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mese |
Stato. Comp. ventura |
Avversario |
Condotta |
Area attività |
Azioni intraprese ed
altri fatti salienti |
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……...... |
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Milita
nelle compagnie di Giovanni Acuto. |
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1386 |
Comp.
ventura |
Siena |
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Toscana |
Affianca
l’Acuto nel senese. |
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1394 |
Este |
Ferrara |
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| 1396 |
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| Mag.
giu. |
Comp. ventura |
Firenze |
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Toscana |
Scorre con la sua compagnia in Toscana
ai danni dei fiorentini. |
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1397 |
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……...... |
Mantova |
Milano |
200
lance |
Lombardia
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Milita
al servizio di Francesco Gonzaga e difende Mantova contro i viscontei
capitanati da Jacopo dal Verme. E' di stanza a Castellucchio: viene a sapere che Corrado
di Altinberg ha sorpreso gli abitanti della località mentre sono intenti al pascolo delle loro
pecore; il Gonzaga esce dalla fortezza, recupera le prede e mette in fuga gli avversari,
cui cattura 60 cavalli e 120 fanti. |
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Lug. |
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Lombardia |
Dopo
la sconfitta di Borgoforte, si sposta con 30 uomini d’arme alla guardia
di Governolo: con Marsilio e Guido Torelli, vi è assalito da Ugolotto
Biancardo e dal dal Verme. Respinti numerosi attacchi portati
dai nemici, effettua a sua volta una sortita; sono uccisi o fatti prigionieri
tutti coloro che sono trovati tra le mura ed il fossato (360 morti fra
i viscontei e 200 catturati; poche, viceversa, le perdite fra i gonzagheschi).
Sono anche bruciate le munizioni e distrutte le macchine da guerra. |
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Ago. |
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Lombardia |
Con
l’arrivo dei rinforzi portati da Carlo Malatesta, esce nuovamente da
Governolo ed assale i viscontei, che vengono battuti in modo pesante. |
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1398 |
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……..... |
Bologna |
Forlì |
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Romagna |
Fonda
la Compagnia della Rosa (1000 cavalli ed altrettanti fanti) e con Giovanni
da Buscareto difende Bologna dagli attacchi di Pino Ordelaffi. Viene
sconfitto nelle vicinanze di Forlì. |
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Dic. |
Comp.
ventura |
Ferrara
Forlì |
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Emilia
e Romagna |
Al
comando di 2000 cavalli, fa irruzione nel modenese ai danni degli estensi:
è subito fronteggiato dagli ex-commilitoni, comandati da Filippo da Pisa,
da Francesco Buzzaccarini e da Giovanni Malvicini, inviati in soccorso
di Ferrara dai carraresi. Si ritira in Romagna: a Ronco gli vengono
contro gli estensi, il signore di Forlì e Pietro da Polenta con alcuni
armati. Sul far del giorno, il Gonzaga esce dalle mura del castello
e muove addosso ai nemici. Costoro lo sbaragliano nel corso di un breve
combattimento nel corso del quale è catturato dal Malvicini. |
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1399 |
Bologna |
Bentivoglio |
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Emilia |
Difende
Bologna dagli attacchi portati da Giovanni da Barbiano e dai Bentivoglio. |
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1401 |
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Gen. |
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Lombardia |
E'
segnalato a Mantova. |
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1402 |
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Giu. |
Milano |
Bologna |
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Emilia |
Combatte
contro Giovanni Bentivoglio. Partecipa alla battaglia di Casalecchio
di Reno, dove è ferito e scavalcato da Giacomo da Carrara. |
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1403 |
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Lug. |
Milano |
Rossi |
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Emilia |
Con
Giacomo dalla Croce, contrasta nel parmense i Rossi: assale Felino,
si trasferisce a Caragnano, a Corcagnano, a Vigatto, ad Alberi ed in
altre località controllate dagli avversari: vengono razziati 400 capi
di bestiame e sono fatti 36 prigionieri di tutte le età con l’eccezione
dei lattanti. Ritorna a San Secondo Parmense, Viarolo e Grugno e ne
saccheggia il territorio: a Parma sono banditi 36 partigiani dei Rossi
e 4 dei Correggio. Con 200 cavalli ed alcuni fanti, il Gonzaga, infine, devasta i contadi
di Ozzano Taro, di Gaiano, di Talignano e di Fornovo. |
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Ago. |
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Emilia |
Con
Guido Torelli e Bonifacio di Valle, scorre a Felino, che è data alle
fiamme. |
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Sett. |
Mantova |
Padova |
200
lance |
Veneto |
Viene
inviato da Francesco Gonzaga con
200 lance a recuperare Legnago e Porto, occupate da Tommaso da Mantova
per conto dei carraresi: entra nella rocca, ancora nelle mani dei veneziani,
e scaccia da entrambe le località gli avversari. |
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1404 |
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Gen. |
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Veneto |
Appoggia
il Biancardo alla guardia di Verona. |
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Apr. |
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Veneto |
Difende
Verona dagli attacchi portati Francesco Novello da Carrara, da Niccolò
d’Este, da Guglielmo, Brunoro ed Antonio della Scala: costoro irrompono
nella città in parte scalandone le mura, in parte attraverso alcune
brecce apertesi nelle stesse. E’ costretto con il Biancardo a ritirarsi
prima nel Campo di Marte e, successivamente, nella cittadella; alla fine, ne esce
a seguito di un attacco portato dai carraresi con 300 lance. |
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……...... |
Siena |
Pisa |
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Toscana |
Si
impossessa del castello di Santa Maria, per indurre i pisani a pagare
un debito nei confronti dei senesi. |
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1405 |
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Gen. |
Venezia |
Padova |
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Veneto |
Partecipa
all’assalto condotto dai gonzagheschi a Verona, vicino alla porta dei
Cal zari: è catturato. |
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……...... |
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Veneto |
Liberato,
viene preposto dai veneziani alla difesa della bastia di Bussolengo. |
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Giu. |
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Veneto |
Con
la caduta di Verona, è armato cavaliere nel duomo cittadino dal provveditore
Gabriele Emo. |
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……...... |
Firenze |
Pisa |
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Toscana |
Sempre
nell’anno, combatte i pisani al servizio dei fiorentini. |
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1409 |
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Sett. |
Firenze |
Napoli |
200
lance |
Toscana Umbria e Lazio |
Ha
il comando, con Francesco da Prato, di 200 lance. Parte da Arezzo e si muove
sotto Orvieto con Malatesta Malatesta, Muzio Attendolo Sforza, Braccio
di Montone, Ludovico degli Obizzi, Lorenzo Attendolo e Tommasino Crivelli.
Con la defezione nel campo fiorentino di Paolo Orsini, può proseguire
la marcia su Roma. |
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Ott. |
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Lazio |
Entra
in Roma. A causa della resistenza di Castel Sant’Angelo
abbandona la città e si sposta a Viterbo. Viene licenziato al termine
della ferma. |
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1410 |
Napoli |
Firenze |
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1419 |
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Toscana |
Ricopre l'incarico di
capitano del popolo a Firenze. |
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1422 |
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Lazio |
E' letto senatore di Roma per il primo semestre dell'anno. |
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1423 |
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Umbria |
Podestà
a Perugia. |
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1425 |
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Muore. |