Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0681      DOMENICO DA FIRENZE  (Domenco Benintendi) Architetto ed ingegnere militare.

               + 1409 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1381

 

 

 

 

 

Feb.

Venezia

Padova

 

Veneto

A causa del ritardo delle paghe, segue il Brigante ed il Boino allorché costoro si allontanano dal campo di Mestre.

Apr.

 

 

 

 

Viene segnalato dai veneziani a Bernabò Visconti come un traditore che non dovrebbe essere assunto da alcuno stato.

1388

 

 

 

 

 

Lug.

Antipapa

Chiesa

 

Umbria

Si trova ad Orvieto con Bartolomeo Boccanera: i senesi consegnano 350 fiorini ai due capitani affinché non molestino il loro territorio.

1393

Milano

 

 

Lombardia

Passa al servizio del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti come ingegnere ed architetto; è da lui consultato per la fabbrica della Certosa di Pavia.

1396

Milano

Firenze

 

 

 

1397

 

 

 

 

 

……....

 

 

 

Veneto

Propone il taglio di un monte presso Valeggio sul Mincio, al fine di impedire il corso del fiume verso Mantova. Iniziano i primi lavori.

Lug.

Milano

Mantova

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Borgoforte. Suggerisce a Jacopo dal Verme di immettere nel Po numerose zattere piene di pece e di erba secca, di dare loro fuoco e di indirizzarle contro il ponte con il favore della corrente.

1399

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Lombardia

Ottiene l’incarico della costruzione di alcuni acquedotti nel milanese e nel pavese.

1400

 

 

 

 

 

Feb.

Rimini

 

 

Romagna

Milita al servizio di Carlo Malatesta e sovrintende ai lavori legati alla costruzione del porto e della nuova cinta muraria di Rimini.

1401

 

 

 

 

 

Sett.

Milano

 

 

Veneto

Si trova a Verona con Ugolotto Biancardo.

1402

Firenze

 

Toscana

Ritorna a Firenze.

1403

 

 

 

Toscana

Un prete pisano (fuoriuscito) informa i dieci di Balia di Firenze, che è possibile conquistare di sorpresa Pisa portando un attacco ad una porta cittadina, murata con mattoni di piatto sui due lati e vuota all'interno. Domenico da Firenze viene inviato di nascosto nella città e conferma il fatto: la porta può essere facilmente fatta saltare inserendo nel vuoto una carica di polvere da bombarda e dare fuoco alla stessa in modo da fare crollare parte delle mura.

1404

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

I fiorentini si accorgono che i pisani hanno provveduto a rafforzare la porta.

……....

Padova

Venezia

 

Veneto

 

Apr.

 

 

 

Veneto

Prende parte all’assedio di Vicenza.

Autunno

 

 

 

Emilia

Costruisce due bastie sul Po a Sant’Alberto, nel ferrarese.

Nov.

Venezia

Padova

 

Emilia

Attaccato in Sant’Alberto da una flotta veneziana condotta da Azzo d’Este e da Giovanni da Tossignano, è costretto alla resa. Passa nel campo avversario; la moglie è imprigionata dai carraresi e sarà liberata solamente nel giugno 1405  in cambio di Francesco Buzzaccarini.

1405

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Veneto

All’assedio di Padova. La Serenissima gli dona una casa a Venezia.

Sett.

 

 

 

Veneto

A Padova. Giunge al Bassanello, devia le acque del Bacchiglione e toglie l’acqua alla città impedendo la macinazione ai mulini.

Nov.

 

 

 

Veneto

A Padova. Consiglia Galeazzo da Mantova di fare una strada coperta dalla porta dei Leoni verso il portello di Ognissanti. I carraresi oppongono una profondissima e lunghissima fossa e rinforzano le mura. Balestre e bombardelle provocano gravi danni ai veneziani.

1406

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

I fiorentini chiedono ai veneziani il suo intervento a Pisa, appena conquistata, per seguire alcune opere di fortificazione nella città.

1409

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Parma

 

Emilia

Milita agli stipendi di Giovanni Maria Visconti contro Ottobono Terzi. Affianca gli estensi all’assedio della cittadella di Reggio Emilia. Comincia ad innalzare bastie, a cingere di fossati la fortezza ed il campo, per togliere ogni possibilità di uscita o di soccorso al presidio.

Lug.

 

 

 

Emilia

Viene ucciso nottetempo con 3 guastatori da un colpo di bombarda, mentre sta per collocare un pezzo di artiglieria contro la porta della cittadella.

TRE CITAZIONI

Ingegnere di considerevole reputazione. Celebratissimo nella sua arte.

Poco fedele.