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mese |
Stato. Comp.
ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni
intraprese ed altri fatti salienti |
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1494 |
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Toscana |
Si
trova a Firenze allorché Pisa riacquista la propria libertà.
Fugge e rientra nella sua città: gli viene dato un comando di
balestrieri a cavallo. |
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1495 |
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Sett. |
Pisa |
Firenze |
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Toscana |
E’
catturato in una scaramuccia, che si svolge a Pisa nel borgo
di San Marco. |
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1496 |
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Sett. |
Venezia |
Firenze |
70
cavalli leggeri |
Toscana |
Coadiuva
i pisani contro i fiorentini alla testa di 70 balestrieri a
cavallo. |
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1498 |
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Mag. |
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Toscana |
Partecipa
alla battaglia di San Regolo. |
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Ago. |
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Toscana |
Alla
difesa di Pisa. |
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Sett. |
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Toscana |
A
Pisa con 42 cavalli leggeri. |
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Nov. |
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Toscana |
Si
dirige verso il monte di San Giuliano e spalleggia i cavalli
leggeri in avanscoperta. Sorprende i nemici e svaligia 60 fanti
e 10 balestrieri; sono razziati 28 muli e sono catturati 4 uomini
di taglia. |
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1499 |
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Feb. |
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Toscana |
Scorre
in maremma con Lattanzio da Bergamo, Francesco Zofa e Gorlino
Tombesi (250 cavalli tra stradiotti e balestrieri a cavallo,
100 fanti compresi alcuni galeotti); arriva fin sotto Volterra
e si impossessa di 500 capi di bestiame. |
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Apr. |
Pisa
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Firenze |
40 cavalli leggeri |
Toscana |
I
veneziani si ritirano dalla Toscana a seguito della pace con
i fiorentini; il Gambacorta ritorna al soldo dei pisani (40
cavalli leggeri). |
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Mag. |
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Il
suo operato è elogiato nel collegio dei Pregadi dal provveditore
Piero Duodo. |
| Lug. |
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Toscana |
Il governo
pisano lo manda incontro agli ambasciatori della città
reduci da una missione presso il duca di Milano Ludovico Sforza. |
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Ago. |
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Toscana |
Difende
la fortezza di Stampace, a Pisa, dagli attacchi di Paolo Vitelli.
Ne esce con 400 archibugieri per opporsi agli avversari; il
tiro delle artiglierie avversarie risulta talmente efficace
che deve abbandonare l’avamposto con 40 balestrieri a cavallo
e riparare a Pisa. Di seguito, fugge a Lucca allorché
ritiene che la città stia per cadere in potere dei fiorentini. |
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1500 |
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……........ |
Chiesa |
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Milita
nella compagnia di Vitellozzo Vitelli agli ordini di Cesare
Borgia. |
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……........ |
Pisa |
Firenze |
100
cavalli
leggeri |
Toscana |
Rientra
alla difesa di Pisa. |
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1501 |
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Gen. |
Chiesa |
Firenze |
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Toscana |
E’
mandato dal Vitelli con Rinieri della Sassetta in soccorso dei
pisani. |
| Apr. |
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Toscana |
Opera varie
scorrerie con Oliverotto da Fermo e Rinieri della Sassetta verso
Volterra e Cerbaia. Viene catturato con Mariano Orlandi in occasione
di una sortita fuori le mura di Pisa. |
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Giu. |
Chiesa |
Piombino |
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Toscana |
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Lug. |
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Toscana |
Si
sposta in Romagna con Ramiro di Lorca e Dionigi Naldi. Transita
per la Valdarno ed è catturato, con il Naldi, dai fiorentini
presso Cascina, su richiesta di Caterina Sforza, che si dice
loro creditrice per 12000 ducati.
Viene condotto a Firenze sotto buona scorta: sottoposto
a tortura, è interrogato sui fatti che hanno portato alla condanna
a morte di Paolo Vitelli, in particolare sull’azione
di Stampace e sulla pretesa accusa di tradimento del capitano
di Città di Castello. Il Gambacorta discolpa il Vitelli dalle
accuse; riferisce che a metà agosto di due anni prima,
dopo la caduta della fortezza di Stampace, i pisani erano già
pronti alla resa; addebita la condotta del condottiero, che
ha portato alla sconfitta dei fiorentini, non tanto al tradimento
quanto alla sua indole caratterizzata da eccessiva prudenza.
Confessa che Vitellozzo Vitelli si prepara a farsi signore di
Pisa e nega ogni suo coinvolgimento nella politica pisana. Il
Borgia si interpone vanamente a suo favore. |
| ............ |
Pisa |
Firenze |
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Toscana |
Riesce a fuggire e ritorna a combattere
i fiorentini a favore dei pisani. |
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1503 |
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Nov. |
Pisa |
Firenze |
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Romagna
Toscana |
In
Romagna svolge attività di secondo piano per conto del provveditore
Cristoforo Moro. Si offre vanamente ai veneziani. |
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1504 |
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Primavera |
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Toscana |
Assolda
a Bologna 50 cavalli leggeri ed è forzato a raggiungere Pisa
per mare. |
| Giu. |
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Toscana |
Entra in Pisa
via mare da La Spezia con Rinieri della Sassetta. Sono introdotti
nella città 20 cavalli e 300 sacchi di farina forniti
dai lucchesi. |
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1505 |
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Sett. |
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Toscana |
Prende
parte alla difesa di Pisa con Romeo Pepoli. Respinge alcuni
attacchi portati da Ercole Bentivoglio: fra i fiorentini sono
uccisi 500 uomini; a metà mese, dopo un intenso fuoco di artiglieria
che getta a terra venti braccia di mura, è dato un nuovo sanguinosissimo
assalto, che termina con la morte di altri 2000 uomini. |
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1506 |
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Apr. |
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Ha
contatti con il signore di Bologna Giovanni Bentivoglio. |
| Ago. |
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Liguria |
Viene inviato
dai pisani con Corrado Tarlatini in soccorso dei genovesi per
contrastare i francesi. |
| Sett. |
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Liguria |
Si porta a
Sarzana per assoldare un migliaio di fanti per la repubblica
genovese. |
| Ott. |
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Governatore g.le |
Liguria |
E' nominato
dai genovesi governatore generale delle loro truppe. Negli stessi
giorni viene contattato dal signore di Bologna Giovanni Bentivoglio
per difendere la città minacciata dai pontifici. |
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1507 |
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Gen. |
Genova |
Francia |
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Liguria
e Monaco |
Con
il Tarlatini assedia, invano, in Monaco Luciano Grimaldi. |
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Apr. |
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Liguria |
E’
battuto a Rivarolo Ligure; partecipa ad un consiglio di guerra
ed assale il campo regio di Sampierdarena: sconfitto nuovamente,
si dà alla fuga sulla montagna con il Tarlatini ed Iacopo Corso. |
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Sett. |
Venezia |
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Passa
agli stipendi dei veneziani con 25 cavalli leggeri e 300 fanti. |
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1508 |
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……........ |
Venezia |
Impero |
400
fanti |
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Ha
il comando prima di 300 fanti e poi di 400. |
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Mag. |
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Trentino |
E’
mortalmente ferito da un colpo di archibugio ad un ginocchio
in una scaramuccia
portata a Castel Pietra. La Serenissima concede a ciascuno dei
suoi figli una provvigione di 8 ducati per otto paghe l’anno. |