Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0747      GIORGIO DA GALLESE  (Giorgio Brandolini) Signore di Calestano. Suocero di Paolo Albanese.

                + 1477 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

.............. Milano     Lombardia
Milita agli stipendi del duca di Milano Francesco Sforza. nelle compagnie di Tiberto Brandolini di cui diviene il braccio destro. Su ordine del congiunto, uccide la moglie di quest'ultimo Romagnola, figlia del Gattamelata.
1454 Milano Venezia   Lombardia Si distingue all'assedio ed alla successiva conquista di Breno.
..............        
Divenuto luogotenente del Brandolini, lo asseconda nelle sue trame come quando, su ordine del congiunto, uccide la moglie di quest'ultimo Romagnola, figlia del Gattamelata.

1462

 

 

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Gode della massima fiducia da parte del Brandolini tanto che uno degli ultimi atti di quest'ultimo è la procura a favore suo e del forlivese Niccolò de Leri pper l'incasso di 20000 lire bolognesi da parte della comunità di Bologna.
Apr.       Lombardia
Viene sospettato di avere tradito Tiberto Brandolini riferendo allo Sforza della fuga del suo capitano verso Carpi con la sua compagnia perché scontento del trattamento ricevuto. Dopo la morte del Brandolini si fa chiamare Giorgio da Gallese e non più Brandolini, ottiene una condotta autonoma, il feudo di Calestano e, sempre nel parmense, due ricche proprietà immobiliari nei pressi di Fiorenzuola d'Arda.
Mag. Milano Angiò 100 lance Emilia
Sigismondo e Leonello Brandolini, figli di Tiberto, cercano di impadronirsi con un pretesto di alcuni suoi beni: interviene prontamente lo Sforza che impone loro la restituzione. Sempre nel mese gli è concessa una condotta di 100 lance (400 cavalli): come Sigismondo Brandolini, si attiva per fare entrare nella sua compagnia gli uomini d'arme più valoroso che hanno militato con Tiberto. E' inviato nel regno di Napoli per combattervi a favore del re Ferrante d'Aragona contro i partigiani di Guiovanni d'Angiò.
Sett.       Emilia
Alla morte del Brandolini gli sono concesse in feudo Calestano ed alcune ricche tenute a Fiorenzuola d'Arda.
1464          
Mag. Milano Impero   Emilia
Gli viene consegnato del denaro per mettere in ordine la sua compagnia e combattere i turchi.
Ago.     650 cavalli Marche
Parte con Tristano Sforza alla testa di 650 cavalli. I due condottieri si dirigono verso le Marche dove sono attesi dal papa Pio II per partire per la crociata contro i turchi.
1467          
Lug. Milano Venezia   Emilia
Contrasta le milizie di Bartolomeo Colleoni. Prende parte alla battagloa di Molinella.
1470          
Sett.       Lombardia
La sua compagnia è fatta sfilare con altre a Pavia a beneficio degli ambasciatori stranieri.
Nov.       Lombardia
A fine mese viene eseguita da parte dei funzionari ducali un'indagine complessiva sullo stato di preparazione delle compagnie a discrezione, fra le quali vi è anche la sua.

1472

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Emilia

Il podestà di Parma, Braccio Guicciardini, inizia alcune azioni legali nei suoi confronti: interviene a suo favore lo stesso duca.

Dic.

 

 

56 lance

 

Ha ai suoi ordini 350 cavalli.

1473

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Emilia

Fugge da Parma e ripara con i suoi famigliari a Reggio Emilia. Immediatamente lo Sforza gli confisca i feudi di Calestano (dati a Giorgio del Carretto), di Pascalino e di Opi (concessi a Gian Giacomo da Trivulzio) e la sua casa di Castell’Arquato che va, invece, al genero Paolo Albanese.

……......

Venezia

 

 

 

Milita agli stipendi dei veneziani.

1477

 

 

 

 

 

Ott.

Venezia

Impero Ottomano

100 cavalli

Friuli

E’ sconfitto e catturato nei pressi di Gradisca d’Isonzo. Viene condotto dai turchi in Bosnia con altri 1500 prigionieri.

……......

 

 

 

Bosnia

Muore.

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