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Sett.
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Albania
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Inviato con Luigi da Castello, Pietro Carlino e Leone
Schiavo (2000 uomini), muove da Alessio in soccorso di Croia. Agli ordini del
provveditore Francesco Contarini, si scontra con i nemici capitanati dal
sangiacco Amar beg, postosi in
agguato in un bosco vicino. Il Doccia è sorpreso con i suoi cavalli,
mentre con gli altri condottieri è intento a saccheggiare il campo
avversario: fra i veneziani sono uccisi 1000 uomini con il Contarini che,
catturato, viene decapitato. Fatto prigioniero, a sua volta, il Doccia può liberarsi con Pietro da Cartagine
mediante il pagamento di una taglia.
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