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Mag.
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Venezia
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Francia
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300 fanti
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Lombardia
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Si trova con i suoi provvigionati alla difesa di Caravaggio; con
lui sono anche Bortolo da Cavina, Giannetto Novello e Rigo da Lendinara. E’
costretto ad arrendersi dopo tre giorni, a seguito degli incendi sui torrioni
e sulle mura dei depositi di polvere da sparo che hanno provocato l’uccisione
dei bombardieri.
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Gen.
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Lombardia
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Viene scoperta la congiura dei partigiani della Serenissima
ai danni dei francesi che dominano
Brescia. Bandito pubblicamente, si rifugia in un sepolcro nella chiesa o nel
convento di Santa Maria del Carmine. Rintracciato per la delazione di un
confidente, Giovanni Rubini, o per la presenza di un suo cane, cerca di
uccidersi con un pugnale al fine di sottrarsi alla cattura. Pur gravemente ferito, viene
trasferito nel castello e, sottoposto a stringenti interrogatori, denuncia
numerosi complici. Muore dissanguato dopo essersi strappato le bende ed avere
dilacerato le ferite. Il suo corpo è ugualmente appeso alla forca in piazza
della Loggia.
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