Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0653      PIETRO FARNESE  Signore di Montalto di Castro. Figlio di Ranuccio, padre di Ranuccio.

               + 1420 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1381

 

 

 

 

 

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Siena

Pitigliano

 

Toscana

Contrasta il conte di Sovana Bertoldo Orsini per conto dei senesi.

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Orvieto

Montemarte

 

Umbria

Combatte i Montemarte; è costretto alla fuga, finché non intervengono i fiorentini che cercano di accordare i Farnese con gli Orsini.

1386

Chiesa

 

 

 

 

1387

 

 

 

 

 

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Perugia

 

 

 

 

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Farnese

Montemarte

 

Lazio e Umbria

Toglie con l’inganno ai Montemarte, suoi parenti, il castello di Pianzano; ne uccide il castellano, devasta Monteleone d’Orvieto e ne dà alle fiamme le case. Viene affrontato da Francesco da Montemarte, che lo mette in fuga.

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Fuoriusciti

Siena

 

Toscana

Raduna numerosi uomini d’arme ed affianca i fuoriusciti contro Siena.

1388

 

 

 

 

 

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Toscana

Si accorda con il comune di Siena, che gli riconosce una provvigione mensile di 100 fiorini: gliene vengono anticipati 500 per potere comprare un certo quantitativo di grano e portarlo nelle sue terre: in cambio promette, con il fratello Cola, di non molestare il senese per sei mesi. Viene prevista una penale di 1000 fiorini a carico del trasgressore.

Apr.

Chiesa

Antipapa

 

Lazio

Si pone agli stipendi del papa Urbano VI; si trova nel Patrimonio con Bartolomeo Boccanera, Andronico e Marcoardo dalla Rocca, per contrastare la compagnia dei bretoni che milita al servizio dell’antipapa Clemente VII.

Giu.       Umbria
Si reca dal papa per riscuotere le paghe pregresse: viene fatto incarcerare, nonostante che sia munito di un salvacondotto dei perugini. Il comune umbro preme sui fiorentini, affinché anch' essi cooperino alla liberazione del condottiero.

1389

 

 

 

 

 

Sett.

Siena

Pitigliano

 

Toscana

Lotta contro Bertoldo Orsini; intervengono ancora i fiorentini e si rappacifica con il rivale a Firenze, con il quale stipula una tregua di cinque anni.

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Antipapa

Papa

 

Umbria

Prende parte con i suoi famigliari alla difesa di Orvieto, assediata dai pontifici; costruisce una bastia di fronte a quella di San Lorenzo in Vigna: assalito dai nemici, è in breve costretto  ad abbandonare la fortezza.

1390

 

 

 

 

 

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Toscana

Con i fratelli Puccio, Cola, Meo, Angelo, Giovanni e Pier Bertoldo, vende ai Salimbeni il castello di Cotignano.

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Siena

 

 

 

 

1395

Farnese

Isola Farnese

 

Lazio

Si trova a Valentano, allorché gli abitanti di Isola  Farnese si ribellano ai suoi famigliari uccidendo i congiunti Francesco, Angelo e Puccio; aiutato dagli orvietani e da Bernardo della Serra, rientra presto nella località liberandovi il figlio Ranuccio.

1400

 

 

 

 

 

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Bologna

 

50 lance

Emilia

Viene nominato capitano del popolo di Bologna con Tommaso Trotti. Fra le sue lance non vi deve essere alcun bolognese; il Farnese si impegna anche a non combattere mai i bolognesi ed a consegnare loro tutti gli assassini, ribelli o banditi che dovessero cadere nelle sue mani.

Mar.

 

 

 

Emilia

Con il connestabile Alberto Farnese, presenzia alla proclamazione di Giovanni Bentivoglio a signore di Bologna.

Ott.

 

 

 

Toscana

E’ inviato a Firenze con Antonio da Camerino, per trattare un piano di guerra ai danni dei viscontei.

1408

Siena

Pitigliano

Capitano g.le

Toscana

Diviene capitano generale di Siena ed ha come proprio luogotenente il figlio Ranuccio. Respinge un attacco portato alla città da Bertoldo Orsini alla testa di una compagnia di bretoni.

1409

 

 

 

 

 

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Lazio

Ottiene in feudo i castelli di Latera e di Valentano.

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Farnese

Pitigliano

 

 

 

1416

Siena

Pitigliano

 

 

Attraverso il figlio Ranuccio fa atto di sudditanza a Siena.

1419

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Lazio

Il papa Martino V gli conferma i suoi privilegi.

1420

 

 

 

 

Muore.

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