Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0739      PIERO GAETANI  (Piero Magagni dei Gaetani, Piero Magagna, Piero Guatani) Di Pisa.

               + 1410 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1379

 

 

 

 

 

Feb.

Comp. ventura

Firenze

 

Toscana

Milita nella compagnia di Alberico da Barbiano.

……........

 

 

 

Romagna

Passa agli stipendi di Carlo di Durazzo.

1380

 

 

 

 

 

Feb.

Comp. ventura

Siena

 

Toscana

Segue ancora il Barbiano nel senese.

1381

 

 

 

 

 

Lug.

Siena

 

100 lance

Toscana

 

……........

Comp. ventura

Firenze

 

Toscana

Infesta la Toscana ed è catturato in combattimento dai fiorentini.

1382

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

E’ liberato dai fiorentini per l’intervento di Giovanni Acuto, di cui è amico.

Primavera

Firenze

Comp. ventura

 

Toscana

Ha l’incarico di contrastare, con l’Acuto, le scorrerie portate dalla compagnia del Barbiano e da quella di Villanuccio da Villafranca. Alla notizia di un’incursione  nemica a Contignano, esce da Siena con 200 lance dalla porta dell’Ovile; si porta al ponte di Bozone, vicino a Monteliscaio, seguito da molti cittadini e contadini anche disarmati, che si sono uniti con le sue truppe per curiosità o per altre motivazioni. Cerca di cacciare via gli intrusi: tutto inutile. Con l’arrivo degli avversari,  costoro si danno alla fuga ed aumentano il disordine nelle file del Gaetani; i venturieri superano il ponte e si mettono all’inseguimento dei curiosi e dei razziatori. Molti sono uccisi per i vigneti, i campi e le strade; molti sono pure i feriti. Egli si ferma al Sasso a Riguolo, mentre i venturieri preferiscono evitare ogni scontro. Rientra a Firenze, criticato con l’Acuto di avere lasciato andare gli avversari.

1387

 

 

 

 

 

Mar.

Antipapa

Chiesa

 

Lazio

Con la compagnia dei bretoni di Bernardo della Sala, appoggia Francesco di Vico alla difesa di Viterbo. La città si ribella al prefetto ed il Gaetani, con gli altri capitani, preferisce allontanarsene lasciando il Vico al suo destino.

Dic.

Comp. ventura

Pisa Firenze

 

Toscana

Con il della Sala, Guido d’Asciano (nella cui compagnia milita) ed Everardo della Campana devasta il pisano. Si muove in Valdarno ed entra in Pisa ove ottiene 8000 fiorini di taglia; ciò non impedisce alla  compagnia di imperversare nel territorio facendo prigionieri e razziando bestiame. Il Gaetani lascia Cascina, scorre nelle colline di Cevoli, Casciana e Bagno ad Acqua. A fine mese, giunge a Laiatico e se ne viene sotto Volterra. 

1388

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Umbria

Sosta alcuni giorni a Colle di Val d’Elsa e da qui prosegue per Perugia.

Autunno

Siena

 

50 lance

 

 

1389

 

 

 

 

 

Estate

Siena

Firenze

 

Toscana

Contrasta i fiorentini con Tancredi degli Ubaldini e Gichelino Martino da Visaggio (100 lance).

……........

Milano

 

 

 

Al servizio di Gian Galeazzo Visconti.

1402

 

 

 

Lombardia

Ricopre l’incarico di podestà di Como.

1405

 

 

 

 

 

Sett.

Pisa

Firenze

 

Toscana

I pisani con il riacquisto della cittadella  già in mano ai fiorentini fanno rientrare in città tutti i fuoriusciti fra i quali si annoverano i seguaci dei Gambacorta e quelli dei dell'Agnello. Alla notizia, a causa della sia inimocizia con i Gambacorta, lascia Pisa e si impadronisce della rocca di Pecciole.

Ott.

Firenze

Pisa

20 lance

Toscana

Si impadronisce anche della rocca di Pietracassa e dei castelli di Laiatico e di Orciano Pisano e li cede tutti (compresa Pecciole) ai fiorentini in cambio di 1500 fiorini: gli è concessa la cittadinanza del comune di Firenze, una casa in Parione (già appartenente a Ceccolo Broglia ed ai Gianfigliazzi) ed una condotta di 20 lance. Si trasferisce in Valdera e procura notevoli danni ai pisani.

1406

 

 

 

 

 

Ott. nov.

 

 

 

Toscana

A Firenze. Con la conquista di Pisa, viene armato cavaliere in piazza della Signoria dal gonfaloniere di giustizia Vanni Castellani. A novembre i capitani della parte guelfa gli regalano un pennone ed il cavallo con le insegne della fazione.

1407       Toscana Gli è riconosciuta una provvigione annua di 500 fiorini; altri 300 fiorini sono destinati ai suoi tre figli.

1410

 

 

 

 

Muore.

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