Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0753      FRA’ PRIAMO GAMBACORTA  Di Pisa. Fuoriuscito.

               1350ca.1425 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1375

Pisa

Siena

 

Toscana

Conquista Alberese; attaccato a sua volta, la località è espugnata dagli avversari ed egli è fatto prigioniero. Liberato, si impadronisce di Talamone.

1390

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Toscana

Suscita in Pistoia un tumulto armato, che provoca le vivaci proteste dei fiorentini.

1391

 

 

 

Toscana

Viene inscritto nell’ordine gerosolimitano. Lo zio Pietro Gambacorta, signore di Pisa, gli conferisce la carica di priore cittadino.

1392

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Toscana

A Firenze, come consigliere del gran maestro Caracciolo.

Mar.

 

 

 

Toscana

Presenzia alla fondazione del convento delle suore ospitaliere di San Giovannino de’ Cavalieri, sottoposto alla sua giurisdizione.

……......

Pisa

Fuoriusciti

 

Toscana

I fuoriusciti rientrano in Pisa, uccidono lo zio Pietro ed egli è bandito dalla città dai d’Appiano.

Nov.

Gambacorta

Pisa

 

Toscana

Raccoglie milizie nel fiorentino; ciò dà l’occasione a Jacopo d’Appiano di lamentarsi con la repubblica. Il governo di Firenze si affretta a scagionarsi ed assicura di impedire con ogni mezzo la formazione di bande armate nei suoi territori. Il Gambacorta occupa la rocca di Pietracassa in cui verrà assediato dai suoi avversari.

1393

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Vive a Firenze. Scrive a Siena e reclama il possesso di una casa dell’ordine del Santo Sepolcro, sita a Lucignano d’Arbia.

Apr.

Comp. ventura

 

 

Umbria

Si aggrega con 200 fuoriusciti alla compagnia di Biordo dei Michelotti e si accampa nel perugino.

Mag.

 

 

 

Toscana

Ottiene dai pisani il salvacondotto di uscire con le sue genti dalla rocca di Pietracassa e di ritirarsi a Firenze.

Sett.

Gambacorta

Pisa

 

Toscana

Aiutato dai fiorentini, raccoglie truppe in val di Pesa; si dirige nella maremma, occupa Montevaso e si congiunge con Carlo Gambacorta: gli avversari recuperano la località in breve tempo sotto la guida di Buonaccorso Alliata.

1394

 

 

 

 

 

Feb.

Firenze

Milano

 

 

Milita nella compagnia di Biordo dei Michelotti.

Mag.

Perugia

 

200 cavalli

Umbria

Gli uomini ai suoi ordini sono per lo più fuoriusciti.

Lug.       Toscana
A fine mese, alcuni suoi uomini danneggiano il contado di San Gimignano ed altre località del fiorentino. Il fatto suscita le proteste della repubblica.

1395

 

 

 

 

 

Apr.

Firenze

 

 

Toscana

I fiorentini intervengono a suo favore sul gran maestro di Rodi, affinché possa mantenere la carica di priore di Pisa.

……......

 

 

 

 

Perde probabilmente l’ufficio di priore di Pisa.

1396

 

 

 

 

 

Lug.

Firenze

Pisa Milano

 

Toscana

Ai primi del mese si leva da Capannole, prende la strada di Perignano e si avvia verso Settimo. Si porta con bartolomeo Boccanera sotto le mura di Pisa; alla testa di 200 cavalli effettua una cavalcata dalle Piagge sino alla porta, alla distanza di un colpo di balestra, preceduto da trombettieri vestiti con l'arma dei Gambacorta. Arringa la popolazione, ma in Pisa non sorge alcun tumulto a favore della sua famiglia. A sera si ritira verso San Lorenzo alle Corti e San Iacopo a Sanbra. Affronta gli avversari con i congiunt Carlo, Giovanni e Lotto, vescovo di Pisa. Fa ribellare a Jacopo d'Appiano Bibbona, Vada e Rasignano.

1397

 

 

 

 

 

Sett.

Gambacorta

Pisa

 

 

 

1405

Pisa

Firenze

Capitano g.le

Toscana

Rientra a Pisa con il fratello Giovanni ed ha il comando delle truppe. Difende l’indipendenza della città dalle pretese dei fiorentini. Fortifica l’isola del Giglio.

1406

 

 

 

Toscana

Con la capitolazione di Pisa, i fiorentini gli restituiscono i suoi beni confiscati in precedenza.

1407

 

 

 

Toscana

Viene incarcerato dal capitano dei fiorentini Niccolò Grimaldi.

1414

 

 

 

 

I fiorentini intervengono a suo favore sulla regina di Napoli Giovanna d’Angiò, affinché gli sia restituito un beneficio da lui posseduto a Viterbo.

1424

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Toscana

Ospita a San Giovanni, Rinaldo degli Albizzi diretto in Toscana.

1425

 

 

 

 

Muore.

UNA CITAZIONE

Di natura prepotente e facinorosa.