Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0605      CARLO DI DOVADOLA  Dei conti Guidi. Signore di Dovadola. Figlio di Ruggero, fratello di Marcovaldo Guidi.

               + 1355

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1341          
Mag.        
Il signore di Bologna Taddeo Pepoli fa pressioni sui fiorentini con il congiunto Francesco sia considerato come raccomandato di tale comune.

1348

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

Romagna

Spossessato nei suoi beni dal fratello Marcovaldo, si collega con i Battifolle che lo aiutano ad impadronirsi di Dovadola.

1350

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Romagna

Ottiene con 500 lire bolognesi i castelli di Calboli e di Boffolano che sono stati tolti a Manfredo da Calboli.

1351

 

 

 

 

 

Apr.

Chiesa

Forlì

 

Romagna

Con il conte Ramberto Malatesta viene attaccato da Francesco Ordelaffi e dall'abate di Galeata.

Mag.

 

 

 

Romagna

E' assediato in Dovadola da Ludovico Ordelaffi. Una felice sortita lo porta a sconfiggere l'avversario. Interviene da Cesena la moglie di Francesco Ordelaffi, Cia degli Ubaldini: lo scontro si riaccende ed il Dovadola è sconfitto e fatto prigioniero. Viene condotto a Forlì per essere successivamente liberato su pressione dei fiorentini.

1353

 

 

 

 

 

Ott.

Chiesa

Vico

 

Lazio

Sempre al servizio del cardinale legato Egidio Albornoz, contrasta le truppe del prefetto Giovanni di Vico.

1354

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Lazio

Ottiene per trattato la rocca di Toscanella (Tuscania).

Giu. lug.

Chiesa

Gubbio

 

Umbria

Entra in Gubbio con 6 bandiere di cavalli, allorché Giovanni Gabrielli si arrende ai pontifici. Ne è nominato vicario dall'Albornoz per sei mesi. Caccia dalla città Giacomo della Branca e ristabilisce l'ordine nella città facendovi rientrare 4000 fuoriusciti, con l'esclusione di 25, fra i quali Jacopo Gabrielli. Fa tagliare la mano ad un membro della famiglia Reali, che ha dato uno schiaffo ad un uomo di Cantiano.

Ott.

 

 

 

Umbria

A Gubbio. Prende a prestito 1000 fiorini. Deve sorvegliare i confini della marca di Ancona, da cui sembra probabile parta un'azione ai danni della città.

1355

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Umbria

Viene sostituito nel suo incarico di vicario pontificio di Gubbio da Ugolino da Montemarte.

Mar.

 

 

 

Marche

A Tolentino, alla cerimonia in cui Niccolò da Buscareto giura fedeltà all'Albornoz.

Apr.

Chiesa

Rimini

 

Romagna

Sconfigge Galeotto Malatesta a Paterno d'Ancona ed affianca Ramberto Malatesta contro Malatesta Malatesta.

Mag.

 

 

 

Romagna

Si trova con 800 cavalli e 1500 fanti nei pressi di Rontagnano ed occupa i castelli di Santarcangelo di Romagna e di Savignano sul Rubicone.

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Chiesa

Forlì

 

Romagna

Fronteggia ancora l'Ordelaffi, cui dirocca nel forlivese 20 castelli dei quali molti gli saranno dati in signoria.

Ago.

 

 

 

Romagna

Scorre fin sotto le mura di Cesena con due figli di Ramberto Malatesta alla testa di 100 cavalli e di molti masnadieri. Fa molti prigionieri e razzia numeroso bestiame; è assalito all'improvviso a Noce dall'Ordelaffi. Messo in fuga; ripara a Savignano sul Rubicone, dove muore per le ferite riportate. E' sepolto a Rimini nella chiesa di San Cataldo. Per i suoi meriti, l'Albornoz ordina che al fratello Riccardo sia pagato lo stipendio di un mese (160 fiorini).

UNA CITAZIONE

Valoroso capitano romagnolo.