Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0664      GIAN PIETRO FERRACIN  (Ferracino da Brescia) Di Brescia.

               + 1540 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1521

 

 

 

 

 

Nov.

Venezia

Impero

300 fanti

Lombardia

Ha ai suoi ordini 300 schioppettieri. Chiede di entrare in Pizzighettone con Frate da Pavia (400 fanti): è introdotto nella rocca dal castellano Marco Antonio Cipello ed il giorno seguente ne scaccia i partigiani di Francesco Sforza.

1522

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lombardia

Si trova al campo di Rovato con 183 fanti; è inquadrato nel colonnello di Rizino d’Asola.

1523

 

 

 

 

 

Sett.

Venezia

Francia

 

Lombardia

Ha ai suoi ordini 179 fanti.

1524

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

200 fanti

Lombardia

Attraversa l’Adda agli ordini di Francesco Maria della Rovere e raggiunge il campo di Binasco.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Alla guardia di Bergamo con 100 fanti.

Giu.

 

 

 

 

Il consiglio dei Savi gli riconosce una provvigione di 15 ducati per paga, per otto paghe l’anno. Passa alla difesa di Orzinuovi.

1525

 

 

 

 

 

Primavera

 

 

 

Veneto

E’ con altri capitani a Verona ed attende ai lavori di rafforzamento delle opere difensive della città.

1526

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Il suo nome è in ballottaggio per essere trasferito a Cipro come connestabile.

Giu.

Venezia

Impero

 

Veneto

Di stanza a Verona con 200 fanti.

Lug.

 

 

 

Lombardia

Ad Orzinuovi. A fine mese è a Verolanuova con Marcantonio da Martinengo. Si sposta nel cremonese e prende parte allo scontro di Pieve San Giacomo nel cui corso è catturato Luigi Rodomonte Gonzaga.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Segue Malatesta Baglioni all’assedio di Cremona; partecipa con 144 uomini all’assalto alle mura verso porta Moso inserito nella batteria di Camillo Orsini: l’attacco fallisce ed alla successiva rassegna, fra i suoi uomini, si contano 6 morti, 16 feriti e 12 dispersi.

Sett.

 

 

99 fanti

 

 

Dic.

 

 

 

Lombardia

Viene licenziato dal provveditore Domenico Contarini alla rassegna tenutasi a Palazzolo sull’Oglio.

1527

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

200 fanti

Lombardia

E’ riassunto; il consiglio dei Savi gli dà il comando di 200 fanti con i quali si porta in Lombardia agli ordini dello stesso Contarini.

Nov.

 

 

 

 

Il collegio dei Pregadi gli riconferma la condotta.

Dic.

 

 

 

 

Ha il comando di 100 fanti.

1528

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Al campo di Cassano d’Adda.

Feb.

 

 

 

Lombardia

Staziona a Caprino Bergamasco, per contrastare gli imperiali che provengono da Lecco.

Mar.

 

 

 

Lombardia

Si trova a Brivio, al fine di sostenere l’azione di Gian Giacomo dei Medici nel lecchese: dopo qualche giorno, viene richiamato con 80 fanti per trasferirsi alla difesa di Bergamo.

Mag.

 

 

200 fanti

Lombardia

Il suo operato, come quello di altri capitani, è criticato nel consiglio dei Savi da Leonardo Emo. E’ trasferito prima a Brescia con 50 fanti e, successivamente, con l’intera compagnia ad Asola.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Ad Orzinuovi con 150 fanti.

Ago.

 

 

 

Lombardia

Attraversa l’Adda con i suoi uomini, per congiungersi cin i francesi del Saint-Pol.

1529

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

Viene licenziato dal provveditore generale Paolo Nani su ordine del consiglio dei Dieci. I suoi fanti sono trasferiti in altre compagnie.

1540

 

 

 

 

Muore.

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