Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 - 1550
INDICE ANAGRAFICO
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0918      SPINETTA MALASPINA  Marchese di Mulazzo. Signore di Villafranca in Lunigiana e di Fosdinovo.

               + 1414

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1365

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

Viene armato cavaliere.

1379

Siena

Viterbo

 

Lazio

E’ nominato senatore di Siena. E’ inviato contro la compagnia dei bretoni che sostiene i Farnese, i quali si sono impadroniti di Montorio. Il Malaspina occupa Castell' Ottieri ed espugna la rocca di Celle, tolta a Cione da Siena; taglia il flusso dei rifornimenti diretti da tale località ai nemici comandati da Bernardo della Sala e Guglielmetto della Sala. Alla testa, infine, di 2000 cavalli e di 1000 fanti, guidati da Giovanni degli Ubaldini, scorre nel territorio di Viterbo ai danni di Francesco di Vico. Si impadronisce del castello della Marsiliana.

1380

 

 

 

 

 

……......

Siena

Comp. ventura

 

Toscana

Ha il comando delle truppe, per contrastare la compagnia di Carlo di Durazzo.

Mar. ago.

Siena

Comp. ventura

 

Toscana

I senesi gli regalano un cavallo con gualdrappa e finimenti contrassegnati con le insegne del comune. Lotta ancora contro la compagnia dei bretoni.

1381

 

 

 

 

 

Feb.

Siena

Farnese

Capitano di guerra

Toscana

Viene nominato capitano di guerra, allorché Angelo Salimbeni declina l’incarico per la sua parentela con i Farnese.

Ago.

 

 

 

Toscana

Al termine del conflitto, in disaccordo con i senesi, rientra nei suoi possedimenti.

1386        
Dic.        
Diviene vassallo dei Visconti; è da essi investito, con il fratello Leonardo, di numerosi castelli in Lunigiana.

1393

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

E’ fatto eleggere podestà di Pisa dal genero Jacopo d’Appiano.

Feb.

 

 

 

Toscana

Fa parte di una commissione, avente lo scopo  di esaminare le necessità più urgenti della difesa della Valdera e delle relative colline. Nella divisione dei beni famigliari gli è assegnata Fosdinovo, mentre ai fratelli vanno il Castello dell'Aquila con Gragnola.

1397

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

Toscana

Si reca più volte a Pisa ed a Lucca, al fine di proporsi come paciere tra il suocero Jacopo d’Appiano, signore della prima località, ed il secondo comune.

1398

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

Toscana

Ritorna a Pisa ed a Lucca, a seguito di un tentativo del duca di Milano Gian Galeazzo Visconti di impadronirsi di Pisa.

Mar.

 

 

 

Toscana

Lascia Lucca, per sentirsi con gli altri membri della sua famiglia.

Apr.

 

 

 

Toscana

A Pisa.

Mag.

 

 

 

Toscana

E’ stipulata una tregua tra pisani e lucchesi.

Giu.

Pisa

 

 

Toscana

Passa alla difesa di Pisa con 400 fanti, nell’attesa dell’arrivo di Corrado di Altiberg con gli uomini d’arme viscontei. Viene a male parole con Vanni d’Appiano ed abbandona immediatamente la città. Si porta a Lucca.

1401

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

Viene nominato dai Visconti podestà di Verona per il secondo semestre.

1414

 

 

 

 

Muore.

DUE CITAZIONI

Uomo valoroso.

Può essere considerato il personaggio più autorevole della sua stirpe dopo il suo prozio Spinetta il Grande.