Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V W X Z
Web www.condottieridiventura.it

0775      BOFFILLO DEL GIUDICE  (Boffile de Judicis, Bouflilele Juge). Di Amalfi. Conte di Castres. Signore di Sommières, Crestarnault, Lézignan, Séranie, Langrons.

               + 1502 (agosto)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1443

 

 

 

Campania

Paggio alla corte del re di Napoli Alfonso d’Aragona.

1450

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Campania

Viene investito dei beni paterni.

……........

 

 

 

Campania

Ricopre l'incarico di governatore della valle beneventana e del principato ulteriore.

1459

 

 

 

 

 

Mag.

Angiò

Napoli

 

 

Ribellatosi agli aragonesi a favore di Giovanni d’Angiò, i suoi beni sono confiscati e concessi a Pascasio Diaz Garloso.

1465

 

 

 

Francia

Alla conclusione della guerra, ripara in Provenza, presso l’Angiò,  e vi trova anche Cola di Monforte e Jacopo Galeota.

1466

 

 

 

 

 

Ott.

Angiò

Re d’Aragona

Capitano gle

 

Renato d’Angiò accetta la corona offertagli dai catalani, che si sono ribellati a Giovanni d’Aragona. Il del Giudice ha il comando delle truppe (110 lance francesi e 30 provenzali) e si trasferisce in Catalogna.

1467

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Francia

Giunge a Perpignano.

Feb.

 

 

 

Spagna

Occupa Castellòn de Ampurias ed arriva a Barcellona.

……........

 

 

 

Spagna

Rimane in Catalogna per tutto il resto della campagna.

1470

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

Francia

Oltre a conferirgli una pensione annua di 400 fiorini, il re Renato d'Angiò lo nomina suo ciambellano.

1471

 

 

 

 

 

……........

 

 

 

Spagna

Ha l’incarico dagli abitanti di Barcellona di recuperare Cadaques; è sconfitto con il Monforte dal conte di Prades.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Viene inviato in Italia alla ricerca di aiuti, al fine di potere continuare la guerra in Spagna. Si reca a Milano presso il duca Galeazzo Maria Visconti, per chiedere un prestito di 50000 ducati e tentare di concludere un’alleanza offensiva e difensiva con il duca. Riceve in prestito 12000 ducati ed ottiene il permesso di reclutare truppe in Lombardia.

Nov.

 

 

 

Piemonte

Visita a Vercelli la duchessa di Savoia; giunge, quindi, a Casale Monferrato per l’arruolamento di 2 compagnie.

Dic.

 

 

 

Francia

Fa ritorno ad Aix-en-Provence; si preoccupa di chiedere la reversibilità della sua pensione, in caso di decesso, a favore della madre.

1472

 

 

 

 

 

Apr.

Angiò

Re d’Aragona

 

Spagna e Francia

Contrasta ancora le truppe del re d’Aragona. Con il Galeota ed il Monforte, rientra trionfalmente in Barcellona; al comando di 400 cavalli e 600 fanti, lascia Castellòn de Ampurias e batte gli avversari presso Peralda, dove sorprende il sovrano che si salva per miracolo dalla cattura. Con la vittoria, riattraversa i Pirenei ed accorre alla difesa del Rossiglione.

1473

Francia

 

 

Francia

Alla morte di Giovanni d’Angiò, passa agli stipendi del re di Francia Luigi XI, che lo terrà sempre come suo consigliere e favorito. E’ nominato consigliere e ciambellano e gli è concessa una pensione annua di 2000 lire tornesi.

1474

 

 

 

 

 

……........

Francia

Rossiglione

 

Francia

Riceve, con il vescovo Tristano d’Aure, due ambasciatori delle province del Rossiglione e della Cerdagne, che si sono ribellate al re di Francia, erede dei possedimenti degli Angiò. Il del Giudice si rende conto che i suoi interlocutori non vogliono che guadagnare tempo, per permettere ai loro concittadini di arrivare all’estate, tempo della  raccolta del frumento.

Apr. dic.

 

 

100 lance

Spagna e Francia

Parte da Parigi e si avvia in Catalogna con 100 lance. Rimane in tale regione fino ai primi di dicembre, allorché ottiene la capitolazione di Elne.

