Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0776      GRECO GIUSTINIANI  (Greco Adorno) Di Genova.

               + 1540 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509

 

 

 

 

 

Apr.

Venezia

Francia

500 fanti

Lombardia

Si trova nel bergamasco per raccogliere i suoi provvigionati. Si sposta al campo di Pontevico ed è inquadrato nella prima colonna comandata da Niccolò Orsini.

Mag.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Agnadello. E’ catturato dai francesi dopo la rotta.

1510

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Lombardia e Veneto

Liberato, raggiunge con 4 cavalli dal mantovano nel veronese il provveditore Piero Marcello, che lo porta con lui al campo veneziano. Chiede una condotta di 300 fanti; la controfferta è una provvigione annua di 350 ducati: non accetta. Dopo essere stato minacciato di licenziamento, rientra nei suoi propositi. A San Bonifacio.

Mag.

 

 

270 fanti

Veneto

Parte da San Bonifacio con 200 fanti e si sposta al campo di Brentelle, vicino a Padova, dove gli è consegnato un acconto sulle sue paghe. E’ inviato a Bassano del Grappa con 270 provvigionati, dei quali 200 sono destinati alla difesa della città e 70 sono collocati tra Covolo e la Scala (25 schioppettieri in quest’ultima località).

Giu.

Venezia

Francia Ferrara Impero

218 fanti

Veneto

Si allontana da Bassano del Grappa e si ritira a Treviso; ha continue discussioni con il provveditore Alvise Mocenigo e con Zitolo da Perugia, per cui viene trasferito al campo di Brentelle. Licenzia 50 fanti della sua compagnia e resta al comando di altri 218.

Lug.

 

 

 

Veneto

Si reca a Venezia. Il papa Giulio II domanda il suo operato per attaccare Genova: in sede di consiglio dei Dieci si discute della richiesta. Poiché in passato ha parteggiato per gli Adorno, che al momento sono filofrancesi, si ritiene di non coinvolgerlo    nell’impresa con Giano Fregoso. La Serenissima risponde al pontefice in modo interlocutorio e si decide di soprassedere all' invio del Giustiniani in Liguria. Gli è dato, invece, il permesso di completare l’organico della propria compagnia fino a 300 fanti.

Ago.

 

 

 

 

Ha ai suoi ordini 238 fanti.

Dic.

 

 

 

Veneto

Affianca Giovanni Forti alla riconquista di Belluno..

1511

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Veneto

Si trova a Ficarolo con Silvestro Aleardo e dispone di 4 pezzi di artiglieria.

Dic.

 

 

 

Veneto

Combatte in Cadore gli imperiali. Esce da Feltre con Sebastiano del Manzino; al  comando di 380 fanti, respinge sui monti un attacco dei nemici che stanno rientrando dalla pianura veneta. Degli avversari ne sono uccisi 600; gli altri si danno alla fuga; sopraggiungono 500 cavalli leggeri condotti da Mercurio Bua (per lo più stradiotti licenziati dai veneziani), che lo costringono alla resa. I suoi uomini sono svaligiati.

1515

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

Si offre ai veneziani per radunare 1500 fanti.

1524

 

 

 

 

 

Nov.

Francia

Impero

500 fanti

 

 

1525

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Pavia. Preposto alla difesa del muro del parco di Mirabello, ne è ricacciato dai fanti spagnoli e tedeschi di Alfonso d’Avalos coadiuvati da 3 bande di cavalli.

1526

 

 

 

 

 

Ott.

Impero

Francia

 

Liguria

E’ alla guardia di Genova, assalita dal mare dai francesi di Pietro Navarro, dai pontifici di Andrea Doria e dai veneziani di Alvise d’Armer. Con Gabriele da Martinengo (6000 fanti), assale da cinque punti il campo nemico di Portofino. Respinto da 700 fanti e da 300 balestrieri e provvigionati veneziani comandati da Filippino Doria, è costretto a ripiegare dopo sette ore di combattimento: fra i suoi uomini si contano 80 morti e 200 feriti.

Nov.

 

 

 

Liguria

Genova è ridotta allo stremo per la mancanza di vettovaglie e per l’ingresso della peste nella città.

1527

 

 

 

 

 

Giu.

Francia

Impero

 

Piemonte

Si muove tra Savona e l’astigiano per raccogliere 1000 fanti per conto dei francesi.

1528

 

 

 

 

 

Sett.

Impero

Francia

 

Liguria

Segue Andrea Doria nella sua defezione. Si colloca con il Borassino sui monti vicini a Genova, al fine di bloccare l’eventuale arrivo di rinforzi in soccorso al governatore Teodoro da Trivulzio. Espugna Gavi ed assedia nella rocca Antonio Guasco, che si arrende a patti dietro la consegna di 15000 scudi.

……......

 

 

 

Liguria

Attacca  Savona, alla cui difesa si trova Livio Crotti per conto di Pietro Fregoso.

1536

Francia

Impero

 

Piemonte

 

1540

 

 

 

Muore. 

UNA CITAZIONE

Uno dei migliori capitani di fanteria. Uomo valorosissimo.