Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0633       NERI DELLA FAGGIUOLA  (Rinieri della Faggiuola) Ghibellino. Signore di Lucca, Sansepolcro, Mercatello sul Metauro. Figlio di Uguccione.

                1290  1355

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Are attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1313

 

 

 

Toscana

Si fa signore di Borgo San Sepolcro (Sansepolcro).

1314          
Lug.       Toscana Il padre Uguccione lo nomina suo vicario in Pisa.

1315

 

 

 

 

 

Ago.

Pisa

Firenze

 

Toscana

Partecipa alla battaglia di Montecatini; alla morte in combattimento del fratello Francesco, viene nominato dal padre podestà e capitano di Lucca.

1316

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Toscana

I pisani gli ordinano di incarcerare Castruccio Cstracani; costui, per rappresaglia,  fa catturare a Camaiore ed a Massa 30 fuoriusciti di Lucca, che sono uccisi con il pretesto di avere attentato alla vita del Castracani stesso. Il della Faggiuola invita il rivale a cena, lo incarcera e lo conduce a Lucca per farlo decapitare. Non osa mandarlo al supplizio per la forza di una sommossa suscitata dai suoi aderenti, dai Quartigiani, dagli Onesti e dai Poggi. Chiede allora al padre di muoversi da Pisa con la cavalleria tedesca. Uguccione della Faggiuola lascia tale città, che approfitta della sua assenza per ribellarsi; anche Lucca segue lo stesso esempio. Neri della Faggiuola è fatto prigioniero con tutti i suoi famigliari. Viene immediatamente liberato dal Castracani.

……......

 

 

 

Toscana e Veneto

Ripara presso i Malaspina, indi a Modena ed a Verona, alla corte di Cangrande della Scala.

1319       Toscana
Alla morte del padre diviene signore di Borgo San Sepolcro (Sansepolcro) e di Castiglion Fiorentino.

1323

 

 

 

 

 

..............       Toscana
E' infeudato di Borgo San Sepolcro (Sansepolcro) dall'imperatore Ludovico il Bavaro.

Mag.

Faggiuola

Arezzo

 

Toscana

Viene assalito in Sansepolcro ed in Castiglion Fiorentino dal vescovo di Arezzo Guido Tarlati: ricorre all’aiuto dei guelfi di Romagna e dei conti Guidi.

Ott.

Ghibellini

C.di Castello

 

Umbria

Entra in Città di Castello con i Tarlati e gli Ordelaffi e ne scaccia i guelfi.

1324       Toscana
E' scacciato da Sansepolcro con uccisione di molti suoi aderenti. Anche Castiglion Fiorentino passa ai Tarlati, grazie ad un privilegio di Ludovico il Bavaro che lo dona come feudo imperiale (Castiglion Aretino) al vescovo di Arezzo.

1328

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

Lazio

Viene nominato senatore di Roma dall’imperatore Ludovico il Bavaro.

Sett.

 

 

 

Toscana

Alla morte di Castruccio Castracani, è eletto vicario imperiale di Pisa e costringe Arrigo Castracani ad allontanarsi dalla città.

1329

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

L’imperatore gli conferma le donazioni, fatte al padre, di Faggiuola (Casteldelci) e di altre località nel forlivese e nell’aretino.

……......

Faggiuola

Arezzo

 

 

Entra in lotta con Pier Saccone Tarlati.

1333

 

 

 

 

 

Giu.

Faggiuola

Arezzo

 

Marche

Occupa Mercatello sul Metauro approfittando della cattiva sorveglianza nella località: è subito assalito dal Tarlati, che riceve in soccorso anche 200 cavalli dai senesi.

1334

 

 

 

Marche

I perugini gli inviano in aiuto 600 cavalli; con tali rinforzi si muove i difesa di Casteldelci. Gli avversari gli sbarrano il passo.

1335

 

 

 

 

 

……......

Perugia

Arezzo

 

Marche

Si dirige inizialmente verso Rimini con 300 cavalli perugini.

Apr.

