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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1501
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Pesaro
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Chiesa
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Marche
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Milita agli stipendi del signore di Pesaro Giovanni Sforza
contro Cesare Borgia.
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1515
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Giu.
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Si offre ai veneziani per una condotta di 400 fanti.
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……..
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Fermo
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Fuoriusciti
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Marche
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Con gli abitanti di Sarnano, alleati della città,
contribuisce a respingere da Fermo i fuoriusciti della città.
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1517
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Chiesa
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Comp. ventura
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Marche
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Agli stipendi del papa Leone X contro Francesco Maria
della Rovere, teso alla riconquista del ducato di Urbino. Combatte assieme con
Ludovico Euffreducci: dopo che Fermo e Petritoli vengono messe a sacco da Carlo Baglioni, viene sempre più in discordia con l'Euffreducci, che sospetta di
non aversi voluto difendere con efficacia dai feltreschi al fine di potersi impadronire di Fermo. Si rappacifica temporaneamente con costui su
pressione di Orazio Baglioni.
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1520
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Mar.
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Fermo
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Euffreducci
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Capitano g.le
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Marche
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Contrasta l’Euffreducci a fianco del vescovo
di Chiusi, il legato Niccolò Bonafede ed ha il comando delle
milizie di Fermo con Carlo da Offida. Si avvia verso Santa Maria
del Piano; passa a Montegiorgio, dove si congiunge con l’esercito
pontificio. Sconfigge il rivale e lo uccide in combattimento
giorni dopo nei piani del Tenna presso Falerone. Nello sconreo
ha il comando dell'ala sinistra dello schieramento assieme con
Nicolizza da Sant'Elpidio. Con la vittoria entra in Falerone
e mette a sacco la località.
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1533
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Fermo
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Ascoli Piceno
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Capitano g.le
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Marche
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Ottiene con Cesare Nobili il comando delle truppe di Fermo
contro Ascoli Piceno. Affronta gli avversari presso Fiastra, si colloca
sull’Ete, per impedire il guado alla cavalleria nemica. Si accampa, successivamente, su un
colle presso Montolmo (Pausola) e sconfigge gli ascolani. Alla fine,
interviene il legato della Marca a sedare gli animi.
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1544
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Abruzzi
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Ritiratosi ad Atri per il troppo potere che esercita in
Fermo, vi è ucciso dai suoi servitori.
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