1475

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

Francia

Alla capitolazione di Perpignano.

……........

 

 

 

Francia

Eletto luogotenente generale, si rifiuta di eseguire le misure crudeli volute dal re nei confronti di Perpignano; inizia i lavori della cittadella, gli è concesso l’ufficio di balivo e gli sono donati i beni confiscati ai banditi.

Lug.

 

 

 

Francia

Viene sostituito nel suo incarico dal Bouchage ed è eletto luogotenente generale nel  Rossiglione e nella Cerdagne.

Dic.

 

 

 

Francia

A marzo è sfidato a duello da Giulio da Pisa, perché durante l’assedio di Elne ha indotto Bernardo di Doms alla resa, facendogli credere che la sua vita sarebbe stata risparmiata. Il del Giudice si rivolge al re e gli chiede l’autorizzazione di difendere il suo onore: si stabilisce che il duello abbia luogo a fine mese a Parigi, all’Hotel de Ville, alla presenza dell’arbitro Antonio di Chabanne, conte di Dammartin. Il suo avversario non si presenta all’appuntamento di mezzogiorno: viene chiamato tre volte ed è atteso fino al tramonto. Le scuse dello sfidante sono dichiarate non valide; il Dammartin rimette tutto alla decisione del re.

1476

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Francia

Luigi XI dichiara false le accuse di Giulio da Pisa.

Apr.

 

 

 

 

Giulio da Pisa si presenta al duca di Milano e gli chiede il permesso di misurarsi con il del Giudice. Galeazzo Maria Sforza si limita ad emettere una patente, cui farà seguito, a fine maggio, un messaggio del re di Francia nel quale Luigi XI esprime la sua meraviglia per le pretese di Giulio da Pisa. A giugno lo Sforza si dichiara contrario allo svolgimento del duello; Giulio da Pisa fa allora appello a Galeotto della Mirandola, che riesce a spedire una citazione al del Giudice. Ad ottobre, quest’ultimo invia al signore di Mirandola un suo ambasciatore, con il compito di sostenere la tesi che una riapertura della questione equivarrebbe ad offendere il re di Francia.

Mag.

 

 

 

Francia

Gli sono ampliati i poteri nel Rossiglione e gli sono concessi in feudo Sommières, presso Nimes in Linguadoca, e Crestarnault nel Delfinato.

Ago.

 

 

 

Francia

Lascia il Rossiglione e viene a Lione.

Sett.

 

 

 

Francia

A corte a Selommez.

……........

 

 

 

Francia

E’ uno dei commissari che, alle conferenze di Boulogne, istruiscono il processo ai danni del duca di Nemours, Giacomo d’Armagnac: interroga l’imputato.

1477

 

 

 

 

 

Primavera

 

 

 

Francia

Comunica all’ambasciatore milanese i rallegramenti di Luigi XI per la fine della rivolta di Genova.

Lug.

 

 

 

Francia

Si astiene sulla  proposta di condanna a morte del duca di Nemours. Con Pietro  Doriole, tratta con l’inviato veneziano Domenico Gradenigo.

Ago.

 

 

 

Francia

A Thérouanne, per la ratifica di convenzioni tra il re di Francia e la Serenissima.

Sett.

 

 

 

Francia

A meno di un mese dall’esecuzione del duca di Nemours, Luigi XI concede al del Giudice la contea di Castres (rendita annua di 7000 lire tornesi) e la signoria di Lézignan nel narbonese, già appartenenti allo stesso Armagnac.

Ott.

 

 

 

Francia

Prende possesso di Castres e di Lézignan, senza tenere conto dell’opposizione del parlamento, che emette una sentenza sull’inalienabilità della contea.

……........

 

 

 

Francia

Ha sempre il camando di 100 lance.

1478

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Francia

Acquista le signorie di Séranie e di Langrons, il cui acquisto sarà ratificato nel successivo maggio.

Mar.

 

 

 

Francia

Ritorna al governo del Rossiglione; suo luogotenente è Jacopo Galeota.

……........

 

 

 

 

E’ utilizzato in altre missioni diplomatiche, che si concludono con il prolungamento della tregua in vigore con il re d’Inghilterra Edoardo IV.

Lug.