 

 

 

Marche e Toscana

Abbandona l’urbinate e con 200 cavalli perugini e 500 fanti, fornitigli dal signore di Cortona, si impadronisce di Sansepolcro, dove Ribaldo da Montedoglio lo fa entrare con 50 cavalli. Obbliga alla resa i difensori della rocca, nonostante un tentativo di soccorso perpetrato dal Tarlati.

Sett.

 

 

 

Umbria

Con il marchese di Valiana Giovanni del Monte a Santa Maria, i figli di Tano degli Ubaldini e Branca da Castello (500 cavalli tedeschi e molti fanti), assale Città di Castello. Ne ha per trattato una porta ed occupa il centro con uno scontro. Assedia nella rocca Rodolfo Tarlati.

Ott.

 

 

 

Umbria

Cade nelle sue mani la rocca di Città di Castello e Rodolfo Tarlati è condotto prigioniero a Perugia. Il della Faggiuola entra pure nel castello di Citerna, ribellatosi ai Tarlati dopo che alcuni dei suoi difensori ne sono usciti per saccheggiare il tifernate.

……......

 

 

 

Marche

Il figlio Uguccione espugna Sant’Agata Feltria nella Massa Trabaria.

1336

 

 

 

 

Stipula un trattato di pace con il Tarlati; esso trova il suo suggello nelle nozze fra il figlio Francesco con una figlia del rivale. Gli è promessa la restituzione dei suoi possedimenti, cosa che avverrà con difficoltà.

1337

 

 

 

 

 

Gen.

Faggiuola

Arezzo

 

Marche

Gli è consegnato dal Birro il castello di Illico, che non può essere soccorso dagli aretini; perviene in suo potere anche Senatello.

1350

 

 

 

Romagna

Si impossessa di Sarsina.

1351

 

 

 

Romagna

Possiede molti castelli appartenenti al vescovo di Sarsina, il fiorentino Chiaro Peruzzi.

1352

Milano

Firenze

 

 

 

1353

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

A seguito della pace di Sarzana, gli è confermato il possesso di 72 castelli, fra cui quelli Casteldelci, Senatello; gli è anche concesso il castello di Libiano ed ottiene da Branchino Brancaleoni Castel della Pieve in val di Metauro, Plebe e San Martino. Occupa Mercatello sul Metauro.

Lug.

Faggiuola

Sansepolcro

 

Toscana

Si unisce con i guelfi di Sansepolcro e ne scaccia i Bogognoni e gli altri ghibellini: le loro case sono messe a sacco e Neri della Faggiuola ne è eletto capitano.

Ott.

 

 

 

Umbria

 Attacca la torre dei Roberti e suscita con ciò la reazione di Città di Castello.

1354

 

 

 

 

 

……......

Faggiuola

Brancaleoni

 

Marche

 

Giu.

 

 

 

Marche

Si reca a Sant’Angelo in Vado e si rappacifica con i Brancaleoni, grazie all’azione di mediazione di Città di Castello.

Dic.

 

 

 

  Umbria

Si porta ad Orvieto con Ungaro da Sassoferrato ed Alberghetto Chiavelli. Con costoro fa atto di sottomissione al cardinale Egidio Albornoz. Prima di essere assolti dalla scomunica, il cardinale legato aspetta che i tre signori dimostrino la loro devozione con le opere. Il della Faggiuola è riconosciuto signore di Mercatello sul Metauro; si deve, tuttavia, impegnare a lasciare liberi e sicuri i passi della Marca.

1355

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Marche

Si trova a Pesaro a perorare la sua causa contro il Tarlati presso l’imperatore Carlo di Boemia: chiede di potere riavere i suoi possedimenti nell’aretino.

Apr.

 

 

 

Marche e Toscana

Viene a diverbio con il Tarlati; alla fine ottiene il vicariato di Borgo San Sepolcro dietro il versamento di una grossa somma di denaro. A fine mese si avvia alla volta della città ed entra in tale località.

……......

 

 

 

 

Muore verso la fine dell’anno.

CINQUE CITAZIONI

Valoroso capitano e di grande spirito.

Più scellerato del padre nei delitti e più astuto.

Ghibellino; tormentatore di frati e di chierici.