Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0660      GIOVANNI DA FELTRE

                + 1500 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1487

 

 

 

 

 

Ago.

Chiesa

Osimo

 

Marche

Prende parte all’assedio di Osimo; entra nella città, con il legato pontificio, il cardinale di Balvès, ed altri tre connestabili (Alfonso Spagnolo, Matteo della Crovara e Niccolò da Maccano), allorché Boccolino Guzzoni si arrende nella mani di Gian Giacomo da Trivulzio.

1495

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Francia

100 fanti

Romagna e Emilia

Dalla Romagna passa nel parmense.

Lug.       Emilia
Partecipa alla battaglia di Fornovo.

Ago.

 

 

100 fanti

Piemonte

Si trova all’assedio di Novara con Francesco Grasso. E’ ferito da una freccia in un attacco portato alla porta di Sant’Agapito ed in un bastione vicino.

Nov.

 

 

150 fanti

 

Viene inviato in soccorso degli aragonesi con altri capitani.

1496

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Puglia

E’ a Foggia con il Grasso;  si sposta , successivamente, a Lucera agli ordini di Francesco Gonzaga.

Dic.

 

 

 

 

Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 10 ducati.

1497

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Firenze

 

Romagna

E’ gravemente ferito a Montecoronaro.

Lug.

 

 

100 fanti

Friuli

Ristabilitosi, è trasferito a Gradisca d’Isonzo con 100 provvigionati, al fine di sorvegliare i confini in cui agiscono alcuni banditi tedeschi.

1498

 

 

 

 

 

Ott . nov

 

 

 

Romagna

A Ravenna ed a Rimini, per raccogliervi 200 provvigionati da portare in Casentino contro i fiorentini. Non riesce a completare l’organico della propria compagnia.

Dic.

 

 

 

Romagna

Giunge in val di Bagno con 800 fanti, per soccorrervi Ramberto Malatesta da Sogliano. Con Vincenzo Naldi e Melchiorre Ramazzotto, protesta per il ritardo delle paghe; riceve 2000 ducati dal provveditore Giovanni Paolo Gradenigo e con tali capitani riprende a  combattere gli avversari. Si rifiuta, al contrario, di spostarsi in Casentino.

1499

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Romagna

In val di Bagno. Perviene a Galeata e vi ricostituisce la sua compagnia; è preposto alla guardia di Caresto. A fine mese abbandona la località per la mancanza di denaro.

Feb.

 

 

 

Romagna e Marche

Viene segnalato alla guardia di Montalto, di Caresto e di Castelnuovo; segue Antonio Pio e raggiunge Casteldelci alla ricerca di rinforzi per conto del Malatesta da Sogliano. Si ritrova in breve senza compagnia.

Lug.

Venezia

Milano

 

Lombardia

Alla guardia di Pontevico e della rocca con 110 fanti.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Effettua autonomamente una perlustrazione nel cremonese: viene biasimato per l’azione nel collegio dei Pregadi in quanto non deve abbandonare Pontevico.

1500

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Capitano valoroso.