Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0774      FIASCO DA GIRASO  (Pietro Giraso, Girardo Fiapo, Pietro Birasio, Pietro Guasi) Di Cotignola, per alcune fonti è invece di origine calabrese (Contrano?). Conte di Tizzano. Fratello giurato di Riccio da Viterbo. Cittadino di Viterbo.

               1380 ca. - 1470 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1417

 

 

 

 

 

Ott.

Napoli

Perugia

 

Lazio

Milita nelle compagnie di Muzio Attendolo Sforza. Tende un agguato al Tartaglia sotto Toscanella (Tuscania) e lo costringe alla fuga.

1419

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Lazio

E’ assediato in Viterbo da Braccio di Montone e dal Tartaglia: catturato nella battaglia di Montefiascone, viene rinchiuso dal Montone nell’isola di Marta. Dopo il tentativo di fuga di Raffaele Spinola, è incatenato con altri prigionieri nella locale chiesa.

Ago.

 

 

 

Lazio e Calabria

Viene fatto liberare dal Tartaglia. Accompagna con altri condottieri Francesco Sforza in Calabria ed assiste al suo matrimonio con Polissena Ruffo contessa di Montalto.

1420

 

 

 

 

 

Sett.

Angiò

Napoli

 

Campania

Assedia Napoli. Partecipa alla battaglia della Marina e costringe gli aragonesi a rientrare in città per la porta del Carmine.

1421

 

 

 

Calabria

Affianca lo Sforza in Calabria nel suo sforzo di organizzare il partito angioino contro quello aragonese. Combatte gli avversari fra Cosenza e Rende e mette in guardia il suo capitano sulla possibilità di un tradimento da parte degli altri condottieri sforzeschi. Catturato in una scaramuccia, alla notizia della morte dello Sforza (peraltro falsa), lascia anch’egli il suo soldo, per passare a quello del luogotenente aragonese per la Calabria, Giovanni di Issera. Catturato nella battaglia di Cosenza, ritorna a militare con lo Sforza.

1423

 

 

 

 

 

……......

Napoli

Re d’Aragona

 

Puglia ed Abruzzi

Guerreggia contro il Montone; si sposta in Capitanata e si porta negli Abruzzi, dove coopera alla conquista di Vasto.

Ott. dic.

 

 

 

Abruzzi

Affianca Muzio Attendolo Sforza alla conquista di Torino di Sangro, di Atessa, di  Monteodorisio e di Ortona.

1424

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

200 cavalli

Abruzzi

Alla morte di Muzio, milita al servizio del figlio Francesco, che gli dà il comando di 200 cavalli e lo invia con Gherardo da Cotignola in soccorso del conte di Monteodorisio, Perdicasso Barile.

Giu.

 

 

 

Abruzzi

Partecipa alla battaglia dell’Aquila; si distingue nel combattimento ed ha modo di arginare la controffensiva nemica. Saccheggia il campo nemico e consegna allo Sforza gli stendardi pervenuti nelle sue mani. In tale conflitto resta ferito gravemente alla testa per cui resterà cieco di un occhio.

1433

Sforza

Chiesa

 

Lazio

E’ inviato da Leone Sforza a Bagnorea (Bagnoregio) e dal conte di Gallese.

1434

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Fortebraccio Milano

 

Umbria e Lazio

Segue lo Sforza a Petrignano per affrontarvi Niccolò Piccinino. Con Bettuccio Attendolo giunge a Magliano Sabina: allontanatosi dal campo con 200 cavalli per tagliare le linee di rifornimento agli avversari, vede passare sessanta some di pane e di vino, che sono scortate da 150 cavalli. Attacca i nemici, cattura 30 uomini d’arme e si impadronisce delle vettovaglie; porta le prede nel castello di Foglia e rientra al campo. 

Sett.

 

 

 

Lazio

Viene mandato da Francesco Sforza, con Leone Sforza, a Roma (1000 cavalli e 800 fanti), al fine di scortarvi il vescovo di Recanati Giovanni Vitelleschi: obbliga i Colonna ad abbandonare la città.

1435

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Lazio

Si trova all’assedio di Montefiascone. A maggio è richiamato dallo Sforza.

