Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0748      RUGGERO GALLI  (Ruggero dal Gallo, Ruggero da Rossano) Di Pizzighettone.

               + 1455 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1448

 

 

 

 

 

Mag.

Milano

Venezia

 

Lombardia

Milita agli stipendi della Repubblica Ambrosiana. Con il Belinzono, si muove rapidamente da Pizzighettone e passa alla difesa di Cremona, che viene assalita dalla flotta di Andrea Querini. I veneziani sono costretti a ritirarsi.

1449

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Sforza Venezia

 

Lombardia

Con Jacopo di Rieti ed Enrico del Carretto, difende Vigevano dagli attacchi portati da Francesco Sforza. All’intenso bombardamento dei nemici i difensori rispondono collocando sopra i ripari presi di mira grandi sacchi di lana, chehanno lo scopo di attutire i colpi. Lo Sforza decide di portare una serie di attacchi generali, condotti da nove squadre in ondate successive. Alla fine, il Galli è obbligato alla resa e sottoscrive i patti per la consegna della città e del castello nelle mani degli sforzeschi.

Dic.

Milano Venezia

Sforza

1000 fanti

Lombardia

Esce da Monza con Jacopo Piccinino, al fine di collegarsi in Brianza, a Monte Calco, con i veneziani di Matteo da Sant’Angelo. Con parte delle fanterie, occupa Montevecchia, il Piccinino si ferma, al contrario, a Casate. Lo Sforza abbandona nottetempo il campo con Giovanni Ventimiglia, elude la sua sorveglianza e quella del Sant’Angelo e batte il Piccinino. Il Galli si unisce allora con i suoi 1000 fanti alle truppe della Serenissima. Sigismondo Pandolfo Malatesta riattraversa l’Adda e ritorna nel bergamasco, lasciando soli in avanscoperta il Galli ed il Sant’Angelo. Alla testa di 4000 uomini, il condottiero perseguita i ghibellini della zona (Nava, Riva, Olginate); costoro chiedono aiuto allo Sforza. Il Galli è assalito da Amerigo, Bernabò e Francesco da San Severino, i quali tolgono ai suoi uomini ogni via di rifornimento con il campo del Malatesta. Gli sforzeschi occupano la rocca di Annone di Brianza, cosicché il Galli si trova circondato: da ultimo, persa ogni speranza, defeziona con 500 fanti nel campo nemico.

1450

 

 

 

 

 

Gen.

Sforza

Milano

 

Lombardia

Il Sant’Angelo fa tagliare il ponte di Olginate ed abbandona la Brianza. Il Galli  passa al soldo dello Sforza che fa sfamare i suoi uomini: è consegnato ad essi un ducato a testa ed è loro dato il permesso di ritornare a Milano. Preposto alla guardia di Monte Barro, vi è scacciato da Bartolomeo Colleoni.

1455

 

 

 

 

Muore.

QUATTRO CITAZIONI

Capitano animoso. Valoroso capitano di fanti.

Esperto nelle cose di guerra.