cesare da
Martinengo e, alla testa di 600 cavalli e 600 fanti, penetra nelle paludi,
dove pascolano gli armenti destinati al campo ducale; impadronitosene, vi è
la reazione degli avversari che porta alla cattura di 40 fanti veneziani.
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Ott.
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|
Lombardia
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Con carlo di Montone viene sconfitto a Ghedi dal
Brandolini.
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1454
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Apr.
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Gli è rinnovata la condotta per un anno di ferma ed uno di
rispetto.
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1457
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Feb.
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Lazio
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Gli abitanti di Corneto (Tarquinia), grazie ai suoi buoni
uffici, permettono che le galee e le
galeazze veneziane possano scaricare nel loro porto merci e persone senza il
pagamento di dazi o di diritti di sorta.
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1458
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Mag.
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Veneto
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Si trova a Venezia per un torneo organizzato in onore del nuovo
doge Pasquale Malipiero: vince un palio do broccato d'oro. In un altro
torneo, disposto per la medesima circostanza, combatte in una squadra di cui
ha il comando con Bertoldo d'Este; nell'altra sono presenti vari giostratori
con Ludovico Malvezzi ed Orso Orsini.
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1460
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...
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Veneto
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Gli è regalato un palazzo a Vicenza.
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Lug.
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Veneto
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Si trasferisce nel veneziano con i suoi famigliari.
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Ott.
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Gli è rinnovata la condotta a far data dall'aprile
precedente.
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1463
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Ago.
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Venezia
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Trieste
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V. Giulia
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All'assedio di Trieste con il Montone, Antonio da Marciano
e Gerardo da Martinengo.
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Ott.
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Veneto
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Al termine del conflitto, partecipa a Venezia ad una
giostra in cui i suoi uomini sono sconfitti da quelli di Bertoldo d'Este.
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1467
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Mag.
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Lombardia
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Controlla le frontiere del bergamasco.
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Lug.
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Venezia
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Firenze
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Emilia
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Partecipa alla battaglia di Molinella: al termine dello
scontro, è tra i capitani chiamati a controllare il rispetto di una tregua
firmata tra le parti.
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1469
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Giu.
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Veneto
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I veneziani sono informati di sue trattative con il duca
di Milano per disertare a favore
degli Sforza. Il consiglio dei Dieci incarica Angelo da Bologna, forse il
delatore, di recarsi a Cologna Veneta e di prestarsi alle sue pratiche.
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Lug.
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Veneto
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Invia lo Scarino, un suo uomo d'arme, a Milano per la
definizione degli accordi. Costui è arrestato ed a fine mese è incarcerato
anche il Corneto. E' condotto prigioniero a Venezia con il cancelliere ed un
figlio.
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Ago.
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Veneto
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Viene obbligato ad acquistare proprietà nel veneziano per
12000 ducati; è confinato a Creta con l'obbligo di presentarsi due volte al
giorno ai rettori del posto. Il figlio ed il cancelliere sono, viceversa,
scarcerati.
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1470
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Mag.
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Grecia
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Il Colleoni chiede la grazia nei suoi confronti.
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1472
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Apr.
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Grecia
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Il Colleoni chiede una seconda volta la grazia nei suoi
confronti.
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1475
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Mar.
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|
Grecia
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Muore in un carcere senza luce (l'Orba), dove è stato rinchiuso
probabilmente a seguito di un qualche tentativo di fuga.
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Di animo acre, bellicoso. Valorosissimo.
Famosissimo capitano di cavalleria. Tenuto in molta stima da
tutti.
Agile di corpo.