1441

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Milano

 

Lombardia

Agli ordini dello Sforza, assale il campo del Piccinino a Cignano e rimane gravemente ferito in un infruttuoso attacco: perde un occhio e da questo momento parlerà balbettando.

1443

 

 

 

 

 

……......

Sforza

Chiesa Napoli

 

 

 

Ago.

Chiesa Napoli

Sforza

 

Marche

Si trova alla guardia di Staffolo; all’avvicinarsi dell’esercito nemico defeziona nel campo avverso con Guglielmo di Baviera.

Sett.

Sforza

Chiesa Napoli

 

Marche

Il Giraso riconosce il suo errore, rientra al servizio dello Sforza con Guglielmo di Baviera e passa alla difesa di Fano.

Ott.

 

 

 

Marche

Viene battuto a Fano dal Piccinino.

Nov.

 

 

 

Marche

Partecipa alla battaglia di Montelauro, dove affianca con i suoi uomini d’arme il Sarpellione nel suo attacco.

1445

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Marche

Asseconda Manno Barile in un attacco portato a Pergola.

1446

 

 

 

Marche

Rientra a Staffolo e continua la guerra con gli avversari. Fa molti prigionieri.

1448

 

 

 

 

 

Sett.

Milano

Venezia

 

Lombardia

Agli stipendi della Repubblica Ambrosiana. Partecipa alla battaglia di Caravaggio. Con il Barile, Alessandro Sforza e Carlo Gonzaga, ha il compito di difendere un ponte e di ostacolare l’avanzata dei nemici in tale punto.

1449

 

 

 

 

 

Feb.

Sforza

Milano

 

Lombardia

Con il Barile, sconsiglia vivamente lo Sforza di rappacificarsi con Francesco ed Jacopo Piccinino: preme, piuttosto, per la loro uccisione o, quanto meno, per un loro incarceramento.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Prende parte all’assedio di Milano ed è catturato in una scaramuccia condotta contro la porta Orientale. Condotto nella città, viene liberato quasi subito dai due Piccinino, per impedire che la sua presenza possa far nascere qualche trattato.

1450          
..............        
Con la conquista del ducato di Milano da parte dello Sforza è il primo della lista dei famigliari ducali.
Ott.        
Lo Sforza interviene a suo favore sul papa perché a Viterbo è stato derubato da alcuni sudditi dello Stato della Chiesa.

1451

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Emilia

Si reca a Parma con lo Sforza per il battesimo di un figlio di Colella da Napoli; nella città è alloggiato nei pressi di Santa Basilide.

1452/53 Milano Venezia   Emilia
Combatte i veneziani ed i da Correggio. Conquista la torre di Scurano, rintuzza gli attacchi dei Terzi e difende i suoi castelli dagli assalti degli avversari.
1454          
Sett. ott.     30 cavalli Emilia
Al termine del conflitto i cavalli della sua compagnia sono acquartierati nel parmense. Sempre nel periodo, è chiamato a far parte della famiglia d'armi ducale.
1455          
Apr.        
Viene investito della contea di Tizzano Val Parma, già appartenente a Niccolò Terzi; ottiene anche una parte dei beni e della rocca di Belvedere, sempre nel parmense, per i quali deve fare una causa ai Terzi. Lo Sforza, inoltre, gli dona due abitazioni a Milano, una delle quali nella parrocchia di San Vittore al Teatro: quest'ultima sarà da lui rivenduta a Tiberto Brandolini tre anni più tardi per 9000 lire imperiali.
1464          
Giu.       Lombar
Presenzia a Milano all'atto di sottomissione degli ambasciatori genovesi al duca di Milano. Nell'occasione viene inserito nelle gerarchie di eminenza del ducato con la nuova condizione di feudatario di Tizzano Val Parma.
1466          
Ott.        
Il nuovo duca di Milano Galeazzo Maria Sforza lo riconferma nella contea di Tizzano Val Parma.
1467          
Apr.       Lombardia
A Milano per la festa di San Giorgio. Nel corteo appare al fianco di vecchi capitani sforzeschi quali Donato del Conte.

1470

 

 

 

Emilia

Muore a Tizzano Val Parma.

TRE CITAZIONI

Soldato coraggioso.

Forte capitano di cavalleria.