Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0646       FARINA

            + 1415

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1404

 

 

 

 

 

Apr.

Mantova

Rossi

 

Lombardia ed Emilia

Agli stipendi del marchese di Mantova Francesco Gonzaga, con Jaches della Mirandola appoggia Ottobono Terzi contro i Rossi, allorché costoro portano le loro scorrerie a Brescelllo e Boretto. Lascia allora Sabbioneta con 60 cavalli e giunge a Dosolo ed a Guastalla. Appoggiato, quindi, da un grande numero di contadini delle tre  località del mantovano, depreda i contadi di Meledolo, di Poviglio, di Boretto e di Brescello: prigionieri e bestame razziato sono condotti a Guastalla.

1405

 

 

 

 

 

Sett.

Venezia

Padova

 

Veneto

Si trova all’assedio di Padova.

Ott.

 

 

 

Veneto

Si impossessa del castello di Stra.

1406

 

 

 

 

 

Gen.

Comp. ventura

Trento  Venezia

 

Trentino

Licenziato alla conclusione del conflitto, si unisce con Pietro dei Proti e Galeazzo da Mantova e passa in Valsugana. Si congiunge loro Sicco da Caldonazzo ed insieme danneggiano gravemente il Trentino. Il vescovo di Trento Giorgio, non spera nei soccorsi del duca d'Austria Federico, conte del Tirolo, riconosce loro una taglia di 5000 ducati affinché cessino dal devastare il principato. Successivamente, riscossa la preda, si getta sul veronese e sul vicentino portando ovunque la desolazione con la pretesa di essere creditore verso la Serenissima di 30000 ducati. I tre capitani abbandonano il saccheggio solo quando ricevono dalla Serenissima 7500 ducati subito ed altri 7500 al loro attraversamento del Po.

……..

 

 

 

 

Milita aagli ordini del Tartaglia contro Muzio Attendolo Sforza.

1415

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Lazio

E’ fatto decapitare dal Tartaglia a Toscanella (Tuscania) con il Beccarino, con l’accusa di avere attentato alla vita di tale capitano su istigazione di Muzio Attendolo Sforza.

 NESSUNA CITAZIONE