Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0917      SPINETTA MALASPINA  Guelfo. Marchese di Fosdinovo, conte di Gravina in Puglia. Signore di Castelnuovo di Garfagnana. Fratello di Leonardo e di Antonio.

               + 1398

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Comp. ventura

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1375

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Veneto

Viene armato cavaliere a Verona da Galeotto Malatesta.

1378

 

 

 

 

 

Ott.

Milano

Verona

 

Veneto

Milita al servizio di Bernabò Visconti. E' armato cavaliere sulle porte di Verona.

1379

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

Veneto

Con Guglielmo Bevilacqua tratta la pace tra viscontei e scaligeri ed è compreso come aderente di questi ultimi nella pace conclusa con il signore di Milano. Rientra a Verona ed è chiamato a far parte del consiglio di Bartolomeo ed Antonio della Scala.

……..

 

 

 

Veneto

Ottiene in feudo Campagnola dagli scaligeri.

1381

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

Antonio della Scala fa ammazzare il fratello Bartolomeo, al fine di rimanere unico signore  di Verona: Spinetta Malaspina è accusato, con il fratello Leonardo, del delitto per sviare le indagini. E’ incarcerato in Castelvecchio con il pretesto di amare una donna di casa Nogarola, che l’ucciso ha tentato di violentare; sottoposto a tortura, il Malaspina non confessa alcuna colpa.

1383

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Veneto

E’ rinchiuso, sempre a Verona, nel castello di San Martino Acquario.

……..

 

 

 

 

Viene bandito dallo stato con il Bevilacqua ed Antonio Nogarola.

…….

Napoli

 

 

Abruzzi

Passa al servizio del re di Napoli Carlo di Durazzo, che lo nomina giustiziere e viceré degli Abruzzi.

1384

Napoli

Angiò

 

 

 

1385

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

Per i suoi meriti, è nominato conte di Gravina in Puglia: la località gli sarà tolta più tardi dal re Ladislao d’Angiò.

1386

Milano

 

 

 

E’ al servizio di Gian Galeazzo Visconti, che lo nomina suo consigliere.

1387

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

Veneto

Si reca a Padova, per congratularsi con Francesco da Carrara per vittoria di Castelbaldo ottenuta dai carraresi sugli scaligeri.

Ott.

Milano

Verona

 

Veneto

Ricopre l'incarico di commissario dell’esercito; entra in Verona e tratta le condizioni di resa della città.

1388

 

 

 

 

 

Nov.

 

 

 

Veneto

Viene nominato podestà di Verona. Accoglie nella città Francesco Novello da Carrara; lo arresta temporaneamente nell’attesa che il padre Francesco ceda ai viscontei Treviso. Si porta, successivamente, in tale centro con il padovano Paolo Lion, per convincere a cedere il vecchio signore di Padova; è al fianco di Ugolotto Biancardo quando Francesco il Vecchio consegna ai milanesi il castello; il Malaspina assiste il Carrara nella riscossione di certi crediti da lui vantati nei confronti di alcuni trevigiani.

Dic.

 

 

 

Veneto

E' eletto capitano di Padova.

1390

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Carrara

 

Veneto

Podestà a Padova. Si trova alla difesa della città quando la località viene attaccata da Francesco Novello da Carrara. Partecipa ad un consiglio di guerra con Luchino Rusca e Benedetto Visconti; alla notizia che i nemici stanno assalendo la porta di San Giacomo, presso Codalunga, lascia Ponte Molino con Prencivalle della Mirandola al comando di 200 uomini d’arme. Respinto, piega per San Leonardo, ordina che siano abbassate tutte le saracinesche delle porte e ripara nella cittadella.

Ago.

 

 

 

Veneto

Assediato nella cittadella di Padova, è costretto alla resa con il Rusca ed il Visconti.

1394

 

 

 

Veneto

E’ podestà di Vicenza.

1395          
Dic.       Lombardia
Prende parte a Milano alla cerimonia nella quale il Visconti viene investito del titolo di duca.

1397

 

 

 

Veneto

Ha forti dissapori con il Visconti: il duca di Milano, infatti, pretende che tutti i feudatari dipendano direttamente da lui, per cui egli – come altri Malaspina della Lunigiana   non accetta la situazione e si avvicina ai fiorentini.

1398

 

 

 

 

Muore.

TRE CITAZIONI

Valoroso nella milizia.

Uomo di grande cuore. Superbo.

Uomo che si faceva temere.