Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0729      FILIPPO GABRIELLI  Di Gubbio. Nipote o figlio di Cantuccio.

               1280 ca. 1330 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1306

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Marche

Podestà di Cagli. Con Cantuccio Gabrielli, nomina un sindaco e procuratore per rappresentare la città al parlamento di Montolmo (Corridonia).

1311

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Podestà ad Orvieto.

Giu.

Orvieto

 

Capitano di guerra

Umbria

Viene nominato capitano di guerra di Orvieto per un anno.

1313

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

E’ scelto come capitano del popolo a Firenze.

Ott.

 

 

 

Emilia

Capitano del popolo a Bologna.

1314

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Marche

Con Cantuccio e Bino Gabrielli, nomina un procuratore per trattare con il comune  di Rocca Contrada (Arcevia) le vertenze sorte per i salari loro dovuti.

1318

 

 

 

Marche

Podestà a Fano.

1320

 

 

 

Toscana

E’ ancora in contrasto con il comune di Arcevia per le sue spettanze. Ricopre l’incarico di podestà a Siena.

1322

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

Podestà di Firenze per il secondo semestre.

Ago.

Firenze

Lucca

 

Toscana

Per combattere Castruccio Castracani, arruola 2500 cavalli e 15000 fanti: contro ogni previsione i contingenti raccolti vengono licenziati in pochi giorni dalla Signoria.

1323

 

 

 

 

 

Feb.

Firenze

Milano

100 cavalli

Lombardia

E’ inviato in  Lombardia e coadiuva l’esercito crociato guidato dal cardinale legato Bertrando del Poggetto. I fuoriusciti di Milano e 500 cavalli di Vergusio dei  Landi sono sorpresi da 800 cavalli di Marco Visconti mentre stanno tentando di attraversare l’ Adda: il Gabrielli interviene con Urlimbacca Tedesco e colpisce le truppe del Visconti divise e stanche. Il capitano avversario è costretto a fuggire a Milano e gran parte delle sue milizie sono uccise o fatte prigioniere.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Agli ordini di Enrico di Fiandra (1200 cavalli e 3000 fanti), attacca a Gorgonzola il Visconti (1000 cavalli e 2000 fanti) con Castrone del Poggetto, il Landi e Giovanni della Torre. La battaglia avviene sul tramonto e dura parecchie ore: alla fine, Marco Visconti è obbligato ad abbandonare il campo con la perdita di 400 cavalli, di 17 bandiere e di moltissimi fanti.

Mag.

 

 

 

Lombardia

Occupa Trinazzo e Monza.

1330

 

 

 

 

Muore.

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