 

 

 

Francia

Fa parte del collegio arbitrale, che ha il mandato di decidere sulla tregua stipulata dalla Francia con il duca Massimiliano d’Austria.

Ago.

 

 

 

Francia

Favorisce la politica di Luigi XI, volta ad ingerirsi nelle cose italiane.

1479

 

 

 

 

 

Mar. mag.

 

 

 

Francia

Redige le istruzioni per un segretario del re, che deve accompagnare a Roma un inviato del re d’Inghilterra. Rappresenta pure il sovrano francese negli incontri fra i delegati del ducato di Milano e gli svizzeri.

Giu. ott.

 

 

 

Lussemburgo

Viene impegnato in una nuovamissione diplomatica.

Dic.

Francia

Amposta

 

Spagna

Si avvia verso i Pirenei, visita i suoi feudi e compie un’azione di polizia nell’Ampurdàn, per punire il castellano di Amposta che ha compiuto alcune scorrerie nel Rossiglione. Si preoccupa di risolvere alcune questioni di delimitazione delle frontiere, intervenute al termine della pace fra francesi ed aragonesi.

1480

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

92  lance

Francia

Viene nominato viceré del Rossiglione e della Cerdagne e presidia il territorio con la sua compagnia di uomini d’arme italiani. E’ anche insignito dell’ordine di San Michele.

1482

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Francia

Gli sono affidate la capitaneria e la guardia del castello di Perpignano con uno stipendio annuo di 1200 lire tornesi.

Mar.

 

 

 

Francia

Fa parte di una commissione d’inchiesta contro Renato d’Alençon, conte di Perche.

1483

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Francia

Funge da tramite tra il re e la corte nel processo contro Renato d’Alençon.

Ago.

 

 

 

Francia

Prima di morire, Luigi XI gli abbuona tutte le tasse  dovute fino alla fine del mese al suo tesoriere del Rossiglione e della Cerdagne.

1484

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Francia

Passa direttamente alle dipendenze del sovrano Carlo VIII per quanto attiene il governo del Rossiglione e della Cerdagne: gli rimangono solamente le cariche di castellano di Perpignano e di Collioure.

……........

 

 

 

Francia

Gli si ribellano Castres e Lézignan ad opera del vescovo di Castres Giovanni d’Armagnac e dei figli del defunto duca di Nemours: il del Giudice tiene testa con le armi alla rivolta, fa impiccare un uomo, che tenta di impossessarsi del castello di Ro quecourbe ed imprigiona un procuratore del re, incaricato di prendere cognizione dei termini della contesa. Il balivo di Autun fa cessare le ostilità.

1486

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Francia

Viene accusato dai suoi avversari davanti al parlamento di Parigi. Ha inizio il dibattito.

Nov.

 

 

 

Francia

E’ imprigionato: gli viene, fra l’altro, attribuita la responsabilità della morte del   primogenito del duca di Nemours, deceduto di peste mentre era a lui affidato. Gli rimane la contea di Castres, anche se è condannato a risarcire ed a restituire varie somme di denaro al vescovo.

1488

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

 

Si offre ai veneziani come capitano generale.

1489

 

 

 

 

 

Apr. lug.

 

 

 

 

Un agente del Giudice espone le sue richieste a Venezia: chiede uno stipendio di 40000 ducati ed una casa a Brescia per la moglie. La risposta è negativa.

1491

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

Francia

Cade in disgrazia ed è sostituito nel governo del Rossiglione da Gilberto di Montpensier: gli rimane sempre lo stipendio di 2000 lire tornesi.

1492

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Ritorna alla carica con i veneziani ed ottiene un nuovo rifiuto.

1494

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

Francia

Dona tutti i suoi beni al cognato Alano d’Albret, che lo ha assistito nel recuperare i beni sottrattigli dalla moglie con l’aiuto del genero Giovanni di Montferrand. Si riserva solo l’usufrutto della contea di Castres, fa testamento e disereda la moglie e la figlia Luisa.

1498

 

 

 

Francia

Ottiene una rendita annua di 8000 lire tornesi al posto dell’usufrutto.

1502

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

Francia

Muore a Roquecombe. E’ sepolto nella chiesa conventuale di Castres.

UNA CITAZIONE

Stimato come valoroso guerriero.