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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1477
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Nov.
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Faenza
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Manfredi
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Romagna
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Milita al servizio del signore di Faenza Carlo Manfredi.
Galeotto Manfredi cerca di impadronirsi del capoluogo: l'Erba tira con la sua
balestra contro il condottiero avversario. Alla caduta di Faenza, segue Carlo
Manfredi nel suo esilio.
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1479
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Apr.
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Firenze
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Chiesa Napoli
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Toscana
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Si trova nella chiesa di Santa Colomba a Firenze, allorché vengono
consegnate a Roberto Malatesta le insegne del capitanato generale.
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1482
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.................
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Venezia
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Ferrara
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Romagna
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Combatte agli ordini di Roberto Malatesta e gli è concessa
una provvigione annua di 100 ducati.
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Lug.
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Marche
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Passa per Fano per
contrastare gli aragonesi nel Lazio.
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Ago.
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Lazio
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Partecipa alla battaglia di Campomorto con i suoi
balestrieri a cavallo.
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Sett.
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50 cavalli leggeri
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Romagna
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Rientra nel ravennate, al fine di affrontare nuovamente gli
estensi.
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1483
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Lombardia
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Staziona nel bresciano alla testa di 3 squadre di
stradiotti.
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1484
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Primavera
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Lombardia
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Con Giovanni da Parma, soccorre Manerbio
per timore di un trattato a favore dei nemici; si scontra a
Quinzano d'Oglio con gli avversari che lo obbligano a ritirarsi.
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Lug.
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Lombardia
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E' sempre nel bresciano. Cattura Ranuccio da Marciano con
14 uomini d'arme e lo conduce prigioniero a Brescia.
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1487
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Lug.
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Venezia
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Austria
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50 cavalli leggeri
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Trentino
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Si trova nei pressi di Riva del Garda e depreda il territorio di
Arco con Alessandro del Turco,
Giacomazzo da Venezia, Marco da Rimini e Giovanni dalla Riva. Dopo alcuni
giorni di devastazioni di frutteti, di oliveti e di vigneti, è assalito da 600
fanti usciti dalla località: fra i nemici vi sono 144 morti (18 morti e 16
feriti fra i veneziani).
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Ago.
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Trentino
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Attacca e mette in fuga gli avversari in una scaramuccia. Affianca
Roberto da San Severino nella sua offensiva e, quando costui si rafforza
sull'Adige, muove con decisione su Rovereto. Con Lucio Malvezzi, Giovanni
Greco e Giacomazzo da Venezia, ha l'incarico di assalire i nemici con 30
cavalli leggeri e 100 tra balestrieri e picchieri. Attraversa di notte la
montagna e prende, oltre il Noriglio, un sentiero a mezza costa sulla destra
del Leno; giunto a Serrada, piega per la valle del Rossbach e, aiutato dagli uomini di Folgaria, ottiene il castello
di Beseno; all'alba attacca un bastione di Castel Pietra. Deve ripiegare: fra
i nemici sono uccisi 85 uomini. Dopo la battaglia di Calliano, ha con
Giacomazzo da Venezia il comando di 100 stradiotti.
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1490
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Venezia
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Capitano cavalli
leggeri
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Ha il comando dei balestrieri a cavallo.
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1493
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Muore.
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