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Anno, mese
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Stato. Comp. ventura
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Condotta
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Area attività
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Azioni intraprese ed altri fatti salienti
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1392
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Fieschi
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Genova
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Liguria
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Respinge un attacco portatogli da Raffaele Adorno;
raccoglie a sua volta 300 soldati. Alla loro testa si reca fino al monte Fascia con
la speranza di un qualche tumulto all’interno del capoluogo a favore dei Fieschi..
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1399
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Gen.
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Piemonte
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Gli abitanti di Moncrivello, nel vercellese, si ribellano
al suo dominio e si danno al conte Amedeo di Savoia.
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1402
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Sett.
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Lombardia
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Si trova a Milano per il funerale di Gian Galeazzo
Visconti; ne sorregge la bara in Duomo con Francesco da Sassuolo.
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1421
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Ottiene molti privilegi dal duca di Milano Filippo Maria
Visconti.
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1423
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Milano
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Campofregoso
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Liguria
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Combatte alla difesa di Genova.
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1425
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Giu.
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Firenze
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Milano
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30 cavalli e 300 fanti
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Liguria
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Fronteggia i Campofregoso a Rapallo. Nello stesso mese
diserta nel campo avversario; abbandona di nascosto Genova e si unisce con
Tommaso Campofregoso. Giunge a Portofino ove si incontra con i commissari Matteo Castellani e Vieri Guadagni. Gli vengono concesse una pensione mensile di 200 fiorini, ed una
condotta di 10 lance a tre cavalli e di 300 fanti (di cui 200 balestrieri e
100 pavesari); gli sono dati in prestito 2000 fiorini.
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Dic.
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Viene dichiarato proprio collegato dalla repubblica
fiorentina. Contrasta i genovesi con i cugini Niccolò e Gian Luigi Fieschi.
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1427
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Lug.
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Fieschi
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Genova
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Liguria
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Si congiunge con Tommaso Campofregoso; con 400 cavalli,
800 fanti e molti suoi partigiani della riviera di Levante, si accampa ad
Albaro ed a Terralba, nell’attesa che si verifichi un qualche rivolgimento in
Genova.
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Ago.
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Liguria
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Dà l’assalto alle mura di Genova e ne viene respinto con
notevoli perdite. Alla notizia di rinforzi viscontei, si ritira a Nervi ed a
Recco. Occupa un bastione sul monte Fascia e ritorna a Quarto, danneggiando
il territorio finitimo con l’aiuto di 3 galee, due fornitegli dai fiorentini ed
una da Giovanni Grimaldi. E’ obbligato a riparare a Recco con la disfatta
della sua flotta.
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Dic.
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E’ dichiarato dal duca di Milano, Filippo Maria Visconti,
suo collegato ed aderente.
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1431
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……..
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Firenze
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Milano
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Toscana
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Si trova a Pisa con Jacopo Adorno, al fine di contrastare sempre i
viscontei.
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Ago.
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Liguria
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Si imbarca sulla flotta veneziana e fiorentina e sconfigge
a Rapallo la flotta genovese di Francesco Spinola. Occupa Recco.
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Sett.
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Toscana
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Si reca a Firenze a testimoniare a favore di Raimondo
Mannelli, accusato dall’ammiraglio veneziano Piero Loredan di non averlo
voluto raggiungere con la scusa di danni subiti dalla sua nave nel corso
di una precedente battaglia navale. Giunge a Porto Pisano. Alla notizia che
Micheletto Attendolo è sotto Calci per impadronirsi della località, esce da
Pisa con l’Adorno e raggiunge il campo fiorentino per osservare le operazioni
di assedio. Decide di rientrare in Pisa e rifiuta la scorta offertagli dall’
Attendolo: arrivato all’osteria posta tra Calci e la porta delle Piagge, è
sorpreso da alcuni uomini d’arme comandati da Rossetto da Pavia. Rimane ucciso
nello scontro con l’Adorno, mentre sta tentando di difendersi.
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