Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0906      GASPARE MAINO (Gaspare del Maino)  Di Milano. Conte di Crespatica. Signore di Pozzolo Formigaro.

               + 1534 (giugno)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1522

 

 

 

 

 

Mar.

Sforza

Francia

 

 

Con Ettore Visconti, Girolamo Morone ed Antonio Crivelli, affianca il duca di Bari Francesco Sforza nel comando delle fanterie milanesi, organizzate in 64 bandiere: compito comune è quello di rispondere alle minacce del Lautrec.

Sett.

Milano

Francia

 

Lombardia

Rientra a Milano con Bartolomeo da Villachiara e Giovanni Francesco Stanga alla testa di 1500 fanti romagnoli.

1523

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Lombardia

Trascorre a Milano le feste del carnevale.

Sett.

 

 

 

Lombardia

Si trasferisce alla difesa di Cremona come capitano delle fanterie ducali. Assediato nella città, compie alcune coraggiose sortite.

Ott.

 

 

 

Lombardia

Le truppe francesi si ritirano da Cremona ed egli può rientrare a Milano.

……..

 

 

 

Piemonte

E' trasferito alla difesa di Alessandria con 1700 fanti.

1524

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Piemonte

Viene investito di Pozzolo Formigaro.

1525

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Piemonte

E’ eletto governatore di Alessandria; difende la città con 3000 fanti e 400 cavalli.

Feb.

 

 

 

Piemonte

Esce dalla città con Bernardino da Cerreto e Girolamo da Vercelli ed attacca sul  torrente Orba 2000 fanti italiani, che provengono da Marsiglia e che sono stati assoldati dal marchese di Saluzzo. Sorprende i nemici stanchi per il lungo cammino e senza troppe guardie;  si mette al loro inseguimento e cattura tutti gli avversari con 17 insegne, mentre stanno cercando di riparare in Castellazzo. I prigionieri sono rilasciati con l’eccezione di 2 capitani.

Nov.

Impero

Francia

 

 

A seguito dell’imprigionamento del Morone da parte di Ferdinando d’Avalos, passa agli stipendi degli imperiali.

Dic.

 

 

 

Piemonte

Si colloca con i suoi uomini tra Voghera, Tortona, Pontecurone e Casteggio.

1526

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

Sospettato dagli imperiali, viene inviato al confino.

Apr.

 

 

 

Lombardia

Rientra a Milano. Con Francesco Visconti, interviene sulla popolazione in rivolta e contribuisce a sedare i tumulti. Ospita nel suo palazzo il marchese di Vasto Alfonso d’Avalos.

Giu.

 

 

 

Lombardia

Cade ammalato ed il fratello Tommaso muore avvelenato.

Lug.

Milano

Impero

 

Lombardia

Si avvicina al vescovo di Lodi Ottaviano Sforza; con altri gentiluomini milanesi, tenta di soccorrere il Castello Sforzesco, in cui viene assediato dagli imperiali il duca Francesco Sforza. Con l’aiuto di veneziani e pontifici, porta alcuni attacchi a Milano a Santa Maria delle Grazie ed alla porta Comasina. Deve ripiegare.

1530

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Veneto

Al termine del conflitto, accompagna a Venezia il duca di Milano.

1531

 

 

 

 

 

…….

 

 

 

Lombardia

Viene chiamato a Milano a far parte del collegio dei decurioni.

Mar.

 

 

 

Lombardia

E’ nominato commissario ducale di Como; in tale veste riceve dagli imperiali il possesso della città per conto di Francesco Sforza.

1532

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Piemonte

Si trova ad Alessandria con 200 fanti.

Mar.

 

 

 

Lombardia

Nel cremonese, per incontrarsi con il marchese di Vasto.

Apr.

 

 

 

Piemonte

Ritorna al governo di Alessandria e rimarrà in tale città anche l’anno seguente.

1534

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Piemonte

Muore ad Alessandria. E’ sepolto a Milano con la moglie Margherita nella tomba di famiglia.

TRE CITAZIONI

Valoroso nella milizia.

Esperto nelle cose di guerra.

Famoso capitano.

Uomo giudizioso.

Grande letterato.