Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0727      CANTE GABRIELLI  (Cante da Gubbio) Di Gubbio. Fuoriuscito. Signore di Cantiano. Figlio di Jacopo, suocero di Ceccolino dei Michelotti.

                + 1390 ca.              

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1342       Toscana
Ricopre l'incarico di podestà a Volterra per conto del signore della città Ottaviano Belforti.

1350

 

 

 

Umbria

Deve lasciare Gubbio allorquando Giovanni Gabrielli si insignorisce della città.

1352

Gabrielli

Gubbio

 

Umbria e Marche

Lotta contro Gubbio, ritorna a Cantiano e riconquista Monte Santa Maria. Affida la rocca di Cantiano a Giovanni di Brichi, che lo tradisce.

1355

 

 

 

Umbria

Il cardinale Egidio Albornoz chiede al padre Jacopo la consegna di Cantiano. Alla risposta negativa, quest’ultimo è arrestato con il figlio Cante. Viene imprigionato a Montefalco con il congiunto Giovanni. Il padre tratta la propria liberazione e quella del figlio, in cambio della consegna della rocca di Cantiano.

……......

 

 

 

Marche

Si trasferisce a Cantiano con il padre.

1362

 

 

 

 

E’ confinato in Ancona, con il padre, dal vicario di Gubbio Fernando Blasco.

……......

Chiesa

 

 

Umbria

Si trova ad Orvieto. A causa dei suoi abusi, gli abitanti della città gli chiudono in faccia la porta di Castiglione.

1375

 

 

 

 

 

Dic.

Firenze

Chiesa

 

Umbria

Combatte per i fiorentini contro i pontifici nella cosiddetta guerra degli Otto Santi. Rientra in Gubbio dopo essersi rappacificato con i parenti, fra i quali il vescovo della città Gabriele Gabrielli.

1376

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Umbria

Assume il controllo di Castiglione dei Ciccardi a spese di Antonio da Montefeltro. Si rappacifica con il Montefeltro e gli promette la restituzione dei castelli di Castiglione dei Ciccardi e di Mezzieno.

Sett.

 

 

 

Umbria

Alla ribellione di Gubbio allo stato della Chiesa, si riconcilia con gli altri Gabrielli del ramo di Frontone e si incontra con i figli di Giovanni, Ugolino e Gabriele.

1377

Chiesa

Firenze

 

Marche

Preposto alla difesa di Cagli, vi viene assalito da Antonio da Montefeltro: è raggiunto un accordo con gli avversari, al cui termine il conte Nolfo da Montefeltro, fratello di Antonio, si sposa con una sua figlia (5000 fiorini di dote).

1378

 

 

 

 

 

……......

 

 

 

Umbria

Viene chiamato come arbitro, per dirimere in Gubbio una vertenza sorta tra il vescovo della città ed i fuoriusciti locali. Quando il prelato si reca a Rimini secondo i patti, gli abitanti gli consegnano il gonfalone della città.

I semestre

 

 

 

Emilia

E’ podestà a Bologna.

1379

 

 

 

 

 

Mar.

Firenze

 

 

Toscana

Capitano del popolo a Firenze. Reprime la congiura dei Ciompi.

Apr. giu.

 

 

 

Toscana

Arresta tre giovani, che vogliono fare insorgere a Firenze per conto di Guerriante Marigniolli; altre esecuzioni si succederanno subito dopo e per tutto maggio e giugno. Proibisce qualsiasi rissa ed è decretata la decapitazione se viene versato del sangue; è previsto il taglio delle mani negli altri casi.

Lug.

 

 

 

Toscana

Viene riconfermato nel suo incarico di capitano del popolo per altri sei mesi. Presto è accusato dai cittadini di dimostrarsi troppo arrendevole con i ricchi e troppo crudele con i poveri.

Dic.

 

 

 

Toscana

Reprime una nuova congiura organizzata dai Ciompi con Giannozzo da Salerno, capitano di Carlo di Durazzo. Fa decapitare Tommaso da Panzano, Filippo Strozzi, Nanni Anselmi, Piero degli Albizzi, Jacopo Sacchetti, Bartolo Siminetti, Cipriano Mangioni; dopo qualche giorno sono decapitati altri sei uomini che hanno partecipato al tumulto dei Ciompi.

1380

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Condanna  altri fuoriusciti fiorentini. Negli stessi giorni gli abitanti di Gubbio chiedono il suo intervento in città, allo scopo di sedare alcuni tumulti interni. I fiorentini non lo lasciano partire.

Mar. apr.

Gabrielli

Gubbio

 

Umbria

Rientra a Gubbio, di cui il vescovo Gabrielele Gabrielli si è fatto signore. E’ nominato arbitro della pace fra la fazione dei popolari e quella del vescovo. Ad aprile, approfittando di un’assenza del presule, partecipa alla sollevazione della città.

Mag. sett.

Gubbio

Gabrielli

 

Umbria

Rientra in Gubbio il vescovo Gabriele Gabrielli con milizie armate fornitigli da  Galeotto Malatesta. Abbandona la città con i suoi seguaci e si porta a Carestello. A settembre, il Durazzo scaccia da Gubbio il congiunto e Cante non vi può rientrare.

1382

 

 

 

 

 

Sett.

Firenze

 

 

Toscana

E’ ancora capitano del popolo a Firenze.

Nov.

 

 

 

Toscana

Reprime una nuova congiura dei Ciompi. Cattura venti uomini e ne fa impiccare otto in pochi giorni.

1383

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Toscana

Gli viene rinnovato l’incarico a Firenze per altri sei mesi: contribuisce a reprimere le ultime congiure dei Ciompi.

1384

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Umbria

Rientra a Gubbio e gli vengono liquidate dai fiorentini le sue spettanze.

Apr.

Gabrielli

Urbino

 

Umbria e Marche

Gubbio cade in potere di Antonio da Montefeltro. Il Gabrielli non accetta la situazione.

1387

 

 

 

 

E’ protetto dal papa Urbano VI:

1390

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Uomo valoroso.