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Nov. dic.
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Bologna
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Cunio
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Romagna
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Combatte i conti di Cunio. Rinaldo da Barbiano si
impadronisce di Barbiano e ne scaccia il capitano bolognese Giacomo
Boccadiferro. E’ inviato da Egano Lambertini con Anderlino Trotti a recuperare
il castello; sostiene i difensori della vicina bastia, finché a causa del
maltempo è costretto a ritirarsi a Solarolo. Sempre con il Trotti, si unisce
con Lucio Lando alla testa di 200 lance; assedia ancora Barbiano e si guarda
dal congiungere il suo campo con quello del condottiero tedesco perché non si
fida della sua condotta. Anche le fanterie lo raggiungono. Il Lando fa allora venire da Faenza
200 cavalli, che militano nella compagnia di Corrado Prospero, e le destina
ufficialmente alla guardia del suo campo: nella realtà hanno il compito di
uccidere il Fano ed il Trotti. Avvisato del pericolo, si allontana.
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